
(di Massimo Gramellini – corriere.it) – Quando stai per avventurarti nelle spelonche dei social, ti senti fare la stessa raccomandazione che di solito viene rivolta a chi, per qualche motivo, debba entrare in un bar malfamato: non fermarti ad ascoltare quello che dicono.
Saggio consiglio, e uno entra nel bar con l’intenzione di seguirlo.
Poi però non ce la fa: butta un occhio, allunga un orecchio e si guasta inesorabilmente l’umore.
Uscendo inorridita da uno di questi locali, Francesca Verdini ha manifestato tutto il suo disgusto per i commenti che vi aveva ascoltato, riguardanti lei e il suo compagno Matteo Salvini. Insulti, minacce, battute becere sulla differenza di età e la circonferenza toracica del ministro. Uno potrebbe ricordarle che anche Salvini usa i social con aggressività mascherata da bonomia («Bacioni!»), però sarebbe un modo per eludere il problema. Perché è impossibile non riconoscersi in Francesca Verdini, quando confessa di avere provato a ignorare i commenti, ma di non essere riuscita a resistere alla tentazione di leggerli. Occorre molta forza di volontà, e a volte non basta nemmeno quella: c’è sempre l’amico che sente l’urgenza di esprimerti solidarietà per la critica infame che hai ricevuto, mettendoti così al corrente di qualcosa di cui tu eri felicemente all’oscuro.
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Verdini si chiede se esistono rimedi, a parte l’assuefazione. Me ne vengono in mente soltanto due: cambiare la natura umana e far pagare i commenti. Il secondo sembrerebbe lievemente più praticabile. A patto che poi Salvini non si inventi un condono anche lì.
La possibilità dei commenti sui social può essere inibita e qualunque profilo può essere privato.
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Ma la Verdini non sa nemmeno chi è l’individuo con chi sta? Non sa con quale “bestia” condivide almeno il tetto? Possibile che non sappia di quella “bestia” social di Morisi con cui il suo amato massacrava spietato i suoi avversari sui social? Se si scandalizza dei commenti su di lei e del suo amato, dovrebbe avere anche contezza del dottor Jekill che ha accanto.
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Per giunta la sorellina bruttina della Bellucci potrebbe anche zittirsi perché quando hai babbo e fratello condannati penalmente e stai con uno che come dici te giustamente, ha fatto dell’insulto e del disprezzo (Napoli = forza Vesuvio) il suo metro, di che si lamenta proprio non si sa. Hai fatto bene a ricordare la BESTIA di Morisi.
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Notare il look alla Monica Bellucci (di cui è la versione racchia)
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Tutti i guai giudiziari della famiglia Verdini: dalle condanne a carico dell’ex senatore Denis e della primogenita Diletta alle inchieste sul figlio Tommaso
Dopo le condanne dell’ex senatore berlusconiano Denis Verdini, sono arrivate le inchieste a carico del figlio Tommaso (che ha chiesto il patteggiamento) e una condanna per la figlia del primo matrimonio Diletta… Diletta Chiara Verdini, figlia del primo matrimonio dell’ex senatore di Forza Italia e Ala Denis Verdini, ha patteggiato un anno di reclusione davanti al gip del tribunale di Firenze Agnese Di Girolamo.
Alla donna la procura di Firenze contestava le ipotesi di reato di tentata truffa e falso perché si sarebbe spacciata per avvocato – pur non essendolo – con una badante romena per seguirla in un processo di lavoro e avrebbe scritto anche una finta sentenza del tribunale del lavoro per tranquillizzare la cliente, vantandosi di aver vinto la causa.La vicenda era stata raccontata anche dalla trasmissione ‘Le Iene’. La badante, non vedendo arrivare i soldi che si aspettava di ricevere, aveva incaricato un nuovo avvocato – Mattia Alfano del foro di Firenze – e ha così scoperto la presunta truffa.Diletta Verdini, racconta anche Repubblica, avrebbe accettato l’incarico pur non essendo iscritta all’albo. Per tale ragione non avrebbe però potuto presenziare alle udienze e quindi, mentre rassicurava la cliente, preoccupata della propria sorte, dall’altro lato la figlia di Verdini avrebbe “portato consapevolmente il processo su un binario morto”, la ricostruzione di Repubblica.–Verdini, nei guai anche la figlia: si finge avvocato senza esserlo, patteggia pena di un annohttps://www.firenzetoday.it/cronaca/figlia-verdini-diletta-chiara-finge-avvocato.html© FirenzeToday
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