
(Tommaso Merlo) – Altro colpo di genio di Donald Trump, una chiacchierata dal vivo con Elon Musk su X che sarebbe quello che resta di Twitter. Un social media che Elon Musk ha comprato per 44 miliardi di dollari e in soli due anni ne vale 15, manco le cavallette. Eppure Elon siede ancora sul podio degli uomini più ricchi del pianeta grazie a Tesla e alle sue auto elettriche tra cui spicca il Cyber Truck. Forse il veicolo più brutto dall’invenzione del motore a scoppio ma che è diventato di tendenza tra gli arricchiti nonostante una magagna dopo l’altra. Costa intorno ai 100.000 Euro e si bloccava perfino il pedale dell’acceleratore a piena velocità, roba che salivi su quel trabiccolo in Florida ti ritrovavi in Arkansas. Ma Elon Musk è anche quello di SpaceX che spara razzi a raffica nell’universo e vorrebbe soggiornassimo allegramente su Marte mentre sul pianeta terra gli umani finiscono per strada. L’unica cosa certa è che stiamo riempiendo di spazzatura anche la nostra galassia e prima o poi qualcuno dovrà passare a pulire. Ma Elon è considerato una specie di icona del turbocapitalismo moderno grazie alla ricchezza accumulata, alle posizioni anti sistema e alle maniere poco ortodosse. Perfino la sua balbuzie ha fatto tendenza in questa social era. Vedremo se la mossa azzardata di schierarsi spudoratamente col vecchio Donald si rivelerà vincente o finiranno entrambi nell’umido della storia. L’intervista è iniziata con 40 minuti di ritardo a causa di problemi tecnici di X, ma a sentire Elon non è stata l’ennesima figuraccia planetaria ma un attacco cibernetico forse di natura aliena. Il complottismo è una delle grandi passioni che Elon condivide con Trump insieme a quella del taglio delle teste. L’intervista è stata ad alto contenuto di melatonina con un unico picco registrato quando i due illustri ospiti hanno ipotizzato un nuovo ministero per l’efficienza pubblica con Elon che si è messo a disposizione. Certo – ha detto Trump – l’hai dimostrato, sei un grande tagliatore. Nel senso di teste. Vero. Non appena ha messo piede a fu Twitter, Elon ha licenziato l’80% del personale con la stessa freddezza con cui si soffia il naso. I due hanno poi lodato quell’altro tagliatore incallito dell’argentino Milei e liberamente hanno duettato contro gli scioperi e per i licenziamenti selvaggi al punto che i sindacati americani si sono imbestialiti e sono scesi sul piede di guerra. Ci mancava pure questa grana. Trump sta già andando a picco nei sondaggi e mettersi a promettere licenziamenti a raffica alla vigilia delle elezioni è una di quelle idiozie senza eguali. I Repubblicani sono disperati. Se continua così rischiano l’estinzione. I media intanto sono passati dal fact-checking al conteggio delle balle che Trump spara ad ogni comizio e fanno fatica a tenere il conto. Centinaia a sera. Ma secondo gli osservatori più attenti, il problema è che ormai non riesce più a distinguere il vero dal falso dopo decenni di panzane in libertà e la tarda età ha aggravato la situazione. Si son messi anche a notare le volte che il cervello di Trump va in folle e biascica frasi senza senso, non è ancora ai livelli drammatici di Biden ma siamo sempre nella stessa categoria delle persone che ad una certa dovrebbero stare a casa coi nipotini a fare i puzzle. Se non bastasse, Trump si è scelto il vicepresidente più odioso dai tempi di Toro Seduto ed i suoi comizi son talmente noiosi che alzano i tacchi perfino gli scalmanati con addosso i mantelli di bisonte e le corna di bue. E per uomo-brand non c’è di peggio che venire a noia. Reggeva contro la salma di Biden ma contro un essere umano capace di intendere e di volere, è durissima. L’impressione di molti è che se al posto della Harris avessero candidato un pescatore del Mississippi, se la sarebbe giocata lo stesso. Del resto lo hanno capito anche i cow-boy più ottusi, Trump è in fuga dalla galera oltre che da se stesso e dei problemi del suo paese non gliene può fregare di meno. Ma c’è un “ma” grosso come la Statua della Libertà, negli Stati Uniti i soldi sono ancora decisivi per vincere le elezioni ed Elon Musk ha il portafoglio gonfio come una zampogna. Se Elon lo aprisse e investisse su quel vecchio ronzino di Trump e se magari venisse in loro aiuto qualche complotto alieno, allora il mitico duo potrebbe conquistare la Casa Bianca e tutti noi avere il privilegio di assistere alla fine degli Stati Uniti d’America.
stando le cose come hai riportato accuratamente, per trump e addetti non c’e’ scampo….e allora anche i ricchi con gli idioti piangeranno….
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“ma contro un essere umano capace di intendere e di volere, è durissima” cioè secondo Merlo la Harris non è pupazzo? Caro Merlo, il caldo ti sta dando alla testa…
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La Harris, a differenza di Biden, è in grado di intendere e volere… e probabilmente vorrà continuare ad essere un pupazzo. Non penso abbia altre possibilità.!
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Mi ricordo che nell’ultima campagna elettorale USA Travaglio su La7 disse una cosa che condividevo in pieno e che suonava tipo così: forse per gli americani è meglio che vinca Biden, ma per noi europei è meglio che vinca Trump vista la politica estera che i Dem americani fanno da sempre.
Lo stesso figlio di Ginsberg su Repubblica nel 2016 disse: “Non voterò Trump, ma non voterò nemmeno Hillary, perchè Trump è un problema per l’America e Hillary è un problema per il mondo”.
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hahahah
Kamala fino a un mese fa era tenuta nascosta causa la sua ineguatezza.
Ora è diventata la salvezza dell’Uccidente tutto.
E’ da dementi che noi si discuta su Trump o Kamala,
tanto per noi non cambia un caxxo, rimaniamo sempre schiavi di una oligarchia.
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non è vero che non cambia un cassio. Se davvero T disimpegnasse in Ucraina per noi sarebbe davvero un bel risparmio. Se smantellasse la Nato, poi, avremmo un mondo migliore.
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Beato te che ci credi.
Anche se ne avesse la possibilità e la volontà non glielo permetteranno.
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Trump non ha intenzione di smantellare la OTAN
Si lamenta che gli 🇺🇸 paghino più di tutti. Riassumendo: volete essere difesi e far parte della NATO? Allora sborsate tanto. ..quanto noi americani. Se non ti sta bene sei fuori
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Mi piace l’Uccidente
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non è mia,
non ricordo chi l’ha scritto per primo,
però rende l’idea di cosa siamo diventati
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fabriziocastellana
L’impero di Uccidente.
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In più, sul commento di fabri, c’è un tuo like, @orgoso.
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Ha già vinto la Harris? Come aveva già vinto la Clinton nel 2016?
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Magari su chi vince non si può ancora scommettere ma si può con una buona percentuale di successo sulla fine degli USA.
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Tranqui Merlo, alla maggioranza americani della chiacchierata fra due multimiliardari estremisti e/o pregiudicati non può fregare di meno, al massimo potranno farsi quattro grasse risate, per il resto non disperare, ne dovranno passare di cadaveri di regimi vari, prima di vedere la caduta degli US
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Grande sondaggio, nell’imminenza del crollo degli Usa e del definitivo declino dell’Occidente, preferite diventare satelliti ( o colonia, secondo la dizione preferita ) dei russi o dei cinesi ? Risposte del tipo “ vogliamo un’Europa unita e indipendente “ non verranno prese in considerazione. Come dice la pubblicita’: “ siamo scienza, non fantascienza “.
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