
(di Antonio Pitoni – lanotiziagiornale.it) – Ora che l’ha detto persino il ministro della Difesa, Crosetto, siamo tutti più tranquilli: “Non siamo pronti né ad un attacco russo né ad un attacco di un’altra nazione”. Ammesso che lo saremmo mai contro la prima potenza nucleare del pianeta. Ma preso atto dell’evidenza, il titolare del dicastero della guerra non demorde.
“Lo dico da più tempo – incalza -. La gente non vuole sentire parlare di necessità di difesa, ma io penso che il mio compito sia quello di mettere questo Paese nelle condizioni di difendersi se qualche pazzo decidesse di attaccarci”. Qualche pazzo tipo i polacchi che spingono l’escalation con Mosca, chiedendo agli alleati una No fly zone sull’Ucraina trasformandoci in bersaglio? O come Macron e Starmer, due leader sulla via del tramonto che, alla testa dei cosiddetti volenterosi, non vedono l’ora di inviare truppe al fronte per piombarci nella terza guerra mondiale?
Ma deposto per un attimo l’elmetto, Crosetto imbraccia subito il moschetto: “Come sentinelle dell’Est abbiamo già degli F-35, degli Eurofighter, oltre duemila soldati, siamo tra i primi contributori in assoluto nella Nato sul fianco Est e noi abbiamo anche il fianco Sud – argomenta -. Il contributo che abbiamo dato finora è abbastanza, se poi dovremo incrementarlo, e ci verrà formalmente chiesto, perché io ad oggi ho visto solo una dichiarazione di Rutte ma non una formale richiesta all’Italia, decideremo”.
Il collega Giorgetti trema solo all’idea. “Gli impegni internazionali connessi alle spese per la difesa e il sostegno all’Ucraina non sono gratis”, ma “sono un elemento nuovo che dobbiamo considerare”, ha avvisato domenica scorsa il ministro dell’Economia. Giustamente preoccupato che, tra impegni Nato (il 5% del Pil) e forniture militari/finanziarie a Zelensky, restino le briciole per la prossima Manovra. Rimane un mistero perché diavolo mai Mosca avrebbe lanciato i suoi droni – ipotesi peraltro smentita dal Cremlino – sui cieli polacchi avvicinando il “dirupo” che tanto preoccupa Crosetto.
Per l’analista Andrew Spannaus non ha senso: “Che vantaggio avrebbe Putin di attirare più F-35 in Polonia, e un rafforzamento delle difese aeree, quando da anni chiede esattamente il contrario?”. Qualcuno lo spieghi agli strateghi della Nato.
“..e noi abbiamo anche il fianco Sud ..”
Consiglio al signor Crosetto una operazione che ci protegga da Trieste a Rapallo: la costruzione del “vallo Mediterraneo”. Bunker, casematte, cavalli di Frisia, campi minati e dispositivi anti sbarco disseminati su tremila km di coste. Magari è opportuno qualche varco per i pochi bagnanti che avranno accesso al bagnasciuga, estratti a sorte. Voglio proprio vedere se un pazzo si azzarda a tentare di invaderci!
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Ma non era quel “piemontese” che aveva detto che non avrebbe mai potuto fare il ministro della difesa….??? Coerenza zero e se mi consentite, da parte mia, credibilita’ zero…..!!!!!
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Crosetto da buon fascista semina terrore per incrementare la sua azienda fornitrice di materiale bellico all’Italia. Del resto i fascista han bisogno di guerre e siccome le guerre han bisogno di fascista, speriamo che gioiosamente mandino i loro figli in trincea.
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col c…o che mandino i loro figli a parte il fatto che se sarà ed io mi auguro di no
neanche il tempo di raggiungere i rifugi
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Infatti nessuno lo dice: ma i droni ce li ha mandati il pagliaccio di Kyev in Polonia, nell’ennedimo tentativo di coinvolgerci nella carneficina. Della seria muoia Zekenskj con tutti gli europei evrussi compresi.
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La dichiarazione della crapa pelata che svolge la funzione del ministro della difesa, se fosse vera, dovrebbe essere seguita dalla conseguenza logica delle sue dimissioni.
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Sindrome di accerchiamento, anche detta “Sindrome di Alamo” (assedio di El Alamo in Texas), che i nostri capoccia, specie questa testa da bowling, vorrebbero instillare nella popolazione.
E a sindrome paranoide del terrore verso un virus ci hanno portati per manina alla sindrome paranoide verso Putin e ora passiamo a “io penso che il mio compito sia quello di mettere questo Paese nelle condizioni di difendersi se qualche pazzo decidesse di attaccarci”.
Che belle persone che ci guidano verso il futuro! Beh, se non ci rovinano coi debiti per le armi possono concludere l’opera con gli psicofarmaci e col fentanil!
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Piuttosto avanti così fino a sta gran ceppa di minkia
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Tira una gran brutta aria in giro per il mondo…
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