Il segreto del successo della cara Giorgia e della sua banda di sciamannati accoliti ha un nome e un cognome. Esso si chiama Partito democratico

(Fabio Marcelli – ilfattoquotidiano.it) – I grevi insulti di Giovanni Donzelli all’indirizzo dell’ottimo giornalista del Fatto Giacomo Salvini sono a mio avviso davvero un’ottima notizia. Essi infatti rivelano in modo innegabile lo stato di estrema irritabilità delle destre che sono al governo in Italia. Costoro sono evidentemente consapevoli della loro estrema inadeguatezza, per usare un eufemismo, dato che mai l’Italia ha avuto una classe dirigente di così basso livello culturale ed intellettuale.
Ma il segreto del successo della cara Giorgia e della sua banda di sciamannati accoliti, nel loro intimo sempre fedeli al fascismo, oggi declinato in modo consono alla modernità del capitalismo occidentale neoliberista in crisi preagonica, ha un nome e un cognome. Esso si chiama Partito democratico. Tale Partito infatti, con la sua stessa esistenza, scredita ogni giorno agli occhi delle masse la stessa idea di ogni possibile alternativa. Dall’estremo e inappetibile grigiore delle sue posizioni contraddittorie, emerge da un lato una sorda e profonda incomprensione, se non aperta ostilità, alle ragioni del popolo lavoratore, e dall’altro la totale disponibilità ad appecoronarsi di fronte ai comandi del capitale, che oggi vuole riarmo e guerra.
La povera Schlein, che in fondo sembra una brava persona, si arrabatta per cercare di mostrare un’immagine migliore, ma è a tutti evidente cone quel Partito sia in mano a oscuri e impresentabili personaggi di potere, i quali, in mancanza del carisma necessario ad assumerne la leadership, tramano più o meno nell’ombra per assecondare i diktat del capitale finanziario, oggi rovinosamente proiettato verso la guerra mondiale come estremo destino dell’incontenibile decadenza dell’Occidente imperiale.
La piazza del Popolo del 15 marzo, indebitamente finanziata dal Comune coi soldi dei contribuenti, me compreso, ha mostrato a tutti quale sia il vergognoso abisso culturale in cui boccheggiano i cantori della sedicente civiltà europea. Basti citare il peana di Vecchioni, che ha tentato di esaltare, con una serie di nomi importanti buttati lí più o meno a caso, la presunta supremazia della cultura europea ed occidentale. O le davvero oscene perorazioni di Scurati a favore dello spirito guerriero, mentre la Litizzetto si fa tristemente beffa di chi in guerra o comunque nell’espletamento dei doveri militari è morto sul serio e Landini, anziché occuparsi dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, fa la ola a tanta immondizia.
Perché quindi stupirsi del fatto che Giorgia e i suoi sodali continuino a restare il governo, nonostante ogni giorno emergano nuovi scandali ed appaiano nuovi fallimenti?
Il nuovo corso di Trump, se da un lato sfoggia senza pudore tutto l’armamentario razzista, suprematista e colonialista che caratterizza il crepuscolo dell’Occidente, dall’altro dimostra un certo realismo. Trump vuole l’accordo con Putin per poter dedicare tutte le sue energie alla costruzione della sua incrollabile egemonia nel campo occidentale, appoggiando fra l’altro senza esitazione l’annientamento del popolo palestinese, mentre Netanyahu eleva a campioni della lotta contro l’antisemitismo i peggiori elementi della destra fascista europea e mondiale, diretti discendenti dei protagonisti dell’Olocausto contro il popolo ebraico.
La svolta politica di Trump offre un’occasione d’oro a chiunque seriamente voglia emanciparsi dal dominio statunitense. Ma non certo i quaquaraquà alla Macron, von der Leyen, Gentiloni. Non certo chi propone la via del riarmo europeo per far fronte a minacce del tutto immaginarie. Non certo chi continua a ritenere che esista una superiorità innata della cultura europea e occidentale e non dice una parola sui secoli di colonialismo, genocidi e sfruttamento di cui l’Europa si è resa protagonista.
Esiste in Italia una forza politica in grado di farsi carico della necessaria alternativa alle forze della guerra? Che sappia ritrovare la continuità coi momenti migliori della storia italiana ed europea? Che sappia costruire un rapporto costruttivo, cooperativo e fraterno col resto del mondo, in particolare Cina, Russia e America latina? Che sappia dire una parola chiara di condanna del genocidio del popolo palestinese e dei suoi complici, compresa la signora Meloni e i suoi ministri, contro i quali presenteremo presto una denuncia alla Corte penale internazionale, data l’inaccettabile sordità fin qui dimostrata dalla Procura di Roma?
Bisogna augurarsi che tale forza politica possa nascere a breve e lo vedremo fin dall’inizio di aprile. Il popolo italiano ha la sua memoria storica e non vuole riarmo e guerra. Mio nonno e i miei zii fecero la guerra in patria, in Africa e in Russia. Mio padre dovette fare la guerra, ma la terminó da partigiano. Sappiano lorsignori che le generazioni successive, a partire dalla mia, pullulano di partigiani in difesa dei principi incrollabili affermati dalla Costituzione della Repubblica nata dalla Resistenza di cui celebreremo tra poco l’ottantesimo anniversario. Nonostante il Pd.
“La povera Schlein, che in fondo sembrano una brava persona..”
L’empatia per Schlein ha un senso se circoscritta nel primo anno di segreteria: la signora era reduce da ‘Occupy Pd’, quindi il suo partito lo conosce molto bene. Dopo almeno un anno doveva aver già preso la decisione di cambiare il pd radicalmente . O dimettersi per manifesta incapacità.
"Mi piace"Piace a 2 people
Ed è bene ricordare che la signora Schlein ha ricevuto pieno mandato DAGLI ELETTORI, che evidentemente volevano un chiaro segnale di cambiamento del partito. La sua è stata una vittoria contro Bonaccini (votato dall’ apparato), riferimento dei cosiddetti riformisti, e premiato con la presidenza pd (oltre ad un posto in €uroparlamento).
"Mi piace"Piace a 2 people
ELETTORI…vogliamo chiarire chi erano?
Erano Primarie aperte a tutti(Indiani,Africani,Cinesi che se erano iscritti non pagavano,in pù qqqualche trasfugo da altri partiti.(vuoi vedere che qualcuno di destra l’ha pure votata!
Mentre Bonaccini,che mi sta sul c***o, è stato votato dagli iscritti… ha più valore il voto dell’iscritto o quello raccolto nei gazebi?
"Mi piace""Mi piace"
Può tranquillamente essere argomento di discussione, senza dubbio. Rimane il fatto che si tratta di impostazione/regola del pd: hanno deciso loro che il segretario viene selezionato così. E in effetti, sulla carta, almeno in questo caso, un risultato positivo tale metodo lo avrebbe prodotto.
Se però azzardo una ipotesi, devo dire che con Bonaccini segretario probabilmente ci sarebbe più chiarezza nel campo . La Schlein sta menando il torrone da due anni e non si capisce una fava di cosa voglia fare e dove voglia andare.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Riprendo un vecchio discorso… Fassino : “allora abbiamo una banca!”
Monte dei Paschi di Siena !!!!!
Quindi questi vogliono tenere due piedi in due staffe…oppure come di solito si dice…”stanno panificando su due forni”… pertanto possono andare d’accordo con la destra liberista.
Sono quasi convinto che ,a fine legislatura, il PD spaccato, una parte andrà con le meloni i resto farà opposizione costruttiva per la destra liberale alla Renzi.
Mentre il M5s sarà il fiore all’occhiello della democrazia..che conterà solo sui poveri cristi!
"Mi piace""Mi piace"
È la scoperta dell’acqua calda!
"Mi piace""Mi piace"
Credo che questo Giornalista (Fabio Marcelli del fatto quotidiano) meriti la G maiuscola.
Partendo ironicamente dagli insulti di Donzelli finisce giustamente nelle motivazioni che portano una banda di sprovveduti e mele marce a governare il Paese e cioè nella realtà in cui vive il solito piddì.
Ci rammenta i soliti cacicchi e le varie correnti, capitanate da piccoli personaggi troppo vigliacchi per fare una scissione e sempre in guerra fra di loro e pronti ad allearsi con gli avversari pur di far dispetto ai propri compagni di partito.
Non credo sia sufficiente trovare un leader per risolvere il problema dal momento che il problema ormai sono soltanto loro.
Un tentativo però si potrebbe fare, sciogliere il partito e ricominciare daccapo, certo, il partito rifondato prenderebbe il 5/6 % ma sarebbe rappresentativo della popolazione e avrebbe la potenzialità di crescere per raggiungere percentuali dignitose.
"Mi piace"Piace a 2 people
«Un tentativo però si potrebbe fare, sciogliere il partito e ricominciare da capo…»
Hai centrato il punto nodale! Si dovrebbe fare esattamente come suggerisci te, ma poi, i “poveri cristi” che vivacchiano nel (e DEL) PD a spese del contribuente, come sopravvivono?! Tutta gente che non ha un lavoro “vero”, tutti parassiti di sistema, tutti che tengono famigghia e devono pur sbarcar il lunario. Chi lo fa in maniera più vergognosa, chi lo fa in maniera meno vergognosa, per cui tutti lo fanno in maniera più o meno vergognosa dando vita a un’infinita parassitosi conclamata ed estesissima. E chi li scolla più dalle poltroncine su cui ormai hanno il Q-lo incollato?! Nel frattempo fanno finta di fare la cosiddetta opposizione, in maniera da non perdere il privilegio acquisito di esser entrati in politica per non uscirne più, pagati tra-bene, lo ricordo, con quattrini pubblici oltre perlopiù a qualche forma di immunità (leggasi intoccabilità) che li chiude a tenuta stagna in quel mondo fatato. E mentre danno manforte al governo dei fasciodementi, tra un balletto e l’altro cantando Bella Ciao, continuano a perpetuare la quallida condizione di un paese che se ne sbatte di tutto e di tutti, rimbecillendoli peraltro di superc@zzole 24/7. Una vera pacchia, di comune accordo con le destre, con le quali fanno il giochino di sostenersi a vicenda ormai da decenni (esatto, hai pensato bene!: sin dai primi tempi di Berlusconi, quando sarebbe bastata una VERA legge sul conflitto di interessi per sbatterlo giù dal seggiolone, ma se ne guardavano bene poiché i primi a rimetterci sarebbero stati proprio loro). In un paese da terzo mondo corrotto e messo così, che futuro pussiamo aspettarci? 🤷🏼♂️
"Mi piace""Mi piace"
Si cominci dalla fusione M5S-AVS… e il resto verrà da sé, desertificazione PD compresa.
Buona grande SINISTRA futura a tutti!
Augh, ho detto!
"Mi piace"Piace a 1 persona
…che sappia dire una parola chiara di condanna del genocidio del popolo palestinese e dei suoi complici, compresa la signora Meloni e i suoi ministri, contro i quali presenteremo presto una denuncia alla Corte penale internazionale, data l’inaccettabile sordità fin qui dimostrata dalla Procura di Roma..
DOVE DEVO FIRMARE..?
"Mi piace"Piace a 4 people
☝🏻Presente!
"Mi piace"Piace a 1 persona