
(di MICHELE SERRA – repubblica.it) – Non è facile cominciare l’anno con una buona notizia. Proviamoci esagerando, ovvero dandone addirittura due. La prima è che si è insediato il nuovo sindaco di New York, Zohran Mamdani, sul quale fanno molto affidamento i democratici di buon umore e quelli pieni di illusioni (mi sento parte di entrambe le categorie). È giovane, spiritoso, energico e soprattutto parla chiaro e si fa capire da tutti, qualità che a sinistra non è molto diffusa, né in America né da noi. Ha promesso molti cambiamenti nella politica sociale della città più importante degli Stati Uniti, probabilmente più di quelli che sarà in grado di fare; ma vale la pena salutare la sua travolgente apparizione (un anno fa nessuno sapeva chi fosse, a parte i parenti e gli amici) come una ragione di speranza.
La seconda ha per protagonista un altro sindaco, Roberto Gualtieri. Il comune di Roma ha acquistato più di mille alloggi da destinare a case popolari, con una netta inversione di tendenza rispetto a politiche rinunciatarie o riduttive in materia di welfare. Secondo il Campidoglio si tratta del più massiccio investimento degli ultimi decenni nell’edilizia popolare delle grandi città italiane.
Non è ancora ben quantificabile il rilievo mediatico che questa notizia potrà conquistare, ma si dubita che avrà lo spazio che merita: uno scandalo piccolo, o un errore medio, fanno molto più rumore di una grande scelta, solida e lungimirante. Ci penseranno poi i media ostili (quasi tutti, a proposito di egemonia culturale) a fare le pulci a questa svolta importante nella politica edilizia della capitale. Nel frattempo, leviamo il calice.
sto’ cogli*One si lamenta della stampa nei confronti del sindaco di Roma. Non c’è limite alla sua ipocrisia. 💩💩
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Ce ne sarebbe stata un’ altra che addirittura sarebbe stata formidabile : il sindaco di Riace ,quello portato a modello dai PD per l’ ospitalità agli immigrati, che aveva fatto il gemellaggio del suo comune con Gaza . Ma a Serra questo fatto non gli ha destato buonumore .
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