
(Tommaso Merlo) – Altro che oligarchia, quella testa di dazio di Trump sta facendo perdere fortune agli oligarchi. Lo possino. Perfino a Musk gli sono girate di brutto. Già il marchio Tesla è apprezzato come la svastica, ci mancavano solo le tariffe alla trump di cane. Gli oligarchi hanno ricoperto Trump d’oro massiccio in cambio di meno tasse e meno stato tra i piedi, erano convinti che con quel vecchio marpione alla Casa Bianca avrebbero fatto ancora più soldi a palate. Ed invece manco la peste bubbonica. Certo, Trump ha la fissa delle tariffe dagli anni ottanta ma gli oligarchi si aspettavano che si accontentasse di qualche tariffetta qua e là giusto per giocherellare al piccolo dittatore. Ed invece quel demente ha tartassato a casaccio il mondo intero scatenando un pandemonio inaudito. Lo ripossino. Con una sola mossa Trump ha tradito i ricconi ma anche i poveri cristi e pure fessi che lo hanno votato perché la spesa costava troppo e presto dovranno mettersi a dieta e farsi un pollaio di ovaiole in giardino per la colazione. Impensabili quattro anni di questo cottolengo. Il mondo è in subbuglio e in America si intravedono già le prime crepe. Gli indici di gradimento di Trump sono crollati a picco peggio dei mercati mentre le strade di tutti gli Stati Uniti si sono riempite di folle urlanti “giù le mani”, una moltitudine di “hand off” ma anche di sentiti “fuck off”. Al presidente orange, a Musk e a tutti i leccapiedi incompetenti che compongono l’amministrazione peggiore dai tempi di Toro Seduto. Nessuno si aspettava nulla di buono da un balordo come Trump, ma nemmeno la peste bubbonica vulcanica. Lo sconcerto è tale che si registrano le prime defezioni tra oligarchi rimasti in mutande o quasi, senatori repubblicani presi a sputi in faccia dai loro collegi elettorali e cowboy del suo movimento rinominato CAGA visto come hanno cominciato ad usare le bandiere. In soli tre mesi Trump ha fatto imbestialire il Creato ma altro che oligarchia. Egocrazia. L’ego tossico del presidente al centro del mondo che gode come un mandrillo per l’attenzione costante e l’immenso potere che ha tra le viscide manine. Un ego già scorbutico che la demenza senile ha reso ancora più imprevedibile e quindi pericoloso. Gli basta un post per far crollare intere economie e costringere i media dell’intero pianeta a parlare di lui. L’apoteosi di ogni ego. Pandemia narcisistica che si fa normalità quotidiana che si fa società che si fa sistema politico. Il culmine della sottocultura materialista occidentale. Ma sono davvero impensabili quattro anni di questo cottolengo. Di questo passo Trump lo faranno fuori e vedremo se solo politicamente. Da quelle parti del resto non si scherza e girano armati anche i piccioni. E’ cronaca grigia. Prima Trump dà compito a Musk di smantellare il già scheletrico stato sociale lasciando per strada perfino i veterani ed adesso rischia che gli Stati Uniti si aggiungano al suo curriculum da bancarottiere seriale. Se scoppierà davvero la recessione, è meglio che si blindi nel cesso della Casa Bianca in attesa del ricovero in un centro di disintossicazione egoistica. Cronaca verde. Siamo da decenni in piena globalizzazione, la destra americana è liberale almeno quanto la finta sinistra e quel demente pensa di riportare l’America e il mondo indietro di decenni, in epoche in cui certe ricette protezionistiche hanno già clamorosamente fallito. Come se fossero tutti idioti tranne lui e i suoi lacchè. Ma la colpa è di chi lo ha messo lì. Gli ingenui oligarchi che l’hanno ricoperto d’oro per qualche favore in più ed i poveri cristi e pure fessi che l’hanno votato per qualche briciola in più ed oggi si ritrovano vittime di un incubo peggiore del complottismo nero che hanno sempre bevuto. In fondo tutti quanti vittime della stessa pandemia egoistica, di una vita vissuta al centro del proprio piccolo mondo e finalizzata a sfamare le proprie misere mire materiali. Già, Trump è solo un ego tossico che ce l’ha fatta, non la causa ma la conseguenza di un’intera epoca culturale e quindi politica. Cronaca gialla. In America stanno già reagendo per trovare la cura. Le piazze sono piene, le corti indaffarate, il congresso in agitazione, i media scatenati, i mercati in rosso, i piccioni armati fino ai denti. La via è quella di una rinnovata consapevolezza personale e quindi collettiva. In modo che Trump finisca nel bidone dell’indifferenziato insieme all’egocrazia e si ritorni a delle democrazie sane in cui il potere politico torni ad essere saggiamente al servizio della collettività e non di qualche ego tossico.
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Ai detto la COSA giusta…gli errori in politica li fanno prima il popolo…
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https://www.ilfattoquotidiano.it/live-post/2025/04/08/dazi-usa-borse-diretta-news/7944263/
Trump starà guadagnando giocando al ribasso o sta facendo il remake di “Gioventù bruciata” con il duello al primo che toglie il piede dall’acceleratore?
Lui non deve essere rieletto e quelli che l’hanno portato in auge li può tritate tutti e suicidarsi insieme a loro alla “muoia Sansone e tutti i filistei” ma il gioco da kamikaze che sta facendo con i fondi pensione e i risparmi degli americani non sarà indolore con tutta la gente armata che c’è in America…
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Il dilemma per me è questo: Trump vuole guadagnare o passare alla storia?
Mi spiego: se vuole guadagnare dopo aver scortato tornerà indietro sui dazi e incasserà miliardi personali, se vuole entrare nella storia farà implodere tutta questa macchina farlocca di globalizzazione super produttiva a debito che non ha più nulla di reale, se non miriadi di merci che si spostano nel globo e finiscono nella discariche.
Non ci resta che aspettare.
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