Zona sicura – Dormite nella vostra tenda e poi… l’incendio

(Di Aya Ashour – ilfattoquotidiano.it) – Come ci si sente a bruciare vivi? Ieri mattina, dopo la mezzanotte, gli aerei dell’occupazione israeliana hanno bombardato le tende degli sfollati nella piazza dell’Ospedale dei Martiri di Al-Aqsa a Deir Al-Balah.

Immaginate di dormire nella vostra tenda dove vivete dopo lo sfollamento, e questa tenda si trova all’interno di un ospedale ed è considerata un luogo sicuro almeno, ma gli aerei vi lanciano missili con materiali esplosivi, così bruciate e morite mentre siete vivi: sì, è quello che è successo. Le persone bruciavano, i loro corpi prendevano fuoco, nessuno poteva intervenire per aiutarle o salvarle. Anche per la mancanza di mezzi per controllare e spegnere il fuoco e più semplicemente per la mancanza di acqua, così i corpi sono stati carbonizzati mentre chiedevano aiuto e nessuno ha potuto salvarli, compresi bambini, donne e anziani.

In serata, gli aerei hanno preso di mira le tende che ospitano gli sfollati a Mawasi Khan Younis, provocando almeno due morti e otto feriti, è successo davanti a me: il cielo brillava di rosso, poi è seguito il rumore dell’esplosione e poi le fiamme si sono accese.

Per quanto mi riguarda, immagino e cerco di accettare che posso perdere la vita in qualsiasi momento e in qualsiasi modo, ogni volta che coloro che vogliono far volare gli aerei e sparare missili contro di noi per ucciderci o bruciarci o farci a pezzi o farci morire affamati e malati… alla fine Israele sta lavorando per ucciderci in qualsiasi modo.