
(Tommaso Merlo) – È riemerso un Hitler ancora peggiore dell’originale perché camuffato da democratico e perfino da vittima. Pensavamo di essere al sicuro grazie alla comunità internazionale costruita attorno all’ONU nel dopoguerra ed invece rieccoci davanti all’ennesimo orrore. Per mano di un Hitler, di gerarchi, di forze armate ed un popolo a cui è stato lavato il cervello con una ideologia che puzza anch’essa di secolo scorso. Il suprematismo ebraico, basato oggi come allora su una razza superiore con l’aggravante della ridicola investitura divina. Una razza eletta e quindi al di sopra non solo degli altri esseri umani, ma anche della legge, delle istituzioni internazionali e della decenza umana. Una ideologia per cui i mezzi giustificano ogni fine. Anche il più infame, come quello di ammazzare in massa civili innocenti allo scopo di rubargli la loro terra e coronare i propri deliri coloniali. Deumanizzando e sterminando in maniera indiscriminata e crudele in un immenso campo di concentramento di due milioni di persone. Ma Netanyahu è ancora peggiore di Hitler perché stermina un secolo dopo e sotto gli occhi del mondo, ma anche perché è un parassita rispetto a quello originale. E non avendo i mezzi per compiere i suoi piani criminali ha corrotto l’Occidente per ottenerli. Lo ha fatto sfruttando la piaga del lobbismo e cioè democrazie in cui il potere appartiene a chi ha i soldi. Coi suoi ricchi complici che hanno infiltrato le democrazie occidentali comprandosi i politicanti ed ottenendo sostegno economico e copertura politica incondizionata. È la potentissima frangia sionista dello stato profondo che controlla gli Stati Uniti e di sponda le malconce colonie europee. Corruzione politica ma anche diabolica propaganda infiltrando l’informazione mainstream e sfruttando malignamente i sensi di colpa occidentali a seguito dell’olocausto degli ebrei. Riuscendo addirittura a capovolgere la verità storica per decenni. Spacciando un volgare progetto coloniale e suprematista come chissà quale esperimento democratico costretto a lottare per la sua sopravvivenza contro sanguinari barbari islamici. Da ridere per non piangere. Carnefici camuffati da vittime sacrificali. Aggressori travestiti da aggrediti. Con quei fessi degli occidentali che ci sono cascati in pieno. Non accorgendosi che per evitare il fantasma di Hitler ne hanno sostenuto un altro ritrovandosi ancora una volta complici degli stessi orrori del secolo scorso. Nemmeno davanti al bagno di sangue nella Striscia si son svegliati. Colpa anche di classi dirigenti sempre più scarse e quindi di una politica sempre più insulsa che si limita a tifare e ripetere fino alla noia le solite nauseabonde frasi fatte. Classi dirigenti che non conoscono la realtà al di fuori dei loro confini e nemmeno di quelli mentali. E quando è la poltrona l’unico vero fine, conformismo e vassallaggio sono la strategia migliore. Da Washington fino a Bruselles passando per le capitali europee. Tutti schierati col nuovo Hitler perfino davanti all’orrore del secolo confuso come una strage di palestinesi come le altre. E quindi da giustificare o addirittura sostenere. Non hanno saputo e voluto capire la gravità della situazione e quella del momento storico. Anche perché significava rimettere in discussione un sistema che il sionismo ha modellato meticolosamente da dietro le quinte e che loro hanno sposato per poter emergere. E quando è la poltrona l’unico vero fine, l’egoismo è l’unica vera ideologia. Solo oggi che l’orrore ha superato ogni decenza e risvegliato anche le coscienze più assopite, le classi dirigenti occidentali si stanno degnano di qualche timida e maldestra reazione. Troppo tardi e troppo poco. Se non verrà fermato, il nuovo Hitler ed i suoi complici completeranno la pulizia etnica fino a quando anche l’ultimo palestinese sarà stato sterminato o cacciato dalla sua terra. La storia insegna che con gli Hitler non si ragiona, se l’Occidente vuole fermare l’ennesimo olocausto deve ripartire dalla comunità internazionale costruita attorno all’ONU nel dopoguerra e comportarsi coerentemente coi valori alla base della nostra civiltà. Netanyahu ed i suoi complici anche occidentali devono essere processati e nessun crimine di guerra né militare né politico deve rimanere impunito. Nel frattempo Gerusalemme va disinfestata dal suprematismo ebraico in modo che la città torni ad essere la capitale inclusiva e davvero democratica di tutti i popoli di quella terra martoriata. Una capitale non simbolo dell’odio che sgorga dal fanatismo ideologico, ma simbolo dell’amore che sgorga dalla consapevolezza di essere tutti esseri umani ugualmente degni di diritti inviolabili ed universali.
E’ triste pensare che Hitler si potrebbe offendere vedendo che i soliti sapientoni europei lo paragonano a Netanyahu.
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Aspetta perchè qui c’è di meglio:
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Un paio di giorni fa ho visto un video con un bambino cui mancava il braccio sinistro dall’attaccatura della spalla in poi, piangente ma neanche tanto, più che altro stralunato, e seduto a terra, in ospedale con un infermiere che trafficava per mettergli una flebo. Un taglio abbastanza netto, non so perchè ma nemmeno sanguinava.
Il bambino aveva 4 anni.
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Le solite fake news mentre in realta’ il governo di israele sta’ portando benessere nella striscia di gaza🤔 ntuculu a tutti quelli che appoggiano o tollerano questo sterminio
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Ma tutto ciò non vi rivorda lo sterminio degli Imdiani… quei cattivoni definiti tali da films e romanzi..i coloni americani che portavano la democrazia ai “selvaggi”!
Ricordate i mormoni che portavano la voce e la legge del signore.
La stessa strategia per impossesarsi di terre non loro..la caccia ai bisonti ,la caccia all’oro… ma anche la caccia al pellerossa!
Ce lo hanno nel sangue,costruttori di armi e non di civiltà!
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