
(di Antonio Mastrapasqua – affaritaliani.it) – Mancano poco meno di tre mesi al 28 febbraio 2025. La data non resterà negli annali della storia, ma segna la fine dell’incarico di inviato speciale UE per il Golfo Persico per Luigi Di Maio. C’è qualche motivo per scandire il conto alla rovescia? Sì, se è vera la vocina che sussurra il nuovo futuro dell’uomo politico che aveva sconfitta la povertà (la sua).
La vocina vorrebbe un Di Maio pronto ad arruolarsi in Forza Italia. E fin qui la sorpresa sarebbe modesta. Giggino, nonostante la sua giovane età, ha dimostrato di saper girovagare con spudoratezza un po’ in tutti gli schieramenti. Dopo essere sbocciato nel Movimento 5 Stelle, “enfant prodige” scelto da Beppe Grillo, forse quando il comico ha prevalso ancora sul politico, Di Maio ha dimostrato di sapersi far ben volere nientemeno che da Mario Draghi (che forse ne aveva sovrastimato il peso politico sulla via del Quirinale).
Luigi Di Maio dopo aver detto addio al Movimento 5 Stelle e aver fondato “Impegno Civico”, alle elezioni politiche del settembre 2022 si è presentato in coalizione con il centrosinistra. Il risultato non è stato degno delle aspettative: “Impegno Civico” con lo 0,6% non si è avvicinato alla soglia di sbarramento del 3%, mentre lo stesso ex ministro è stato sconfitto nel collegio uninominale di Napoli-Fuorigrotta dal pentastellato Sergio Costa.
Un fallimento dietro l’altro, a livello di consenso e di coerenza politica. Ciononostante, il Centro-sinistra lo celebra come statista. Dalla Farnesina ai nuovi orizzonti europei. Ma alla fine anche il Centro-Destra ha mostrato di apprezzare le doti dell’ex steward dello stadio Maradona di Napoli. Non solo per aver condiviso, lato Lega, una curiosa e non indimenticabile alleanza di governo, ma anche per aver “benedetto” l’incarico Ue, che è stato incardinato il primo giugno 2023, in piena legislatura meloniana.
Si sa che le vocine non sono notizie, finché non diventano fatti. Un Di Maio capace di corteggiare il suo successore alla Farnesina, Antonio Tajani, ci sta. Ma non dovrebbe far considerare ragionevole il reciproco. Se fosse vero che Forza Italia sta misurando le condizioni di un incrocio con il golden boy del M5s, dovremmo chiedere un piccolo time-out. Che senso avrebbe la presenza di Di Maio sotto al simbolo intestato con il nome – Berlusconi – di chi è stato la vittima sacrificale del giustizialismo grillino?
E che senso avrebbe considerare una risorsa politica colui che è stato l’artefice principale di uno storico spreco di risorse pubbliche: dal Reddito di Cittadinanza al Superbonus 110%? Insomma, uno dei principali rappresentanti della forza politica che ha scassato i conti dello Stato, potrebbe accasarsi nella “casa madre” del nuovo Centro-destra italiano?
Tra le tante promesse mancate da Di Maio e dai suoi accoliti c’è stata la riduzione dei costi della politica in proporzione alla riduzione dei parlamentari. Pochi giorni fa c’è chi ha fatto i conti, dimostrando che con il 36% di eletti in meno (oggi Palazzo Madama “ospita” solo 200 senatori) i costi del Senato sono stati uguali a quelli della stagione con 315 senatori: circa 500 milioni all’anno.
“La grande riforma voluta dal M5s per tagliare i costi della politica – spiega Franco Bechis – non ha fatto risparmiare agli italiani nemmeno un centesimo di euro, visto che anche la dotazione della Camera dei deputati è restata identica a prima nonostante analoga riduzione degli eletti”.
Il bilancio di dieci anni di lavoro politico italiano di Giggino non è entusiasmante. Per usare un eufemismo. I due anni di impegno internazionale? Non pervenuti. Sarebbe bene che le voci che vorrebbero Di Maio pronto a un nuovo porto sicuro fossero smentite sul nascere, soprattutto se il porto fosse quello di Forza Italia. Nessuna preclusione, nessun pregiudizio. Ma almeno si potrebbe commentare un problema di incompatibilità. Forse, alla soglia dei 40 anni per Di Maio potrebbe essere la volta buona per mettersi a lavorare, invece che usare la politica come la migliore occasione per guadagnare tanto senza saper fare nulla.
Ancora con sta cretinata che non si è risparmiato niente?
Se il risparmio di – tot MLN viene riempito da altre spese, la matematica e la logica dicono che senza quel risparmio ora pagheremmo + tot MLN, non uguale a prima.
Per chi proprio non ci arriva: se risparmiate decidendo non andando in vacanza e poi altri in famiglia decidono di comprare un computer di pari importo e/o aumenta il carovita, solo un idi0ta può pensare che non abbiate risparmiato niente non andando in vacanza. Il risparmio del tagliare le vacanze c’è stato; poi si può discutere su chi e perchè ha deciso di comprare il computer e mangiarsi parte del risparmio che avevate creato.
"Mi piace"Piace a 3 people
Se ce sta’ Gasparri c’è po’ sta’ pure giggino dentro forza Italia perché no🤔
"Mi piace"Piace a 3 people
sembra che il bomba abbia dato garanzie!
"Mi piace""Mi piace"
Se fosse vero dagli inferi mr b gongolerebbbe! Un altro in vendita comprato! Che schifoooooo!!!
"Mi piace"Piace a 2 people
Ma molti di voi non leggono chi firma un articolo? Sapete la m3rd3 di uomo, corrotto e ignobile che è Mastrapasqua?? Talmente ammanicato col Sistema che è riuscito pure a farla franca. Come tante m3rd3 come lui.
E dovremmo commentare un articolo scritto da un verme simile?
"Mi piace""Mi piace"
d’accordo pablo ma comunque al di là dell’articolo, di maio non è una brava persona..
"Mi piace"Piace a 1 persona
Non difendevo Di Maio, figurati.
Difendevo il M5s dalle accuse di questo verme corrotto. Avrai capito, leggendo l’articolo, che Mastrapasqua, usando Di Maio, vuole diffamare i 5stelle? Vero?
"Mi piace""Mi piace"
P.s. massino castaldo (che ho pure conosciuto), è andato a fdi.. cioè peggio di così si muore!! Non c’è fine allo schifo!
"Mi piace"Piace a 2 people
correggo azione non fdi.. beh, sempre schifo è!
"Mi piace"Piace a 1 persona
anche il pupillo di Di Maio in Sicilia Cancelleri, ha venduto la sua anima a Forza Italia di Schifani. Come si vede tutti duri e puri……. uniti nel letame
"Mi piace"Piace a 5 people
E chi sarebbe questo di maio ?
🤔
"Mi piace""Mi piace"
wimbledon, giuda vs di maio: 0 – 6
"Mi piace""Mi piace"