(Gioacchino Musumeci) – Non si dovrebbe scendere a compromessi con governi terroristi per non rischiare di esserne soffocati e lesionare la propria immagine davanti alla nazione. Il popolo, di destra o sinistra che sia, in maggioranza è già troppo sgomento per soprassedere davanti alle politiche controverse dell’esecutivo Italiano.

Non solo negoziamo pavidi i termini idonei a definire uni sterminio razzista senza precedenti dalla nascita di Israele, non solo tolleriamo le delegittimazione della fede cristiana da estremisti messianici; oltre negare grottescamente un genocidio in corso, perseveriamo nella tolleranza verso un governo di fiancheggiatori del fondamentalismo religioso che insultano il diritto internazionale. Infine insistiamo nell’inviare loro armamenti. Così le autorità schiacciate dal peso dall’ipocrisia delegano alla coscienza popolare il dovere del rifiuto che spetterebbe alle istituzioni.

Che vergogna! Definiamo la Russia criminale per l’aggressione all’Ucraina e contestualmente favoreggiamo un paese aggressore, lo armiamo in nome di contratti precedenti al 7 Ottobre 2023. Contabilizziamo profitti con una carneficina in atto e il massimo che può offrire l’autorità politica è il profilo del perfetto diplomatico..Siamo forse impazziti?

Presidente: è stato lucido nel sostenere che il governo russo di Vladimir Putin abbia ricalcato l’ideologia nazista, è stato preciso nel sostenere che le azioni scellerate e criminali perpetrate dal governo russo mettono in pericolo il futuro delle democrazie occidentali.

Ecco… le crederei solo se oggi mostrasse coerenza piuttosto che occultare “attributi intellettuali perituri” per proteggere lo stato di Israele che oggi non merita, e tuttavia la pretende, alcuna comprensione.

Il governo di Israele meriterebbe invece almeno lo stesso disprezzo di quello riservato alla Russia dai cantori dell’occidentalismo democratico sublimato nel nulla davanti a circa 70mila morti.

Quando Benjamin Netanyahu mostra la propria effigie al mondo, la reazione è, per fortuna e nonostante i tentativi di normalizzare un genocidio, disprezzo e orrore ampiamente meritati. Tuttavia l’Italia annaspa nel pantano di falsità vergognose che festeggiano la sola democrazia in medio oriente e perde quell’anelito residuo di dignità per mano di teorici della legittima macelleria umana quale contributo necessario all’evoluzione delle specie occidentale in Palestina.

Così un intellettuale dello spessore di Corrado Augias sostiene che il consiglio a trattare col patriarcato di Gerusalemme sia di buon senso. Come se buon senso unilaterale impedisse al ministro Smotrich di sostenere che sparerebbe contro un bambino palestinese che lancia un sasso, oppure di proporsi volontario in qualità di boia di palestinesi.

Se in Israele sono ammessi profili che meriterebbero severe valutazioni cliniche e non vi basta per ammettere che la millantata mediazione esprime il vostro fallimento, dovreste dimettervi in massa e lasciare spazio alla determinazione necessaria quando politiche nazifasciste perpetrate per anni si risolvono nello sterminio di un popolo.

Perché dunque normalizzare l’idea che la flottiglia dei soccorritori non può operare nel mare Israeliano sottintendendo così che il mare palestinese non esiste, è plateale che il mare prospiciente la striscia di Gaza sia palestinese. Vi preoccupate della flottiglia mente il governo di Israele , col pieno appoggio americano, programma speculazioni immobiliari e ricostruzioni della striscia di Gaza sulle ossa dei bambini innocenti ancora intrappolati sotto le macerie.

Se lei, capo dello Stato Italiano, abdicherà il suo obbligo morale in nome di uno Stato che disconosce le sofferenze subite dagli ebrei e le seppellisce sotto il genocidio dei Palestinesi, autorizzerà i cittadini del suo Paese a mettere in dubbio l’autenticità del suo ruolo.

Se l’Italia POLITICA ha deciso di rendersi complice di Netanyahu, o non può condannare CONCRETAMENTE Israele ma riesce a concepire e approva sanzioni contro Mosca, farete i conti con la storia. Tutto ciò che dirette e farete non sarà mai in nome degli Italiani, sarà invece per fare un favore a coloro che oggi stanno trasformando Israele da vittima di crimini contro l’umanità in vergogna dell’umanità.