
(Dott. Paolo Caruso) – Tanto tuono’ che piovve! Le forze militari statunitensi hanno bombardato i punti strategici del Venezuela e la capitale Caracas, prelevando il Presidente Maduro e la consorte. Con la scusa della lotta al narcotraffico il Tycoon vuole mettere le mani sui ricchi giacimenti petroliferi venezuelani e contemporaneamente intimidire la vicina Colombia. Con Trump ci si può aspettare di tutto. Che possa venire ad arrestare qualsiasi Presidente o Dittatore che sia, se non condivide i suoi diktat. Non c’è argine per quello che vuole e che decide. Non rispetta il diritto internazionale. Non spetta a lui deporre un presidente di una Nazione, ma al suo popolo se è “quel dittatore sanguinario”. Ma, stando alla moralità dei suoi comportamenti pregressi e presenti, proprio Trump non avrebbe le carte in regola per stare al posto dove i suoi MAGA, lo hanno collocato, bypassando le leggi e corrompendo con il denaro gli elettori. Putin si è sentito più che giustificato per la sua invasione dell’Ucraina, altrettanto Netanyahu per il genocidio continuamente perpetrato contro i Palestinesi. E la Cina in attesa di fagocitare Taiwan pesca nel torbido. E quanti altri dittatori e Presidenti invisi al Tycoon subiscono rappresaglie, mentre minaccia le Nazioni del Centro America se non si allineano ai suoi dettati. L’ Europa appare impaurita e preoccupa il letargo in cui si trova. Teme forse qualche blitz? Il Tycoon fa sul serio. Balla e fa ballare sul Titanic. Non c’è più uno stato di diritto, cosa già predicata dal Ministro degli esteri, Tajani, ritenendolo ” valido fino a un certo punto “. La stessa ONU ritenuta da Trump ” una accozzaglia di idioti perditempo ” balbetta e non si fa sentire come dovrebbe. Del resto la politica estera USA è sempre la stessa. Essere il ” Poliziotto del pianeta”. Con l’ invasione del Venezuela il giuoco si fa pericoloso e rischia di incendiare il continente americano. Che fare? Tutti muti e allineati? La Meloni da solita furbastra ritiene negativa l’ azione militare americana in Venezuela culminata con l’ arresto di Maduro e consorte anche se poi ipocritamente l’ approva come intervento difensivo e legittimo. E qui ritorna il doppiogiochismo meloniano. Un complesso servizio di equilibrio quello che impegna la nota Caciottara nella politica internazionale.
La foto dice tutto… non c’è bisogno di commentare.
"Mi piace"Piace a 6 people
Il più bello dei quattro è Don Abbondio cappellano di Arcore senzadubbiamente 🤔
"Mi piace"Piace a 3 people
Della serie: OLTRE IL DANNO ANCHE LA BEFFA.
Non sono neanche capaci si usare correttamente la lingua italiana.
La parola chiave che quasi tutti usano disinvoltamente è il verbo catturare, come se si fosse trattato di qualcuno che fugge e che freneticamente viene acciuffato come in un film d’azione hollywoodiano. Maduro è stato solo prelevato, arrestato, preso in consegna… mentre stava tranquillamente a casa sua in attesa che suonassero al campanello per metterlo graziosamente in manette senza colpo ferire. Peraltro dopo avere rifiutato un esilio in Turchia offerto magnanimamente dal cowboy di Washington e, immagino, un volo per Mosca o Rio d Janeiro.
Ma catturare è molto più spettacolare, no?
Ma qual è stata la sua colpa? Aver continuato a mantenere di proprietà statale i pozzi petroliferi per il bene della popolazione. Cosa che ha promesso di non fare l’ineffabile pro guerra civile Machada (in spagnolo vuol dire “imbroglio”), neanche a dirlo, in questo mondo del SOTTOSOPRA, “premio Nobel per la pace”.
"Mi piace"Piace a 7 people
Propongo la lettura della dichiarazione di Medvedev sul blitz americano in Venezuela. È sempre incredibilmente esilarante la voce grossa del vicepresidente russo. In più offre deliziosi spunti dialettici per i tanti fan presenti qui su Infosannio. Buona lettura:
“In breve, un altro passo brillante verso il Premio Nobel. Un perfetto esempio di ‘peacekeeping’ statunitense. Gli Usa hanno agito con la forza in un Paese indipendente che non rappresentava alcuna minaccia. Naturalmente nel rigoroso rispetto del diritto internazionale e della legislazione nazionale, in coordinamento con il Congresso, mentre dall’Europa “democratica” è arrivato silenzio quasi totale… Trump avrebbe dovuto mostrare lo stesso livello di energia contro gli animali ucraini ammaestrati, fatti di cocaina a Kiev, che hanno smesso di ascoltare il direttore del circo. È improbabile che l’esempio del Venezuela li faccia tornare sobri. Tuttavia, sarebbe bello se gli Stati Uniti attaccassero le basi militari del Banderastan e le forze speciali americane catturassero la banda di tossicodipendenti di Via Bankova. Forse è arrivato il momento, Zio Sam…? L’operazione degli Stati Uniti a Caracas è la dimostrazione del fatto che qualsiasi Stato deve rafforzare al massimo le proprie forze armate, non permettendo a vari attori ricchi e arroganti di alterare con noncuranza l’ordine costituzionale alla ricerca di petrolio o altro. E il massimo rafforzamento che garantisce una protezione affidabile di un Paese significa solo una cosa: un arsenale nucleare!”.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Super-Pubble stasera:
"Mi piace"Piace a 2 people
medvedev dice cose ovvie e note anche ai sassi, gli stati uniti non se la prendono mai seriamente con le grandi potenze, e son capaci pure di prendere schiaffoni in faccia di solito
"Mi piace"Piace a 2 people
Attacco al Venezuela, 40 morti tra militari e civili. Il racconto del NYT
Nelle ore immediatamente successive all’attacco statunitense, emergono dettagli su una vittima civile a Catia La Mar, quartiere costiero popolare a ovest dell’aeroporto di Caracas. Secondo il New York Times, un raid avrebbe colpito un complesso residenziale di tre piani, abbattendo una parete esterna. Nell’attacco è morta Rosa González, 80 anni, e una seconda persona è rimasta gravemente ferita.
Nel pomeriggio, riferisce il giornale, un investigatore governativo era sul posto per raccogliere frammenti e ascoltare testimoni. Il nipote Wilman González racconta di aver rischiato di perdere un occhio e di non sapere dove andare dopo aver perso la casa: “Non lo so”.
"Mi piace"Piace a 1 persona
🔴Donald Trump ha fatto una serie di importanti dichiarazioni riguardanti il Venezuela, ma le più significative non riguardano nemmeno il Venezuela stesso—sono riguardanti la Cina e la Russia.Trump ha letteralmente detto, *“Il leader cinese chiuderà la bocca e comprerà petrolio da noi, e non ho paura affatto del leader russo; non credo che questa sia una sua preoccupazione. Lascia che si occupi dell’Ucraina.”*
"Mi piace"Piace a 1 persona
Brian Berletic ex marine antiusa e che non vive più in USA… Le ha azzeccate sempre
Spero che questo faccia capire a molte persone la realtà che gli Stati Uniti sono ancora la più grande minaccia sul pianeta Terra, e che la battaglia tra l’egemonia statunitense e il multipolarismo è tutt’altro che decisa.
Le cose continueranno a peggiorare fino a quando il mondo multipolare non costringerà gli Stati Uniti a fermarsi o a cedere…La guerra di cambio di regime statunitense contro il Venezuela intensifica la guerra statunitense contro il multipolarismo a livello mondiale SuYouTube: https://youtu.be/hQ6SCrjwt4k?si=iMz6Wot47iywmg
L’ultima guerra di cambio di regime statunitense contro il Venezuela – lanciata sotto un falso pretesto – fa parte di una guerra globale che gli Stati Uniti stanno conducendo contro il multipolarismo – e più specificamente – contro l’ascesa della Cina.
La guerra ribadisce che l’amministrazione Trump sta portando avanti la continuità dell’agenda (agenda 2025) e continua a plasmare il mondo in vista di un maggiore confronto con gli alleati venezuelani Russia e Cina.” La guerra statunitense contro il Venezuela fa parte di una guerra più ampia contro il multipolarismo
▪️Il neocon Lindsey Graham (che era in 🇺🇦 durante il Maidan) elogia la guerra di aggressione statunitense contro il Venezuela, ma non può fare a meno di vantarsi del QUADRO PIÙ AMPIO che molti analisti non riescono a vedere – questo è diretto contro la Cina e i suoi alleati – inclusa la Russia e l’Iran. Si è lasciato sfuggire Esatto, il neocon Lindsey Graham ha lasciato sfuggire che l’invasione del Venezuela è in definitiva mirata alla Cina ↘️↘️↘️
▪️Il Venezuela esportava principalmente petrolio in Cina;
▪️Gli Stati Uniti stanno attualmente sostenendo violenti terroristi nelle strade dell’Iran e si stanno preparando per un’altra ondata di attacchi – l’Iran che esporta petrolio principalmente in Cina;
▪️Gli Stati Uniti stanno ora ammettendo di attaccare la produzione petrolifera russa all’interno della Russia e le petroliere in tutto il mondo – la Russia essendo il più grande partner energetico della Cina;▪️Gli Stati Uniti hanno attaccato le infrastrutture dell’iniziativa cinese Belt and Road per anni e ora; ▪️Questo si sta trasformando in un blocco e un contenimento totale della Cina;
▪️Gli Stati Uniti stanno cancellando tutte le linee rosse e mettendo il mondo in allerta – insiste che vincerà contro la Cina e se non vi sottoponete agli Stati Uniti finirete come il Venezuela.
"Mi piace"Piace a 2 people
Grazie Virgy dell’informazioni!
"Mi piace"Piace a 1 persona
https://postimg.cc/qhMYYCDD
https://postimg.cc/Q9xPPWY6
"Mi piace""Mi piace"