(ansa.it) – La Nato lancia la missione Eastern Sentry sul fianco est e l’attività militare inizierà nei prossimi giorni, con asset dati da molti alleati, specialmente per affrontare la sfida dei droni. Lo ha detto in conferenza stampa il segretario generale della Nato Mark Rutte

Quanto è accaduto in Polonia è un fatto “pericoloso e inaccettabile, che sia stato intenzionale o meno”, ha aggiunto Rutte, spiegando che la valutazione è in corso ma ribadendo che “il comportamento sconsiderato che abbiamo visto da parte della Russia è estremamente pericoloso”.

“La verità è che stiamo esaminando” quanto accaduto, ma “questo non cambia la nostra valutazione, si tratta di un comportamento pericoloso, non è la prima volta che accade, è già accaduto in Romania. In ogni caso si tratta di droni che arrivano dalla Russia, e, in ogni caso si tratta di un episodio inaccettabile. Certo, poi se sarà un fatto intenzionale sarà rilevante”, ha aggiunto Rutte.

“La posizione degli Usa è assolutamente chiara, siamo tutti insieme. L’impegno dell’America c’è in tutti i sensi. Sono stato pienamente soddisfatto” della reazione degli Usa a quanto accaduto in Polonia. Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte in conferenza stampa con il Comandante Supremo Alleato Alexus Grynkewich.

“È stata un’operazione di grande successo. Ma impariamo sempre qualcosa dall’analisi dei fatti, cerchiamo sempre di migliorare”. Lo ha detto il comandante supremo della Nato il generale Usa Alexus Grynkewich, rispondendo ad una domanda sul numero di droni abbattuti nel corso dell’azione rispetto al totale.

“Quando un pilota è in cielo, o il personale in terra, non voglio che pensino a quanto costano le armi ma che ci difendano”, ha detto riguardo al costo di abbattere droni low-cost con armi super tecnologiche.

“C’è un odio tremendo” fra Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin: “la pazienza con Putin si sta esaurendo velocemente”. Lo ha detto Donald Trump in un’intervista a Fox.

La Russia e il suo alleato chiave, la Bielorussia, hanno avviato esercitazioni militari congiunte, in un contesto di tensioni con i paesi della Nato dopo che la Polonia ha accusato Mosca di aver lanciato droni d’attacco nel suo spazio aereo. “Le manovre strategiche congiunte degli eserciti russo e bielorusso sono iniziate”, ha dichiarato il ministero della Difesa russo in una nota.

Come preannunciato, la Polonia ha chiuso da mezzanotte tutti i valichi di frontiera con la Bielorussia rimasti operativi fino ad ora. Lo ha annunciato il Ministro dell’Interno polacco, Marcin Kierwinski, al valico di frontiera di Terespol, l’unico ancora operativo, citato dalla Tass. “A mezzanotte abbiamo chiuso il traffico al confine con la Bielorussia. Questo è legato alle esercitazioni militari Zapad-2025”, ha dichiarato il ministro durante una conferenza stampa trasmessa dal canale televisivo TVP Info.

“Il traffico riprenderà, ma solo quando saremo certi che la sicurezza dei polacchi sarà garantita. Dal punto di vista economico, ci impegneremo a riaprire il confine il prima possibile”, ha aggiunto.

Il 9 settembre, il primo ministro polacco Donald Tusk ha annunciato che il confine con la Bielorussia sarebbe stato chiuso durante la notte del 12 settembre a causa dell’inizio delle esercitazioni congiunte russo-bielorusse denominate Zapad-2025.

Il giorno successivo, Kierwinski ha firmato l’ordinanza in questione, che stabilisce che la misura si applica sia alle persone che ai veicoli, inclusi camion e treni merci, in viaggio da e per il Paese, e rimarrà in vigore “fino a nuovo avviso”. Il ministero degli Esteri bielorusso ha condannato la decisione di Varsavia, definendola infondata e rivolta contro la gente comune.

Dopo l’incursione di droni russi in Polonia, il ministro degli Esteri francese Jean-Noel Barrot ha annunciato la convocazione questa mattina dell’ambasciatore di Mosca a Parigi. L’ambasciatore russo “sarà convocato questa mattina – ha detto il ministro Barrot ai microfoni di France Inter – Gli diremo che non ci lasceremo intimidire”.

“Intenzionale o non intenzionale, accidentale o meno, tutto questo è molto grave – ha aggiunto il capo del Quai d’Orsay -, tutto questo è assolutamente inaccettabile. Tutto questo viene ad aggiungersi alle innumerevoli provocazioni di Vladimir Putin”.

“Con i droni russi nello spazio aereo della Nato, Putin agisce in modo pericoloso e inaccettabile. Per questo motivo oggi l’ambasciatore russo è stato convocato al Ministero degli Affari Esteri”. Lo scrive sul social X il ministero degli Esteri tedesco. Per poi sottolineare: “La Nato è unita nel difendere il nostro territorio e la nostra sicurezza”.