
(Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Dopo 30 anni di berlusconismo con o senza B., è probabile che i clown della cosiddetta destra siano davvero convinti delle castronerie eversive che dicono. Se un giudice dà loro torto su qualunque tema dello scibile umano, vuol dire che è comunista, fa politica, “esonda” (Mezzolitro Nordio) e complotta con la Schlein (capace di cose […]
I pagliacci eversivi
(Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Dopo 30 anni di berlusconismo con o senza B., è probabile che i clown della cosiddetta destra siano davvero convinti delle castronerie eversive che dicono. Se un giudice dà loro torto su qualunque tema dello scibile umano, vuol dire che è comunista, fa politica, “esonda” (Mezzolitro Nordio) e complotta con la Schlein (capace di cose serie come i complotti: come no). Segue il solito armamentario di slogan berlusconiani prêt-à-porter, tipo che “i magistrati hanno solo vinto un concorso” (e che dovevano fare: perderlo?) e, “se vogliono fare politica, devono farsi eleggere” (infatti fanno indagini e sentenze, riservate per legge a chi non si fa eleggere). Il povero Tajani spiega il diritto, ma soprattutto il rovescio, ai giudici di Roma che hanno bocciato il trattenimento dei 16 migranti in Albania: “La separazione dei poteri è uno dei principi fondamentali dello Stato di diritto”. Già, ma lui non sa cosa sia: separazione dei poteri significa che quello giudiziario è indipendente dal legislativo e dall’esecutivo, non che è ai loro ordini. Il tapino vuole pure regalare a Elly “l’opera omnia di Montesquieu”, che lui o non ha letto o non ha capito. Poi c’è il Corriere che, come ai bei tempi di B., spaccia l’aggressione sovversiva dei melones alla magistratura per uno “scontro governo-toghe”. Come titolare sulla donna di San Severo uccisa dal marito a pistolettate “Scontro fra coniugi”.
La verità è che la campagna d’Albania, oltre a costare un occhio e servire a nulla, era già nata illegale. E lo è ancor di più dopo la sentenza della Corte di giustizia europea del 4 ottobre, che ha ristretto il concetto di “Paese sicuro” per i rimpatri. Sentenza vincolante per tutta la Ue, che nessun decreto Nordio potrà ribaltare o aggirare, a meno di uscire dall’Ue (ma neanche: la magistratura inglese ha respinto varie volte le deportazioni di migranti in Ruanda decise dal governo Sunak). Dal 4 ottobre i giudici di tutta Italia ed Europa non fanno che bocciare i trattenimenti di migranti per rispedirli in Paesi esclusi dalla (minuscola) lista di quelli “sicuri”. Strano che i giuristi per caso del governo non lo sapessero: sennò si sarebbero risparmiati il tragicomico viaggio di andata e ritorno dei famosi 16 in Albania. E ora, anziché annunciare inutili decreti votati al fiasco, smantellerebbero i due centri di raccolta albanesi, destinati a restare semideserti.
P.s. Giulia Bongiorno, al processo Open Arms, racconta che l’Ong nell’agosto 2019 non voleva far sbarcare i migranti, ma “far cadere Salvini. E Salvini è caduto”. Qualcuno – magari Salvini – dovrebbe informarla che il suo leader e cliente non cadde: sfiduciò il governo Conte per “andare alle elezioni anticipate a settembre” e governare con “pieni poteri”. L’ennesimo autocomplotto.
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Almeno i pagliacci fanno ridere, a differenza di questi.
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Meloni: “Stiamo facendo la storia, errori e passi falsi non consentiti”.
Si è dimenticata di aggiungere “dell’avanspettacolo”. 😁
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Cmq sembra la sorella di Battiato…
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Io ho un’idea migliore, ammesso che sia possibile, perché non diamo automaticamente la cittadinanza italiana a tutti, ma proprio tutti, quelli che arrivano? In questo modo oltre che italiani sarebbero cittadini comunitari e quindi liberi di circolare ovunque in UE e di andare in Francia e Germania che, a detta di sinistra e stampa amica, sarebbero i veri luoghi dove questa gente vorrebbe andare. Poi voglio vedere la famosa solidarietà, accoglienza e integrazione franco-tedesca.
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Ma…..
non era lei quella BRAVA?
Ma che era circondata da incapaci?
Che non aveva classe dirigente all’altezza?
Io direi invece che lei è un’incapace bassa e patentata, circondata da Yes Madam.
Per di più anche ottusa, gliel’hanno detto in tutte le lingue che era una cosa assurda, che era meglio trovare un’altra soluzione, ma la coatta ha sempre ragione.
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vero
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Eppure è brava nella misura in cui sarà creduta nell’ ennesima panzana dalla maggioranza degli elettori votanti, esattamente come Silvio…….se senti parlare qualcuno di detta maggioranza pare che non abbiano mai governato in 70 anni per colpa della magistratura, anche se la realtà li contraddice, visto che la DC ha governato per 40, Silvio per 12, mi pare, e Giorgia per 2, in totale 54 anni, senza considerare i governi tecnici……nella narrazione sono insomma perseguiti politici che sono riusciti a governare contro il complotto delle toghe solo grazie agli elettori italiani e sull’ ultimo punto hanno perfettamente ragione : se gli italiani continuano a credere alle menzogne, la colpa non è di chi le racconta! Quando poi le istituzioni riconoscono i meriti del “perseguitato “ onorandolo con funerali di Stato, la menzogna viene istituzionalizzata e la sentenza che lo aveva definito delinquente abituale diventa carta con cui pulirsi il cubo, esattamente come la giustizia, la legge, la Costituzione…..con la benedizione delle istituzioni e di chi dovrebbe esserne il garante!
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Se penso agli epiteti usati da avversari politici e giornalisti verso i 5S m’incaxxo.
Scappati di casa, dilettanti, cialtroni, grillini, etc. poi erano percentualmente più istruiti e facevano meno errori (anche sui congiuntivi), e quando lo facevano, sempre in buona fede, e favorendo i più deboli.
I ‘migliori’ rimangono i ‘meno peggio’, ovviamente, per me.
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Da questa vicenda, tra il patetico e il cialtronesco, dei migranti in Albania mi preme una domanda, che ne porta una seconda, a cui veramente non so dare risposta. Sarei grato a chiunque possa chiarirmi le idee.
Perché questo primo “invio” di migranti in Albania ha riguardato persone del Bangladesh e dell’Egitto? L’inserimento di questi 2 Paesi, arbitrariamente da parte del Governo italiano tra quelli “sicuri”, è mi sembra di marzo di quest’anno. Ma la UE ha un elenco ridotto in cui Bangladesh ed Egitto non compaiono. Invece compaiono, che so, Tunisia, Nigeria, Senegal, Marocco. Quindi perché si è partiti con questa distribuzione in terra d’Albania proprio di queste…16 persone e non di 10-20-50 marocchini, nigeriani o tunisini, “meritevoli” a norma di rimpatrio?
La domanda si porta appresso un’altra. Perché non aspettare il pronunciamento del Tribunale di Roma prima di attivare questo ridicolo ambaradan?
Grazie per le eventuali risposte.
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Alla tua domanda, che credo ci saremo fatti in tanti, la risposta è semplice: perché questo governo è una manica di incompetenti, i più incompetenti della storia.
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A me sa tanto di operazione win win:
_se la magistratura avesse lasciato fare, ogni settimana i tg avrebbero mostrato una nave da guerra che porta via i migranti. Per l’elettorato della Meloni, che non vuole sentire altre campane “comuniste” sull’inutilità e costi, sarebbe stata la dimostrazione che la Meloni mantiene le promesse e va rivotata;
_se la magistratura blocca, la Meloni&Co. possono raccontare al LORO elettorato che non è colpa sua se non la fanno lavorare, ma è colpa del complotto dei poteri forti contro di lei che è espressione del volere popolo sovrano italiano. Quindi fanno bene a limitare i poteri dei “giudici comunisti”, pensa il SUO elettorato.
Sa che non può mai convincere chi non l’ha votata, ma sa come convincere quelli che l’han votata a rifarlo.
Da questo punto di vista, cioè quello della propaganda verso i SUOI “fedeli”, è una professionista di lungo corso che non ha rivali al mondo.
Penso che questa sia l’intelligenza e le capacità di cui parlava Travaglio.
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Sì l’intelligenza del male!! Dire che siamo nella me..a totale è il minimo! È una persona (se si può definire tale), totalmente invasata e ha in mano il potere!! Il ventennio le fa un baffo.. sono realmente moooolto preoccupata!! Ma davvero tantissimo preoccupata! Ieri sera ad accordi e disaccordi un altro genio belpietro, ha asserito che hanno fatto molto con questo sgoverno: togliere il reddito di cittadinanza, il super bonus etc etc, tutti interventi fatti dal M5S con serietà e lungimiranza.. ma capiamo che sta gente è completamente fuori di testa! aiutare persone in difficoltà o dare una spinta all’economia e molto altro per loro sono cose sbagliate? Dove vogliamo andare con sti personaggi inqualificabili? Non è pensare diversamente, è essere completamente disumani e questo dovrebbe preoccupare davvero chi non vota..
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una possibile risposta: Dato che viene messa in discussione legittimità e costi di questi centri in Albania, faccio un primo viaggio con migranti da paesi non sicuri sapendo che sono procedure che verranno bocciate. A questo punto la legittimità dei centri è passata in secondo piano e il governo può piagnucolare contro i giudici cattivoni contro la nazione.Ed ecco che per incanto potranno dire che le prossime deportazioni di migranti da parsi sicuri non si possono più discutere.
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Un GRAZIE alla Redazione di Infosannio
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…sì ma poi il governo è forte e saldo!
Chiudete gli occhi è immaginate cosa sarebbe successo se a fare questa mega galattica figura di….. fosse stato il governo Conte.
…sì, va bene così…..tutto il resto è noia!
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… le dimissioni non sarebbero bastate.
Questo è il terreno di gioco truccato ove il M5S cerca di crescere.
Al momento il 10-20% di range è pure miracoloso.
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il giudice D’Ambrosio, negli anni del berlusconismo, di cui i componenti di questo governo erano parte, ebbe a dire fel giudice mancuso, allora ministro della giustizia, “abbiamo la fortuna di liberarcene come giudici, ce li troviamo ministri”. frase più che mai attuale. in questa cloaca, l’intelligentissima meloni (travaglio, padellaro) in testa, l’obnubile gìddí, con la sua saccenza planetaria, farebbe un figuronissimo.
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C’era ancora Craxi a palazzo Chigi quando ai magistrati veniva addebitata la colpa di ordire complotti contro la politica , quindi è cosa vecchia . Una cultura istituzionale rispettosa dei poteri indipendenti che rappresentano e formano lo stato democratico, questi non ce l’hanno , ma una domanda mi sorge spontanea : per quale motivo hanno deciso di mettere su questo centro d ‘accoglienza (si fa per dire ) in Albania ? Credo che la risposta a una domanda retorica del genere sia necessaria per impostare un discorso serio.
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Il discorso è molto semplice. Le REGOLE attuali giustificano l’intervento della GIUSTIZIA sull’affaire Albania. L’EUROPA (la peggiore secondo me) deciderà tra mesi, forse in primavera, quali siano i Paesi a rischio e quali no. Ci saranno al solito idee diverse: per la Germania sono dieci, per la Francia 12, e così via. Insomma la solita elefantiaca “capacità” europea di prendere decisioni. Perché la Meloni ha spedito lo stesso in Albania quei pochi migranti? O ignorava le regole (ne dubito), o ha voluto “forzare” la situazione è costringere l’Europa ad affrontare il problema (possibile) o ha voluto spostare l’attenzione sulla faccenda Albania per distrarre gli italiani da altre magagne (mah). Tutto il resto, il bla bla italiano (compreso, mi dispiace, quello della Schlein, il cui partito non ha nulla di cui vantarsi riguardo la gestione della migrazione), tutto il resto dicevo è solo lotta politica italiana sulla pelle di 16 poveracci.
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Ebbene forse l’unica risposta plausibile è la tua, Loquasto. Poiché veramente non so in base a cosa siano stati scelti quei 16 migranti ( ripeto, non c’erano nigeriani o tunisini, che non avevano diritto a stare in Italia e accedere quindi in Europa, da mandare in quel centro?), l’opzione “provocazione” per forzare la mano all’Europa affinché sveltisca l’aggiornamento della indicazione di “Paesi sicuri” sembra la più plausibile. Scelgo migranti che vengono da Paesi che io, Italia, ho inserito nella Lista dei sicuri, e vediamo cosa accade. Tra l’altro che la Magistratura italiana avrebbe fatto riferimento alle norme e all’elenco della Corte europea era, credo, scontato pure per loro, I nostri sgovernanti. Almeno per i non decerebrati ( la Meloni è str…. non stupida, non è Salvini né quell’ectoplasma di Tajani).
Quindi c’è anche l’ipotesi di creare appositamente la polemica Magistratura/Governo per fare un po’ di propaganda e infinocchiare i propri elettori.
Mah!
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MA NON ERA TUTTA LEGGE&ORDINE ??
Calma! Per il rispetto della LEGGE (europea) è ridiventata improvvisamente sovranista. Mentre per l’ORDINE, vale solo il manganello contro manifestanti liceali a manine nude.
PS. A proposito di migranti. Per quelli lasciati annegare da Salvini nel mare di Cutro per rifiuto di soccorso, quando si farà il processo?? Non sarebbe il caso di associarlo al processo Open-Arms?? Tanto il colpevole è lo stesso, e si risparmierebbero denari per istruirne un altro.
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Resto basita dal fatto che la Tunisia sia ritenuta dall’Europa “paese sicuro”:
“Tunisia: nella morsa della repressione
Continua l’ondata di arresti in Tunisia. Il presidente Kais Saied all’UE che chiede spiegazioni: “inaccettabile ingerenza”.
Il presidente tunisino Kais Saied ha definito una “inaccettabile ingerenza” le preoccupazioni espresse da Unione Europea e Stati Uniti dopo l’ondata di arresti di avvocati, giornalisti e esponenti della società civile avvenuti nelle ultime settimane. Il Capo dello Stato, che nell’estate 2021 ha sciolto il parlamento e avocato a sé pieni poteri, ha ordinato al ministero degli Esteri di convocare al più presto gli ambasciatori di un certo numero di paesi stranieri per trasmettere loro la sua vibrata protesta contro “un’ingerenza palese e inaccettabile nei nostri affari interni”. In un video diffuso questa mattina presto dalla presidenza, parlando con il segretario di stato Mounir Ben Rjiba, Saied spiega che la Tunisia “non è intervenuta nei loro affari quando hanno arrestato i manifestanti che denunciavano la guerra genocidaria contro il popolo palestinese”. Negli ultimi giorni diversi esponenti di spicco della società civile sono stati arrestati, come l’attivista Saadia Mosbah presidentessa dell’associazione antirazzista Mnemty, e Sonia Dahmani, editorialista e voce critica del governo, prelevata in una drammatica diretta televisiva da agenti di polizia incappucciati mentre si trovava nella sede dell’Ordine degli avvocati di Tunisi. E ieri un altro avvocato, Mehdi Zagrouba, è stato ricoverato d’urgenza mentre si trovava in stato di detenzione. Il presidente della Lega per la difesa dei diritti umani Bassem Trifi ha detto di aver riscontrato sul suo corpo evidenti tracce di violenza e tortura.
Ritorno al passato?
Lo scontro, tra organizzazioni della società civile, ordine degli avvocati e sindacato dei giornalisti da un lato e il governo tunisino dall’altro è totale. Molte delle persone arrestate sono perseguite ai sensi del decreto 54, promulgato nel settembre 2022 da Saied per reprimere la diffusione di “notizie false”, ma considerato dai difensori dei diritti un grimaldello per sopprimere ogni forma di dissenso. D’altronde, dall’entrata in vigore della nuova Costituzione, nell’agosto 2022 – che ha esteso di fatto il potere esecutivo, l’unico rimasto davvero autonomo, mentre quello legislativo e giudiziario sono stati pesantemente ridotti – le ong tunisine e internazionali denunciano una deriva senza precedenti. Nemmeno durante i lunghi anni della dittatura di Zine el Abidine Ben Ali – sostengono molti con un paragone che sente fare sempre più spesso in Tunisia – l’esecutivo si era mai permesso di scatenare una simile repressione alla luce del giorno. “Se non si ottiene un’inversione di tendenza – commenta Mahdi Elleuch, ricercatore e analista giuridico – perderemo rapidamente tutte le conquiste ottenute con la rivoluzione del 2011”, mentre i tunisini “hanno già perso molto”. Cosa c’entrano i migranti?
Gli allarmi e le notizie circolate sui social media riguardo la repressione in atto hanno attivato campanelli d’allarme in Europa e negli Stati Uniti. La Francia ha espresso la sua “preoccupazione” dopo l’arresto di Dahmani, avvenuto in un “contesto di altri arresti e interrogatori, in particolare di giornalisti e membri di associazioni”. Anche Washington ha criticato l’ondata di arresti, giudicando questo tipo di azioni “in contraddizione con quelli che riteniamo essere i diritti universali esplicitamente garantiti dalla Costituzione tunisina”. Allo stesso modo il servizio esterno dell’Unione europea ha espresso “preoccupazione”, sottolineando che la libertà di espressione e l’indipendenza della magistratura costituiscono “il fondamento” del suo partenariato privilegiato con Tunisi. Da qui, la reazione irata di Saied che ha rispedito al mittente le critiche e rimproverato i paesi occidentali di “inaccettabile ingerenza”. La deriva tunisina, tuttavia, chiama in causa i paesi e le istituzioni europee: non è un caso, infatti, che la stretta del presidente Saied ruoti intorno alle politiche migratorie, come dimostra l’arresto di una delle figure di spicco della società civile, Saadia Mosbah, la cui associazione è in prima linea nella difesa dei migranti subsahariani. La loro condizione nel paese è nettamente peggiorata dopo un duro discorso, nel febbraio 2023, in cui il presidente Saied ha denunciato l’arrivo di “orde di migranti illegali” nel contesto di un complotto “per la sostituzione etnica” della Tunisia. Proprio quel discorso era stato oggetto dell’ironia di Dahmani in un’intervista sull’emittente Carthage Tv pochi giorni prima del suo arresto. Concorso di colpa?
In questo contesto, secondo Michaël Béchir Ayari, è chiaro che al centro del rapporto tra UE e Tunisia non ci siano tanto i diritti quanto la questione migratoria: “Si ha forte l’impressione che il regime di Saied venga ‘accarezzato nel senso del pelo’, perché di mezzo ci sono i migranti. E come sappiamo, tutti i regimi di questo tipo utilizzano la questione come leva di pressione”. Nei mesi scorsi, l’Italia si è fatta promotrice di un memorandum di intesa firmato da Bruxelles con il governo tunisino, finalizzato a diminuire gli sbarchi di migranti nel nostro paese. Il documento ha poi fornito la traccia per quelli successivi raggiunti con Egitto e Libano e sulla questione la premier italiana Giorgia Meloni rivendica quanto fatto finora: “Gli accordi con i paesi nordafricani sono necessari” ha detto, sottolineando che in seguito ad essi “gli arrivi di migranti sono diminuiti del 60%”. Non la pensano allo stesso modo Ong e società civile, che puntano il dito contro l’accordo e il rafforzamento delle relazioni tra Europa e Tunisia nonostante le politiche apertamente razziste di quest’ultimo e gli episodi relativi all’abbandono di centinaia di migranti subsahariani nel deserto, senza acqua né cibo. Nonostante le denunce, le reazioni internazionali sono e resteranno timide, osserva Yosra Frawes, direttore dell’ufficio tunisino della Federazione Internazionale per i Diritti Umani (FIDH) poiché soprattutto in vista delle prossime elezioni europee, la priorità è “ridurre il flusso migratorio” e su questo, “Kaïs Saïed rassicura l’Europa”.
Il commento
di Caterina Roggero, Senior Associate Research Fellow, ISPI MENA Centre
La situazione dei diritti umani sta degenerando in Tunisia. Tuttavia, la narrativa del presidente Saied resta quella che gli ha fatto vincere le elezioni cinque anni fa e gli ha permesso di avere sempre più poteri. Un discorso antisistema, populista e sovranista, contrario alle ingerenze straniere di organizzazioni non governative e istituzioni internazionali, considerate colpevoli di imporre un percorso verso una certa idea di democrazia giudicata inconcludente, incapace in particolare di risolvere la profonda crisi economica. La società civile in questi anni si è comunque rafforzata, e l’Ordine degli avvocati ne è un protagonista di prim’ordine sin dai tempi di Ben Ali. Metterlo a tacere può portare a un sussulto di altri attori chiave come il sindacato unitario.”
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Forse non era l’articolo più “centrato” sull’argomento…
Il concetto è che la Tunisia NON è un paese sicuro (digitate Tunisia razzismo e vi si aprirà un mondo), ma evidentemente L’EU ha interesse a far passare che lo sia.
https://www.asgi.it/asilo-e-protezione-internazionale/la-tunisia-non-e-ne-un-paese-di-origine-sicuro-ne-un-luogo-sicuro-di-sbarco-per-le-persone-soccorse-in-mare/
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la maggior parte di quei paesi non lo sono, in molti sono ancora presenti casi di infibulazioni femminili, in altri fenomeni di terrorismo in ampie zone del territorio solo per dire due fenomeni. Infatti è un elenco emesso dall’ euaa che è una agenzia composta dai singoli governi, non un ente indipendente e dubito fortemente che tali respingimenti passerete vero invece alla cedu.
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dannato T9. Volevo dire “passerebbero”.
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Ma si può dire che con la storiella dell’ albania con la nave della marina militare che porta avanti e dietro 16 migranti a prezzi cadauno manco se stessero facendo turismo spaziale,i due nella foto ci hanno fatto una figura di m.. che se lo scrivo chiaramente mi bloccano il commento🤔
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E che problema c’è? Faranno l’ennesima legge contro le direttive UE, ci sarà l’ennesima procedura d’infrazione, le solite multe da pagare (a spese nostre), e se qualche giudice le disapplicherà sarà additato come nemico pubblico.
Almeno finché gli italiani non si sveglieranno.
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Solo pensare che l’Egitto sia un paese sicuro dopo quello che hanno fatto al povero Regeni è criminale.
Per quanto riguarda i giudici dico che sono come gli arbitri nel calcio, se mi danno ragione sono i migliori ,se torto sono corrotti,complottisti ect
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Perche’ ancora non c’è la VAR🤔
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