La nuova vita dell’ex ministro, tornato a fare l’assicuratore: «Bastapensieri aiuterà chi non sta bene». La battaglia per riconquistare il M5S? «Grillo non lo sento da Natale»

Toninelli

(di Claudio Bozza – corriere.it) – Carabiniere, assicuratore, deputato, ministro, senatore, poi di nuovo assicuratore. E ora anche «psicologo». L’ex ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli, incrollabile grillino, sembra avere più vite di un gatto. Perché oggi l’ex esponente del M5S sta per lanciare «Basta pensieri», una piattaforma online che consentirà di trovare uno psicologo o mental coach più adatto ai propri problemi.

Toninelli — «gaffeur da Oscar» secondo i suoi detrattori, mentre «un eroe» secondo le migliaia di follower che seguono «Controinformazione», la sua rubrica su YouTube con più cenni complottisti — racconta al Corriere«Questo era il mio sogno nel cassetto: continuare ad aiutare gli altri dopo la fine di un altro sogno, quello dei Cinque stelle». Il motivo? «Sono cresciuto in una famiglia disfunzionale, nell’affettività e nelle relazioni. Da ragazzo ho sofferto molto di ansia: ne sono uscito solo dopo un lungo tempo, lavorando su me stesso — riavvolge il nastro —. So bene cosa sia la malattia mentale e quanto sia importante avere il terapeuta giusto. Bastapensieri.it aiuterà a intercettare domanda e offerta, compilando prima un questionario». Toninelli, in questa avventura, è in società con la psicologa Anna Sari e il suo ex social media manager al ministero Emanuele Falzarano. Al momento hanno aderito alcune decine di psicologi, specializzati in mindfulness psicosomatica, meditazione basata sulla risoluzione dei conflitti tra mente e corpo.

Toninelli
Toninelli con i suoi soci: la psicologa Anna Falzarano e il social media manager Emanuele Falzarano

L’ex ministro, sfumata la sua incredibile parabola politica, era tornato a fare l’assicuratore-pendolare tra la sua Crema e Milano. «In Bastapensieri non farò certo lo psicologo, ma cercherò di aiutare chi si registrerà, come speaker e motivatore», spiega ancora. C’è però un aspetto, quello politico, di cui l’ex capo delle Infrastrutture non ha voglia di parlare. Che fine ha fatto quella missione per riconquistare il M5S, strappandolo dalle mani dell’«usurpatore» Conte? «La battaglia politica da eletto non la farò mai più. Perché ho il sacro rispetto della regola dei due mandati».

Ma il padre fondatore Beppe Grillo? Che fine ha fatto la guerra a carte bollate contro Conte? «Beppe non lo sento da Natale», dice ancora Toninelli. E Conte? «Spero che Giuseppe, quando vedrà la nostra piattaforma, comprenda davvero quanto sia importante un’altra battaglia, quella per la salute mentale».