
(Tommaso Merlo) – Putin e Xi si son goduti la parata della vittoria in una Mosca soleggiata. Sono 25 milioni mal contati i russi morti a seguito del secondo conflitto mondiale, i cinesi invece 15 milioni, il doppio dei tedeschi. Cifre impressionanti se si confrontano con quelle degli Stati Uniti intorno alle 400 mila sempre mal contate e a quelle europee. Berlino è stata liberata dall’Armata Rossa, non dai marines. La parata moscovita ci sta quindi eccome anche se oggi ha tutt’altro significato. La Cina è la nuova superpotenza mondiale e la Russia si conferma saldamente al suo fianco. Altro che isolarla e sconfiggerla, è sorto un solido blocco alternativo alla disastrosa egemonia occidentale. Alla parata Putin ha parlato dell’Ucraina ribadendo come la Russia abbia cercato di dialogare, ma la compagine Nato se n’è fregata fornendo all’ostile governo di Kiev armi e perfino infrastrutture militari. Davvero tragicomico. La propaganda occidentale ci racconta che ci stiamo difendendo da Putin, mentre Putin dice che si sta difendendo da noi. Col risultato solo tragico, di cumuli di cadaveri e di macerie e di miliardi sprecati in attesa di risedersi attorno ad un tavolo. Ma con Putin che si siederà da vincitore e col rischio di un accordo di pace provvisorio. Una pausa in vista del terzo conflitto mondiale. Perché sono cambiati gli equilibri. Mentre Putin e Xi si godono la loro nuova primavera e sognano la multipolarità, gli americani sono in vertiginoso declino e gli europei non riescono ad uscire dalla culla. E dopo decenni di guerre a vanvera, è difficile pensare che l’Occidente rinunci alla sua egemonia senza sparare un colpo. Classi dirigenti inette e in balia delle lobby della guerra potrebbero trascinarci inconsapevole verso la catastrofe e anche il pantano ucraino sembra una scusa per formare il Quarto Reich continentale. Fatti. Nonostante la disfatta anche strategica in Ucraina, il nuovo cancelliere tedesco ha appena confermato un piano di riarmo da 500 miliardi che prevede nuove forze specializzate, aumento degli effettivi e rilancio dell’industria bellica. Un riarmo che si aggiunge a quello europeo da 800 miliardi promosso da un’altra tedesca. Cifre folli e tutte le volte che la Germania si è riarmata, è finita molto male. E se non bastasse, è tornato a soffiare un vento nazionalista con folate addirittura neofasciste un po’ ovunque. Con una Germania ancora vittima dei suoi sensi di colpa che censura partiti indigesti ed abbraccia l’Israele di Netanyahu e non vuole nemmeno sentire la parola genocidio. Gaza non è Auschwitz per Berlino che dorme serena mentre vengono sterminate perfino di fame donne e bambini innocenti. Rimarrà nella storia l’immagine dei poliziotti tedeschi panzuti che inseguono un bambino con la bandiera palestinese. Un Quarto Reich continentale con la Germania come perno e noi come storici alleati di ferro che invece di componenti per auto li produrremo per carrarmati. Del resto si sa, la guerra è sempre un ottimo affare soprattutto in periodi di crisi e alle ferree motivazioni politiche si sommano quelle economiche. Scenari da brividi con l’Europa in balia di insulsi tecnocrati a loro volta in balia di lobby belliche senza volto destinate ad arricchirsi a dismisura nei prossimi anni. Questo mentre le nuove generazioni scrollano scempiaggini ignare che saranno loro a finire in trincea pagando con la vita deliri altrui. Serve una svolta politica per evitare l’ennesima catastrofe prima che sia troppo tardi. La via della multipolarità indicata dalla Cina è la soluzione più intelligente. L’egemonia occidentale è stata un clamoroso fallimento storico e dobbiamo accettare che a questo mondo vi siano altre potenze con i loro legittimi interessi. E in caso di divergenze, dobbiamo imparare una volta per tutte ad affidarci esclusivamente alla diplomazia e ripudiare la guerra. La parata di Mosca celebrava anche la nostra vittoria, la fine di quel nazifascismo che imponeva la sua volontà con la violenza. Da quando grazie anche ai russi ce ne siamo liberati, stiamo vivendo il più lungo periodo di pace e sviluppo della storia europea. Buttare tutto al macero per il pantano ucraino o per i deliri egoistici di qualche lobby senza volto, è una follia. Altro che Quarto Reich continentale, serve una svolta politica per evitare l’autodistruzione e riprendere la strada pacifica e democratica tracciata nel dopoguerra prima che sia troppo tardi.
“..gli americani sono in vertiginoso declino e gli europei non riescono ad uscire dalla culla.”
È paradossale affermarlo, ma gli europei stanno uscendo dalla culla, proprio perché il nostro tutore (gli Usa) è in evidente declino da qualche anno.
Gli europei dotati di un inscalfibile DNA colonialista, per evitare di bastonarsi tra loro hanno avuto bisogno di un padrone più forte di tutta la banda, perché ha imposto per ottanta anni il suo ordine delle cose. Oggi i più attivi a voler menare le mani infatti sono UK, Francia e Germania, guarda caso..
Pure la Libia c’hanno tolto ‘sti cornuti..
Se non li mandiamo tutti a casa per fare spazio a persone vive e autonome faremo lo stesso percorso già visto.
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Scusa Giansenio ma quando affermi che pure la Libia ci hanno tolto ecc. intendi dire che ti farebbe piacere che fossimo colonialisti anche noi.
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No, ero ironico. La Libia era una nostra “zona di influenza”, intendo dire. In molti casi la differenza col neocolonialismo è minima, ma a parte gli alleati o amici della Russia (tipo la Serbia) noi, materialmente, non bombardiamo nessuno da un po’. Però, un minimo di DNA è rimasto anche all’Italia, infatti fornisce armi e supporto a chi vuole schiacciati popoli o minoranze. Ero ironico.
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gli europei non riescono ad uscire dalla culla……io direi dalla bara! Se in 70 anni non hai costruito nulla di valore politico autonomo, indipendente, autorevole, sei praticamente morto in culla che è diventata la tua bara! Politicamente l’ Europa è un aborto! Certo gli USA sono in declino, perché in 70 anni il mondo è cambiato, ma chi non è mai nato, sta pure peggio……..dovrebbe iniziare ora a costruire quanto non fatto nei precedenti decenni, e con sta classe politica dirigente europea e’ impensabile! Pare una delle leggi di Murphy, nel momento più difficile della tua storia come Europa , dopo la catastrofe della seconda guerra mondiale, hai a disposizione la peggiore classe politica! La legge di Murphy, quando pensi di aver toccato il fondo, il peggio, arriva l’ indicibile……70 anni dopo, che sembrano tanti, mentre sono uno sputo di tempo nella storia, e siamo riusciti a sprecarli senza costruire nulla di alternativo……ancora riarmo, prepariamoci alla guerra, pronti alla guerra che poi arriva, si manifesta come un destino inevitabile, quando invece è una scelta di quella rappresentanza indicibile che abbiamo purtroppo al potere!
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Son d’accordo. I poppanti europei stan uscendo dalla bambagia della culla dopo aver perso il genitore strapotente (e strafottente) che li ha protetti da 70 anni. Ma da costui han ricevuto una educazione pessima che li sta portando a fare perfino peggio di quanto non facesse il genitore imbecille, appunto.
Io però ho una domanda che approfitto per fare qui, che mi assilla da mesi (chiedo in ragione del tuo «se non li mandiamo tutti a casa» che hai scritto qui sopra, ma anche in ragione del “#tuttiacasa” di Ottolina e altri a cui l’ho sentito proporre ormai da qualche mese nei video su Youtube e via discorrendo). Come facciamo a “mandarli tutti a casa”? Facendo cosa? Votando chi, ammesso che sia il voto ciò che serva per farlo? E comunque quando, giacché le politiche sarebbero non prima del 2027, idealmente? In ogni caso, chi c’è sul panorama politico nazionale ed internazionale da votare per poterli mandare “tutti a casa”? In Italia, ammesso e non concesso (so di toccare un argomento complesso, con te, mi perdonerai) ci potrebbe essere il M5S, anche se gli è stato detto in tutte le lingue, e chiaro e tondo a suon di schiaffoni in faccia che non potrà mai governare pure se cascasse il mondo. Ma allora, posto che per come la vedo io, il M5S sia l’unico che potrebbe mai cambiar le cose oggi come oggi, chi dovrei scegliere io per cambiare le cose? Non sto capendo… 😒
In sintesi, come li mandiamo “tutti a casa” questi delinquenti schifosi? Votando? Per chi? E quando?
Grazie, Giansenio. 🙏🏼
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Domande più che legittime e pertinenti.
Io trovo che la creazione di una “Costituente contro il sistema armi e guerra” da parte di Ottolina TV sia la risposta. E la interpreto così: serve una nuova e vera “Liberazione”. Le persone normali vogliono un lavoro decorosamente retribuito, creare una famiglia, mettere al mondo dei figli, farli studiare, curarsi, vivere in pace ecc.
Oggi tutto questo è seriamente compromesso, e non ci sono segnali confortanti di una anche minima inversione di tendenza. Anzi, il contrario.
Serve una nuova liberazione. E non credo affatto che democristiani, comunisti, anarchici, liberali, socialisti ecc siano andati in montagna pensando alle loro divisioni politiche; erano uniti per schiacciare gli scarafaggi fascio-nazi.
Tu scrivi 👇
“ci potrebbe essere il M5S, anche se gli è stato detto in tutte le lingue, e chiaro e tondo a suon di schiaffoni in faccia che non potrà mai governare pure se cascasse il mondo”
Sono d’accordo con te. Però dobbiamo intenderci se dobbiamo fare la fine, rassegnata, della rana bollita. Questo M5* così com’ è risulta sterile. E quando le esigenze pressanti dei cittadini non trovano soddisfazioni nell’ esistente nasce sempre qualcosa di nuovo. È pacifico. Perché il vuoto, in politica, non esiste.
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Aggiungo: il “quando” accadrà lo trovo relativo. Siamo sotto tutoraggio da 80 anni ed è tutto gravemente corrotto, a partire dal sistema mediatico. Basta partire con una seria controinformazione e cercare di coinvolgere le persone. Ricordo che la astensione è da record e se quei cittadini fossero orientati verso i soliti partiti sarebbero andati al seggio. C’è grande spazio. ✌️😎
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Grazie per le risposte, Giansenio. Mi sono state utili. 🙏🏼
Un caro saluto,
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Putin è il criminale TM ovviamente.
Ieri Zelensky ha mandato soldati ad occupare qualche kmq russo tanto per rovinare la festa di Putin.
La NATO ha avviato un’altra esercitazione con 16.000 soldati impegnati.
Gli ucraini hanno colpito sempre ieri, anche una chiesa.
Questa è la democrazia che piace ai sodoNATOmiti di noaltri.
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E dall’ Ufficio Propaganda Sezione Pennuti, per oggi e’ tutto, dasvidania.
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Il lupo perde il pelo ma non il vizio .Siamo sempre noi ,astuti, diligenti, razza superi…volevo dire cultura superiore a prendere l’iniziativa. Contro chi ? Sempre la Russia, tanto per cambiare .
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