
(Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – In principio c’era l’atlantista vanaglorioso, tipo Rampini, che ringrazia l’Occidente di tutti i crimini e i disastri che ha seminato nel mondo. C’era l’atlantista fantasy, tipo Severgnini, che raccontava come Putin senza la Nato sarebbe già a Lisbona (o a Rimini: variante Di Bella). C’era l’atlantista trionfalista, tipo Parsi, che da due anni e mezzo narra le travolgenti vittorie di Ucraina+Nato sul campo di […]
L’atlantista piangente
(Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – In principio c’era l’atlantista vanaglorioso, tipo Rampini, che ringrazia l’Occidente di tutti i crimini e i disastri che ha seminato nel mondo. C’era l’atlantista fantasy, tipo Severgnini, che raccontava come Putin senza la Nato sarebbe già a Lisbona (o a Rimini: variante Di Bella). C’era l’atlantista trionfalista, tipo Parsi, che da due anni e mezzo narra le travolgenti vittorie di Ucraina+Nato sul campo di battaglia, dove nessuno ne ha mai vista una. C’era l’atlantista da lista, tipo Riotta, che addita immaginari nemici dell’Occidente al soldo di Putin. C’era l’atlantista complottista, tipo Crosetto o Fubini, che vedeva Putin e i Wagner anche sotto il suo letto. Ora c’è una nuova sfumatura di Nato: l’atlantista piangente. Tipo il direttore del Corriere che ribalta il doppio standard usato dall’Occidente sulle guerre impunite di Netanyahu e su quelle punitissime di Putin lacrimando come una fontana, anzi un Fontana: “Perché tanto odio per Israele e tanta comprensione per Putin?”.
Par di sognare: Putin è sotto sanzioni dal 2014, quando violò il diritto internazionale per riprendersi senza colpo ferire la Crimea, da sempre russa. Sanzioni centuplicate quando violò il diritto internazionale nel 2022 per invadere l’Ucraina e prendersi le regioni russofone che i governi nati da un’altra violazione del diritto internazionale – il golpe bianco-nero di Euromaidan per rovesciare un presidente eletto, ma inviso a Nato e Ue – bombardavano da otto anni. Da 31 mesi Nato e Ue armano Kiev (che non è né Nato né Ue) non solo per aiutarla a difendersi, ma anche per “sconfiggere la Russia” senza neppure dichiararle guerra. E ora, salvo rare eccezioni, la autorizzano a invadere e bombardare la Russia con i loro missili. Chiudono gli occhi sulle sue attività terroristiche in Germania, Russia, Africa e persino Ucraina. E applaudono se la Corte dell’Aja spicca un mandato di cattura contro Putin, ma strillano se il procuratore lo chiede per Netanyahu (senza per ora ottenerlo) su crimini di guerra molto più gravi di quelli di Putin: 42 mila morti civili in un anno nella striscia di Gaza abitata da 2,5 milioni di persone e vasta 360 kmq (l’1,3% della Crimea), oltre a bombardamenti in Cisgiordania, Libano, Siria, Iran, Iraq e Yemen. L’atlantista piangente fa il finto tonto: perché i civili “morti il 7 ottobre e in Ucraina contano molto meno per tanti presunti democratici”? Ma non è che contano molto meno: è che sono molti meno, sia in proporzione sia in termini assoluti. E poi chi manifesta in Occidente lo fa perché contesta la politica dei suoi governi, incoerenti con i principi che professano. Dai terroristi e dagli autocrati non si aspetta che diventino buoni per le sue proteste: lo spera da quelli che si spacciano per buoni quando gli chiedono il voto.
"Mi piace"Piace a 26 people
Tutto tristemente vero, pur di fare propaganda e convincere i beoti che la verità è quella diffusa con le bugie, create ad arte(?) da pseudo intellettuali, sempre gli stessi e sempre in primo piano, sono disposti a tutto, sapendo comunque che hanno perso la faccia( inguardabile ) e la dignità, che non hanno mai avuto.
"Mi piace"Piace a 3 people
La cosa più irritante è vedere che il mondo si spacca sempre in due quando la posizione dovrebbe essere una sola e a prescindere dagli interpreti: il buon senso.
"Mi piace"Piace a 3 people
Ho l’impressione che i rispettivi direttori dei maggiori quotidiani italianeschi, prima di pubblicare, inviino la bozza a Bruxelles e soprattutto a Washington per riceverne il placet e così procedere alla stampa. Quando ero bambino, erano i segretari dei partiti i veri direttori dei quotidiani. Funzionava così: il direttore alzava il telefono e leggeva al segretario del partito di riferimento, i pezzi più importanti. Se non c’erano obiezioni venivano avviate le rotative. Poi a forza di contatti, i direttori avevano imparato a conoscere a menadito il pensiero dei segretari. Un bel risparmio di tempo.
Ma ora che la situazione politica, sia interna che estera, è piuttosto complessa e intricata… prima di scrivere qualcosa ci si pensa ben bene. Insomma, il giudizio preventivo è ridiventato necessario. E i direttori, pur di non scontentare i potentati internazionali e interni, sono disposti a scrivere anche le cose più assurde.
Spero che le scolaresche italiane non leggano più i giornali in classe. La mente degli allievi ne risulterebbe oltremodo stravolta.
Salviamo i ragazzi!!!
PS. Consiglio ai docenti, per non sbagliare a leggere e scrivere, di collegarsi, via internet con Pubble.
"Mi piace"Piace a 7 people
Diffido sempre di chi ti dice “non ascoltare la propaganda degli altri, ascolta la MIA propaganda”, ma mi rendo conto che l’alternativa (ovvero imparare a ragionare con la propria testa e non con quella altrui) non sia cosa alla portata di tutti.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Certamente non è alla portata della TUA di testa, ciccio 😀
Persino Parabellum ha abbassato i toni ma i tonTi non si abbassano ad abbassarsi ai livelli di saggezza dei comuni mortali, fossero anche scarafaggi ma sempre più intelligenti del meglio atlantista.
X Gae: ma guarda, la località giusta è LANGLEY, sede della C.I.A. che ovviamente è la Confederazione Italiana Agricoltura.
E non lo dice Pubble, ma Udo Ulfkotte che spiegava nel suo libro come gli presentassero articoli GIA’ REDATTI in materia anti-Russia. E lui doveva solo firmarli, come direttore di uno dei più importanti quotidiani teteski.
"Mi piace"Piace a 6 people
@ Mentecatto: i tuoi genitori hanno anche figli normali?
"Mi piace""Mi piace"
Mai sottovalutare il potenziale nocivo delle persone stupide, hanno sempre il complotto in canna.
"Mi piace""Mi piace"
“Pensare è difficile”, diceva lo psicologo Carl Jung. “Ecco perché la maggior parte delle persone giudica”.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Jonny,
a forza di fare l’originale – l’APOTA (io non la bevo facilmente) di montanelliana memoria – forse non ti accorgi di appartenere alla più grande tifoseria esistente in Italia: quelli del SON TUTTI UGUALI, che se ne stanno a casa il giorno delle votazioni, e che ammontano quasi a metà elettorato.
Ti consiglio di leggere il libro di Orsini che mi sembra il più obiettivo di tutti in fatto di guerre, a cominciare da quella ucraina.
E vai a ripassarti l’insuperato metodo di Hegel: esaminare la TESI e l’ANTITESI, per poi arrivare alla SINTESI. E’ la cura ricostituente che ti consiglio per migliorare l’analisi e il
ragionamento.
"Mi piace"Piace a 7 people
“Son tutti uguali”, a me che ho sempre bastonato l’astensionismo qualunquista? Hai proprio sbagliato indirizzo, pertanto non ti offenderai se dopo cotanto svarione declinerò i tuoi consigli su come migliorare ragionamento e capacità di analisi.
“Leggi questo, ripassa quello”, ovvero: “ascolta la MIA propaganda” (v.sopra).
Ma un’idea in proprio, un pizzico di senso critico, mai?
La mia diffidenza non fa che aumentare.
P.S..: Orsini è palesemente schierato, e chi è schierato non può essere obiettivo.
"Mi piace""Mi piace"
X Gae:
per esempio, come ho detto appena sotto:
SE Kruschev ha dato, lui che era un dittatore a tutti gli effetti (segretario PCUS) la Crimea all’Ucraina (lui era ucraino), perché agli USA va bene così?
E perché non gli va bene se poi Putin la rivuole sotto bandiera russa, visto che oltretutto la maggior parte della popolazione è RUSSA?
Ma come, un dittatore negli anni ’60 ai tempi dell’URSS decide una cosa che piace agli USA e non si tocca che è democrazia e stati sovrani, mentre un altro ‘dittatori’ 60 anni dopo non può decidere altrimenti, con l’importantissima pezza d’appoggio che la popolazione locale è quasi totalmente d’accordo? (e il principio di autodeterminazione dei popoli? O vale solo per il Kosovo?)
Strano, vero?
Del resto agli USA andava bene anche Pinochet, Reza Palevi, Diem (fino a che gli fecero comodo), l’Argentina di Gualtieri (con decine di migliaia di desaparesidos) e pure l’Egitto del democraticissimo Al Sisi.
Però Putin no, Putin brutto, Putin la caccola.
E intanto all’ONU non ci crederai, ma c’é ancora JOHN BOLTON, che dopo avere fatto danni per oltre 20 anni come rappresentante di ogni interesse israeliano più ancora che americano, ancora oggi sta lì ad opporsi alle risoluzioni di condanna di Israe-ele per le stragi palestinesi.
dai un’occhiata a quel doc che ho postato, è impressionante come riassume gli ultimi 33 anni e rotti.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Chi c’era dietro l’invasione dell’Irak?
Indovinate:
"Mi piace"Piace a 2 people
Quotidiani e Telegiornali: i peggiori da 50 anni ad oggi, salvo rarissime eccezioni. Grazie Travaglio.
"Mi piace"Piace a 4 people
Riguardo la ri-scrittura storica di MT sul conflitto russo ucraino mi soffermo solo sulla Crimea: “Putin è sotto sanzioni dal 2014, quando violò il diritto internazionale (ah, il diritto internazionale…) per riprendersi senza colpo ferire la Crimea, DA SEMPRE RUSSA”. A questo racconto dal finale un po’ “subdolo” rispondo con le parole del “grande statista” turco Erdogan, che ha dato, a sentire le mejo gazzette “pacifiste”, sonore lezioni di diplomazia all’Europa intera. Ascoltiamolo: “Il ritorno della Crimea all’Ucraina è un requisito del diritto internazionale”. Erdogan ribadisce che il sostegno della Turchia “all’integrità territoriale, alla sovranità e all’indipendenza dell’Ucraina rimane incrollabile“. (Il Fatto Quotidiano). Oh caxxo! Uno a questo punto si chiede: ma la Crimea è DA SEMPRE RUSSA (tradotto: Putin non ha fatto niente di che. Si è solo ripreso una cosa che era sua DA SEMPRE. E quei guerrafondai che si spacciano per buoni lo hanno pure sanzionato), oppure come dice Erdogan e il diritto internazionale, era territorio ucraino? E poi ci si continua a chiedere: ma non è che il conflitto russo ucraino è nato proprio dalla questione Crimea, quindi ben prima della successiva “guerra a bassa intensità” nel Donbas? Capite bene che qui si tratta solo di scegliere la curva dalla quale tifare. La VERITÀ storica è tutta un’altra cosa.
"Mi piace"Piace a 2 people
E’ evidente che Travaglio ciurla nel manico, pur di compiacere il suo pubblico di riferimento: se la Crimea fosse davvero stata DA SEMPRE russa, non ci sarebbe stato alcun bisogno di riprendersela coi famosi omini verdi.
"Mi piace"Piace a 1 persona
La questione è molto semplice per chi vuole capire e per chi non vuole USArla per fare propaganda, basta conoscerne la storia. La Crimea indipendente nasce per volontà di un Presidente RUSSO Chruscev cambiando un articolo della Costituzione RUSSA (ma di fatto è rimasta Sovietica fino al 1992), è da SEMPRE popolata da una stragrande maggioranza di etnia RUSSA, ha da SEMPRE la storica Flotta RUSSA del Mar Nero che controlla un punto nevralgico del confine RUSSO, più altre importanti basi militari RUSSE a supporto logistico e a difesa della RUSSIA. Con la fine dell’Unione Sovietica, la Crimea dopo appena tre anni fu dichiarata Repubblica Indipendente proprio per evitare i molti problemi che altrimenti ci sarebbero immediatamente stati con la RUSSIA…Ed è esattamente questo il punto di attrito che gli USA hanno visto e che hanno pensato di alimentare per generare una reazione della RUSSIA: Togliere la Crimea dalla diponibilità RUSSA (col famoso golpe di Maidan, per gli ingenui chiamato anche come “rivoluzione di Maidan”).
Quindi dice bene Travaglio, la Russia con la Crimea sta difendendo ciò che è suo da sempre e che gli USA con un colpo di mano volevano portare sotto al controllo Americano.
Solo per fare un esempio stupido se l’Italia con tutte le basi americane che ha, decidesse oggi di passare sotto l’influenza militare cinese, bè stai pur certo che gli americani ci invaderebbero immediatamente per difendere ciò che è suo non da sempre ma dal 1946…E non siamo mai stati formalmente americani, nè abbiamo un’etnia americana.
"Mi piace"Piace a 6 people
Ed è esattamente questo il punto di attrito che gli USA hanno visto e che hanno pensato di alimentare per generare una reazione della RUSSIA: Togliere la Crimea dalla diponibilità RUSSA (col famoso golpe di Maidan, per gli ingenui chiamato anche come “rivoluzione di Maidan”)”
?????????????
"Mi piace"Piace a 1 persona
Sempre è stata, e sempre lo sarà, in saecula saeculorum. Amen.
"Mi piace""Mi piace"
Che poi non si capisce una cosa:
Come mai un DITTATORE (segretario del PCUS) può decidere legittimamente di annettere la Crimea all’Ucraina, mentre 60 anni dopo un presidente (Putin) non può decidere di riportarla alla Russia?
Ma come, i dittatori sono dittatori, no?
O vanno bene solo quando fanno scelte funzionali al ‘sistema’?
"Mi piace"Piace a 3 people
La sola decisione legittima è quella di chi ci vive, pupazzo.
"Mi piace""Mi piace"
@ Zanardi: se fu dichiarata indipendente, allora non è vero che è SEMPRE stata russa.
Ma anche se lo fosse stata, questo non vuol significa che debba esserlo per l’eternità.
"Mi piace""Mi piace"
X J.Dio.
Appunto, i crimeani sono fermamente pro-Russia. A differenza di Krushev (ucraino) Putin ha cercato e ottenuto il sostegno popolare alla riunificazione con la ‘casa madre’.
Capisco che un sodomita NATO come te non lo capisca, ma tant’é.
A proposito, ma quand’é che parti per convincerli a ritornare da Zelensky?
"Mi piace""Mi piace"
@ Mentecatto: e il resto degli ucraini è fermamente pro-NATO. Allora come mai una scelta è legittima e l’altra no? Chi le distribuisce le patenti di legittimità, il Cremlino? Pupazzo.
Stai pur tranquillo che, finché qua ci sarò il teatrino delle marionette, non mi muoverò di sicuro.
"Mi piace""Mi piace"
Anche la RUSSIA aveva chiesto di entrare nella NATO anni fa. Gli risposero picche.
E pensa te, persino negli anni ’40 l’URSS chiese se si poteva entrare nella NATO. Gli dissero di sì, bastava che rinunciasse ad armi, Germania, Austria, Estremo Oriente e Stalin baciasse il qulo a Truman.
Lì la volontà bobbolare fu tenuta in alta considerazione, vero caro NATOmosex?
Dai, dai che qui il teatrino è noioso, vai in Russia a perorare la tua causa, un posto da Navalny 2.0 potresti rimediarlo, così come un viaggio di soggiorno in Siberia
😀
"Mi piace""Mi piace"
La richiesta è legittima, ma l’accettazione della domanda non è automatica e può essere soggetta a condizioni: i club privati funzionano così da sempre, ma è perfettamente normale che la normalità sia di turbamento per un povero disagiato.
Non hai risposto alla domanda: come mai la scelta della Crimea di andare con la Russia è legittima, mentre quella del resto dell’Ucraina di andare con la Nato invece non lo è?
Pupazzo.
Il teatrino infosannita diventerà più noioso (dello 0,01%) se e quando te ne andrai tu, cosa che io non auspico affatto: il numero dello scimpanzé ammaestrato rimane sempre tra i miei preferiti.
"Mi piace""Mi piace"
Erdoğan potrebbe dire la qualunque. Ha perfino fatto richiesta per l’ingresso della Turchia (membro Nato) nei BRICS🙄 È un doppiogiochista Nato, tutto il mondo lo sa. Infatti secondo me lo terranno in sala d’aspetto per un po’.
"Mi piace"Piace a 3 people
Quindi ragionando alla carlona da curva Sud, Genova ( o l’Italia , a scelta ) ha tutto il diritto di riprendersi la Corsica, sua DA SEMPRE , a confronto la Francia e’ una novizia, e cosi’ svariate nazioni nei confronti di territori in mezzo mondo. Vabbe’, ce lo scadenziamo. P. S. Battersi il petto, fare atto di contrizione, vergognarsi di qualunque cosa abbia fatto l’Occidente nei secoli precedenti, sara’ anche di gran moda , ma NON e’ ancora obbligatorio.
Chiunque potendo si sarebbe comportato in modo analogo, gli uomini sono questo, potendo farlo l’abbiamo fatto noi. I prossimi faranno uguale, e senza tante scuse.
"Mi piace""Mi piace"
Tu sei la bad company del cervello di Lo Guasto, è evidente 😀
La Corsica non è ‘italiana’ da sempre, anzi non lo è MAI stata perché passò alla Franza 200 anni fa, prima dello stato unitario.
E Genova non è più uno stato sovrano a sua volta.
Quindi non ha niente da reclamare.
Sennò già che ci siamo, la Grecia potrebbe riprendersi l’Italia meridionale fino a Napoli, tanto il discorso è lo stesso 😀
"Mi piace"Piace a 3 people
Ogni affermazione, ogni locuzione, persino ogni singola parola che riguardi questi conflitti e stata usata migliaia di volte ma, imperterritamente , le volontà che potrebbero cambiare in meglio le sorti di milioni di persone,restano irremovibili. È la logica di tutte le guerre che prevale in quanto non esiste entità superiore da tutti riconosciuta capace di un giudizio obbiettivo al quale fare seguire ,anche con la forza, la regolazione della controversia secondo giustizia.Noi “civiltà superiore” siamo tra coloro che hanno più colpa di tutto ciò perché siamo stati più volte artefici e maestri degli scempi ma pretendiamo,essendo cristiani, di essere sensibili e amorevoli : l’ ipocrisia assoluta.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Un GRAZIE alla Redazione di Infosannio…..
"Mi piace"Piace a 1 persona
Infatti Mussolini provò a riprendersi la Corsica, e pure Nizza, entrando in guerra contro Francia ed Inghilterra, con una tempistica perfetta, quando l’ esercito francese era già stato sbaragliato da quello tedesco, per dirla con le parole di Ciano “ andiamoci a prendere la nostra parte di bottino…” poi però la guerra è finita in altro modo…..Se volessimo realmente guardare con occhio critico la guerra, qualunque guerra, dovremmo ricordare le parole di Balzac, esiste una storia ufficiale, bugiarda, ed una segreta vergognosa, dove accanto ai conflitti esistono sempre gli accordi sottobanco fra nemici, quella parte segreta, che, mentre i polli si scannano nel pollaio, stabilisce la spartizione di territori, ricchezze, aree di influenza e profitto, dove la sovranità di nazioni e popoli conta quanto la scala del pollaio…mer…sa! Siccome noi poveri mortali, polli da allevamento intensivo, non conosciamo e probabilmente mai conosceremo la parte segreta della storia, e quindi le vere ragioni dei conflitti funzionali all’ esito di spartizione, possiamo solo augurarci che gli st@onzi si fermino un attimo prima di distruggere l’ intero pollaio…..inutile tifare dagli spalti, anche perché chi non ha mai invaso uno stato sovrano, scagli la prima pietra…..secondo qualcuno, la guerra è iniziata nel 1914 e non è mai finita, si è solo spostata, ha assunto aspetti diversi, meno convenzionali, nomi fantasiosi , ma sempre con qualcuno che è andato ad occupare uno stato sovrano, magari a migliaia di chilometri di distanza…….poi si trova un accordo di spartizione e si ricomincia da altra parte perché il più importante business economico e finanziario è la guerra e tutti vogliono la loro parte di bottino, e con il diritto internazionale ci si puliscono il c…..
"Mi piace"Piace a 3 people
E comunque, per parlare di complottismo in generale, argomento principe di ogni attuale discorso: credo che chi non crede mai a nessun complotto non sia dissimile dal complottista che vede complotti ovunque.
In pratica non analizza, ma ha un’idea, una regola (i complotti non esistono!) e a quella adegua tutto il suo pensiero.
"Mi piace"Piace a 5 people
Il problema è che per farsi un’ idea, non dico oggettiva, ma almeno un po’ diversa rispetto alle panzane che ci propinano ogni giorno, bisognerebbe conoscere le azioni e le ragioni di quelle azioni, perché la dinamica è sempre la stessa, azione, reazione e conseguente disposizione! Ognuno di noi non è in grado di prevedere l’ azione, può supporla conoscendo storicamente il metodo , e’ parzialmente in grado di valutare la reazione, ma subirà o viceversa accetterà volentieri, la disposizione che chiude il processo! Allora bisognerebbe partire dal dato di fatto, disposizione, ed andare a ritroso per capire…..Perché quel processo esiste, fa parte di una dinamica sociologica, psicologica, sociale, politica , geopolitica già collaudata! I complottisti, e quando il termine entra nel linguaggio comune con accento negativo siamo già alla reazione, almeno non quelli fanatici del complotto sempre ed ovunque, ti offrono una chiave di letteratura alternativa , attraverso informazioni diverse rispetto alla “informazione “ ufficiale che è parte integrante e fondamentale del processo ! Il ddl che limita la possibilità di manifestare, di dissentire, di protestare con pene previste fino a 10 anni di condanna, e’ la disposizione e se vuoi che la maggioranza degli italiani l’ accetti volentieri devi necessariamente usare la suddetta dinamica! Resta un mistero perché la maggioranza delle persone ancora non abbia capito come funziona regolarmente …..repetita iuvant ad essere progressivamente sempre più lobotomizzati !
"Mi piace"Piace a 1 persona
Anail e pure gli altri: sopra ho postato un documentario in cui viene ricostruito come la LOBBY del POPOLO ELETTO ha spinto per la guerra all’Irak.
Wolfoviz, Pearle, Dick Cheney, Rumsfield, Tony Blair, e cosa che deve preoccuparsi anche adesso:
JOHN BOLTON, che è ancora in giro a fare danni all’ONU o quanto meno lo è stato fino a poco tempo fa, un convinto sionista della peggio specie, membro di tutte le organizzazioni della lobby zionista negli USA
e oppositore di tutte le condanne ONU ad Israele.
Ci sono tante di quelle informazioni che non ne daranno mai nemmeno 1/10 sui TG e nemmeno sui programmi d’approfondimento.
TI ricordi dei documenti dell ‘Uranio del Niger’? Opera dei servizi segreti nostri e irsahelliani.
FU la pezza d’appoggio per la guerra contro l’Irak.
La storia, come vediamo, si ripete.
E adesso la FEMA (protezione civile americana) e le forze armate americane NON stanno soccorrendo apprezzabilmente le popolazioni colpite in North Carolina dal ciclone Helen,
e adesso sta arrivando addirittura un altro ciclone CATEGORIA 5 (!!!) in Florida, hanno addirittura sgombrato una base aerea.
La guardia nazionale del N. Carolina sta venendo mandata in Medio Oriente, le flotte di elicotteri americane anche a supporto dell’82 divisione aeroportata e altre unità dell’esercito.
Per le popolazioni devastata pochissimi soldi e soccorsi. Molto, molto peggio della già vergognosa gestione di Katrina del 2005.
Però per l’Ucraina, Israehell e Taiwan i soldi e le risorse spuntano come funghi.
"Mi piace"Piace a 2 people
Osservazione molto saggia, Anail. Da te non mi aspettavo niente di meno. In medio stat virtus. Rifiutare a prescindere qualsiasi ‘teoria del complotto’ è un male tanto quanto invece sostenerne sempre l’esistenza. Alla fine son entrambi i comportamenti (o anche ‘atteggiamenti’) sintomi dello stesso identico male, appunto. Che è quello di assumere una posizione (“idea”, “regola”) e fare di tutto affinché quella posizione risulti la più giusta, al punto di ritenere di poterla imporre a tutti gli altri con la forza. E così se ne va in fumo qualsiasi discussione, qualsiasi possibilità di confronto. Lo ribadisco, la virtù sta a metà strada…
"Mi piace"Piace a 1 persona
Cekko, c’era un film con M. Gibson che faceva il complottista e si scopriva che poi aveva ragione, proteggendo la procuratrice (J. Roberts).
Ad Austerliz un soldato francese cercava di allertare un generale russo sull’avanzata dei napoleonici. Il russo gli disse ‘si calmi, lei vede francesi ovunque’ e il francese gli rispose ‘e lei, generale, non li vede da nessuna parte’.
Per cui è bene essere prudenti.
Guarda il video di Ulfkotte che ho postato qua sopra, spiega come la C.I.A. manipola la stampa occidentale in funzione antirussa. Altro che complotti, cose appurate.
Pensa che in tutta l’Asia centrale ci sono ONG inglesi che promuovono il ‘regime change’ e l’avvicinamento agli angloamericani. Parlo di Kazakistan, Uzbekistan, Tajikistan, Armenia, Azerbajan, Georgia (che recentemente ha passato una legge contro la loro attività).
Questi non sono complotti, purtroppo.
Bisogna accorgersene in tempo, altrimenti poi ci si ritrova davanti a qualche ‘rivoluzione colorata’ oppure a qualche ‘Maidan’ oppure a qualche nuovo caso Raisi (ops, l’elicottero è caduto), Mossadeq, Alliende, Saddam, Gheddafi (colpevoli rispettivamente di voler commerciare il petrolio in euro e di volere una nuova banca africana).
E sembra tutto buono e giusto nei TG. come nei film di hollywood.
"Mi piace"Piace a 2 people
In principio c’erano gli utili servi dei dittatori, che si chiamino Putin, Khamenei, Xi etc., c’erano i falliti cinquestellini travagliati e inciucisti con la ducia Meloni, terrapiattisti, complottisti no vax, complottisti no brain, storici da osteria, l’importante è attaccare l’occidente che è l’unico schieramento mondiale che ha garantito a TUTTI (anche agli utili servi di cui sopra) di poter pensare, scrivere, parlare liberamente.
"Mi piace""Mi piace"
date subito un Pulitzer a questo nuovo Tr0ll! 😀
Ti sei meritato come premio il nuovo video di Pubble:
"Mi piace"Piace a 2 people