La vera sorpresa di questo Festival di Sanremo è il Papa. Eravamo tutti convinti che avesse l’esclusiva con Fazio come Burioni e la signora Coriandoli e invece ha detto sì anche a Carlo Conti. Se va […]

(Di Selvaggia Lucarelli – ilfattoquotidiano.it) – La vera sorpresa di questo Festival di Sanremo è il Papa. Eravamo tutti convinti che avesse l’esclusiva con Fazio come Burioni e la signora Coriandoli e invece ha detto sì anche a Carlo Conti. Se va avanti così entro Natale gli strappa un’ospitata anche Monica Setta a Storie di donne al bivio.

A proposito di Carlo Conti, la sua conduzione è totalmente fedele alla fama che lo precede. Nell’ambiente si dice di lui, da sempre, “Carlo è uno che vuole andare a letto presto”. E in effetti il suo approccio con ospiti e co-conduttori ieri è stato quello che si ha con il proprio ex quando, finita la convivenza, viene a casa a riprendersi i suoi effetti personali: due convenevoli e “Ciao, grazie, e ora andiamo avanti”.

Alessandro Cattelan, per il dopo festival, è pronto dalle 21:15, non si sa mai. Ma veniamo al momento annunciato da Conti come quello in cui sul palco di Sanremo due persone stavano per rappresentare un commovente percorso di pace, cantando insieme Imagine e abbracciandosi. No, non stava parlando di me e di Fedez (anche perché nel nostro caso la situazione è più complessa che in Donbass), ma di due rappresentanti di Palestina e Israele. Nello specifico di Noa e Mira Awad. Peccato che si trattasse di un’artista israeliana di origini yemenite (Noa) e di una arabo-israeliana di origini bulgare e palestinesi (Mira Awad). Insomma, quello che bisognava “immaginare” è di vedere un palestinese con il suo spazio e la sua voce, perché su quel palco non c’era.

Comunque, l’edizione 2025 di Sanremo è una tra le più vintage e rassicuranti della storia del Festival: Gerry Scotti ha parlato di panciere e di maglie della salute. Clerici, stupendosi della muscolatura di Olly, ha osservato “ma cosa gli date da mangiare a questi ragazzi?”. Tony Effe ha coperto i tatuaggi col trucco come se anziché a Sanremo fosse alle selezioni per il concorso della polizia di Stato. Elodie era casta, Achille Lauro romantico e Giorgia… era Giorgia. Insomma, non è successo niente. Sempre che non venga fuori qualche chat in cui Amadeus scrive a Fiorello “Quel Carlo Conti va punito”. Vi farò sapere.