(Giuseppe Di Maio) – Se è per questo anche il certificato penale nullo, e l’assenza del pur minimo avviso di garanzia erano un pilastro fondante del M5S, che ha rischiato per eccessiva rigidità d’interpretazione di azzerare la sua classe dirigente. Non perché fossero tutti corrotti, no. Ma perché qualunque malintenzionato calunniatore poteva disfarsi di un probo portavoce, querelandolo. Grillo stesso, scrive: “Non esistono regole perfette”, difatti queste regole dovranno essere aggiornate e lasciate al buonsenso dell’assemblea, se senso ne ha. Ma un capopopolo smargiasso e narcisista che ha dato vita a una creatura che per molto tempo ha coinciso col suo lavoro (quasi una réclame ai suoi spettacoli e al suo blog), pur avendolo più volte annunciato, ha sempre rimandato il momento in cui avrebbe dovuto mettersi da parte. Fino a che non si ricavò un ruolo sui generis scappato dal lessico di Barbara Lezzi.

Il simbolo e il nome attestano il percorso che ha trasformato una ribellione di incazzati qualunquisti in cittadini sempre più coscienti di un obiettivo e di una strategia. E dunque il simbolo e il nome non si toccano. Ma caro Beppe – che credi di temperare con l’avvicendamento democratico le tentazioni dell’animo umano sottoposto al sole del potere – lo sai quanto è lunga la fila di quelli che aspettano di essere designati da certe congreghe territoriali, facendo i simpaticoni tra analfabeti politici e spesso funzionali? Lo sai quanti non vedono l’ora di prendere il posto di Giorgio Lovecchio e far finta di capire all’ultimo momento che il Movimento non è più quello per cui hanno lottato, e passare al nemico? Invece, alcune brave e probe persone (non tutte, e non chiunque), che hanno già dato prova di essere oneste, leali, e aderenti al mandato, devono far spazio a delle mezze calzette senza idee e ideali, solo per far piacere ai guru dei pilastri inamovibili.

Caro il mio Garante, è inutile che esprimi le tue minacce sotto forma di obblighi di legge. Lo Statuto ti dà un potere del tutto morale, non giuridicamente vincolante, e potresti avere la sorpresa che il popolo a 5 stelle ti precluda definitivamente le interferenze nella sua vita politica. Nessuno cancella i tuoi meriti, però nessuno vuole più sopportare il debito morale e l’oppressione della tua capricciosa figura. Con questo ti comunico che la tua creazione è ancora grillina, cioè anarchica e caotica così come la ideasti. Votazioni on line non ne facciamo da un po’ e, quando ci sono richieste, lo sono solo per firmare decisioni di vertice. L’adesione alla Sinistra Europea e il sostegno ai dem in Liguria ci dicono che la democrazia del M5S ha ancora troppa strada da fare.