
(Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – In un’intervista del 2018 ad Antonello Caporale, Jean-Paul Fitoussi definì Macron “un imbecille”. Ora lo dicono pure i macroniani più ferventi. Ma soprattutto l’80% degli elettori francesi, che non sanno più come farglielo capire. Non che l’abbiano mai amato, anzi. Nel 2017, al primo turno, lo votò appena il 24% (il 18 degli aventi diritto), e fu solo perché aveva […]
In un’intervista del 2018 ad Antonello Caporale, Jean-Paul Fitoussi definì Macron “un imbecille”. Ora lo dicono pure i macroniani più ferventi. Ma soprattutto l’80% degli elettori francesi, che non sanno più come farglielo capire. Non che l’abbiano mai amato, anzi. Nel 2017, al primo turno, lo votò appena il 24% (il 18 degli aventi diritto), e fu solo perché aveva contro Marine Le Pen se vinse il ballottaggio col 66. Stessa scena nel 2022: 27,8 al primo turno e 58,5 al ballottaggio grazie al solito effetto Le Pen. Macron è sempre stato un Micron che si crede Napoleone. Infatti, precipitato al 14% alle Europee dopo sette anni di malgoverno, s’è illuso che strillare al babau fascista bastasse a costringere i francesi a turarsi il naso per la terza volta. E gli è andata male: sia perché, a furia di svolte moderate e al confronto di Zemmour, la Le Pen sembra Forlani; sia perché la sinistra che Macron si era illuso di aver debellato si è unita ed è arrivata seconda, relegandolo a un umiliante terzo posto. Ora il galletto tenta la desistenza con le sinistre che finora tacciava di “antisemitismo”: un’ammucchiata da ballottaggio per scippare a Le Pen&Ciotti la maggioranza assoluta. Ma non per governare: l’Union ben poco Sacrée fra sinistre e Renaissance macroniana non avrebbe i numeri né un solo punto in comune. Non ne hanno neppure France Insoumise del pacifista e “populista” Mélenchon e i socialisti dell’atlantista e “riformista” Gluksmann, a parte l’intenzione di smantellare tutto ciò che ha fatto Macron: il primo è l’acqua, il secondo l’olio, il terzo il gas. Paradossalmente, tralasciando le vecchie etichette ideologiche destra- sinistra/fascismo-antifascismo, le critiche di Le Pen e Mélenchon alle politiche antisociali e belliciste del fighetto dell’Eliseo rendono la destra e la sinistra molto meno distanti fra loro che da lui.
L’ex socialista al caviale Macron, come Blair, i due Clinton, Biden e la loro caricatura italiana Renzi, è l’ultimo epigono di una falsa sinistra “riformista” che a furia di guardare al centro ha desertificato il suo campo e spalancato la strada alle destre. Il cartello anti-Le Pen è la versione francese delle nostre ammucchiate di Monti, Letta e Draghi che dovevano salvarci dai “populismi” e invece li hanno ingrassati. Se in Italia le destre sono esplose in ritardo è grazie al “populismo” pulito, sociale, progressista e democratico dei 5Stelle. Cioè l’unica vera bestia nera dei sedicenti “riformisti” e “liberali”, che l’hanno massacrata anziché studiarla e imitarla, col risultato di spianare la strada prima a Salvini e poi alla Meloni. Quando Grillo avvertiva dal 2012 che “senza i 5S avremmo già Le Pen e Alba Dorata”, gli imbecilli italioti sghignazzavano. Ora, compiuta la missione, hanno smesso, ma fanno scuola in Francia.
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Sì, hanno proprio smesso..
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Poco male: l’enorme spazio lasciato libero dal m5 lumini sarà riempito da qualcosa di nuovo e in grado di restituire uno spicchio di speranza agli irriducibili che credono ancora in un cambiamento. ✌️😎
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Allons enfants de la Patrie!
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Magari cantata a passo dell’oca con il braccio teso. Bidet, mbappe, ma li mortee
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Il partito democratico, sia italiano che occidentale in generale, USA in testa, serve soltanto a permettere a chi ha idee di destra di sentirsi di sinistra.
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Travaglio si sbaglia di grosso su Blair. Blair se ne andò da Downing Street da vincente, unico laburista ad aver vinto tre elezioni di fila con maggioranze bulgare; e infatti sparito lui i laburisti non hanno più toccato palla. Corbyn li aveva quasi definitivamente affossati e ora si apprestano a vincere primo, per gli errori catastrofici fatti dai Tories negli ultimi due anni, secondo, perché Starmer ha liquidato il corbynismo (che è sinonimo di comunismo parasovietico) e perché è appunto blairiano.
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Il motivo per cui le sinistre mondiali sono allo scatafascio non è certo il loro guardare al centro, ma quanto affermato da questo splendido articolo di Rampini.
https://www.corriere.it/oriente-occidente-federico-rampini/24_luglio_01/oriente-occidente-fronte-nazionale-c6be75a9-39d8-4cda-888f-5b80555cexlk.shtml
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ma, rampini chi…
quello con le evve moscia…?
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ma, rampini chi…
quello con la “evve” moscia…?
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Come mai nessuno si pone lo stesso problema di razza o di colore della pelle quando capitali , multinazionali e fondi di investimento girano indisturbati in tutto il mondo, creando le condizioni sociali di ultimi e penultimi? Perché pecunia non olet e non conosce frontiere, etnia o religione? Perché gli Stati/Nazioni non hanno più alcun peso economico e politico passato in mano a strutture economico finanziarie sovranazionali dove l’ unico colore che conta è quello dei soldi detenuti dal 1% della popolazione mondiale a discapito del 99%? Il capitalismo neoliberista che si ingrassa anche con attività illecite come produzione, importazione e spaccio di droga, sfruttamento di ultimi e penultimi, nazionali o di immigrazione , in collaborazione e collusione con organizzazioni criminali che diventano parte del capitale, e’ il vero nodo del problema, non risolvibile con la contrapposizione dx/sn, ma esclusivamente con l’ essere a favore o contro un tale sistema economico/finanziario mondiale , e Rampini da filo americano, cioè ammiratore di quella democrazia fittizia dove la politica è demandata ai gestori del capitale, e’ un chiaro esempio di scatafascio della sinistra…..Non si può essere neoliberisti, guerrafondai e sfruttatori di altri popoli per ingrassare le proprie multinazionali, quelle che poi governano realmente al posto del pazzo o del rincoglionito e definirsi di sinistra, è proprio una contraddizione etica prima che politica, e che poi tutto si risolva in una guerra fra poveri e’ il prodotto dell’ adeguamento della “sinistra “ alla Rampini al sistema neoliberista…. se ne diventi parte integrante, risulta impossibile essere contro!
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foto perfetta: rampini coe tirache e menego vestio da matrimonio. 🤷♂️🤣🤣🤣
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Da quale pianeta lei stia scrivendo non lo posso immaginare ma le posso assicurare che Blair è tutt’ora uno dei politici più odiati in UK. Per le menzogne sulla guerra in Iraq, il suo servilismo a Bush e la rivalità interna e fratricida con Gordon Brown. Dalla sua foto lei non mi pare un ragazzino quindi non ha neanche l’alibi della giovane età per sparare certe castronerie. Si informi la prego. Per quanto riguarda Rampini.. e vabbeh lasciamo perdere (esattamente il tipo di “giornalista” snob che fa male alla sinistra. Da mandare in fabbrica)
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È sempre brutto rispondere a qualcuno senza aver letto, o peggio capito, quello che questo qualcuno ha detto.
Io non ho parlato di amore o di odio, ma dei risultati elettorali. Lui ha vinto tre elezioni non lei o io, ed è sempre lui ad essere l’ultimo laburista ad aver vinto le elezioni (parliamo del 2005, cioè sono vent’anni che i laburisti non vivono le elezioni).
Travaglio dice che è colpa della sinistra alla Blair se poi emerge la destra estrema, io mi limito a fare notare che la sinistra alla Blair sarà pure difettosa ma intanto è l’unica che vince. La sinistra dura e pura alla Corbyn non tocca palla invece.
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Lei ha esordito scrivendo che Blair se ne è andato da vincente… le lascio elaborare il resto da solo ma per aiutarla.. almeno un poco: Blair ha sfasciato il labour e ha consegnato il paese ai peggiori Tories di sempre. Per anni e anni e anni.Se questo è andarsene da vincente.. se ne è pure andato come uomo più odiato del paese e tutt’ora è là in basso insieme a Boris il pannocchione e nella graduatoria dei bugiardi peggiori degli ultimi 30/35 anni. Se ne è andato da vincente…
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Se n’è andato da vincente nel senso che ha vinto le elezioni! O preferisce uno che prende una batosta elettorale e poi se ne va.
Non sto discutendo i meriti o i demeriti di Blair (che come tutti gli esseri umani ha gli uni e gli altri), ma semplicemente faccio notare come sia stato l’ultimo laburista a vincere… dopo di lui non ha vinto nessuno! Sarà un aspetto positivo questo o no? O preferite forse la sinistra alla Corbyn o alla Neil Kinnock, perdere sognando piuttosto che vincere governando?
Io a volte ho la sensazione che voi di sinistra preferiate perdere ma rimanere nelle vostre utopie (quelle di Corbyn erano stupende… per predicare come Gesù Cristo però, non per fare politica), piuttosto che fare i conti con la realtà, accettare qualche compromesso e vincere.
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Ho guardato meglio la foto. Forse lei, rispetto a me che sto già negli “anta” da un pezzo ancora ragazzino lo è ma ribadisco certe stupidaggini non si possono proprio sentire, a prescindere dall’età di chi le proferisce. Coraggio, se non altro, ha ancora tempo per studiare. Saluti
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Davvero strano che Travaglio – per completare al meglio la “Trilogia dello sbeffeggio” di Macron, dopo averne argomentato in termini di “Micron che si crede Napoleone” e di “ex socialista al caviale (“galletto” e “fighetto dell’Eliseo” sono, in realtà, dei vezzeggiativi di contorno…) – non abbia fatto nemmeno un accenno al luogo dove presto potrebbero idealmente riposare le spoglie politiche del presidente francese: l’Hôtel des Invalides… Giusto perchè vi si trovano già quelle di un certo Bonaparte.
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micron un galletto ?
Diciamo piuttosto un cappone, un cappone fattorino e servo della banca Rothschild, sposato con il suo nonno e contornato di un frociume imbarazzante,
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Hahaha, ma non si diceva “frociaggine”? 🤔
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Questa non è matematica del liceo…
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ma(i)cron doveva essere il Draghi/Monti in salsa francese. il banchiere che doveva salvare il paese. e come i Draghi/Monti, ha portato il suo paese in mano agli urlatori da bar, che spacciano escrementi chiamandoli pomodori. in italia i Draghi ringraziano sentitamente i 5S di travaglio, che gli hanno permesso, tra le altre cose, la splendida catarbia, che pone fine alle lungaggini processuali. cioè, cancella i processi. grazie grillini.
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“hanno permesso”
“grazie grillini”
E’ la tua disonestà intellettuale che devi ringraziare.
Il M5S NON AVEVA I NUMERI per fermare la cartabia e altro. L’ho già dimostrato più volte con le immagini/grafici della composizione del governo Draghi. Tu li hai visti, ma non te ne frega niente. Devi far passare il concetto che “hanno permesso“, contribuendo alla disinformazione che poi fa aumentare l’astensione (“son tutti uguali”).
Gli iscritti li hanno mandati al governo per cercare di salvare il salvabile.
Hanno messo una toppa alla legge cartabia, e non solo, e perlomeno l’hanno migliorata. Se si fossero rifiutati di votarla, la legge cartabia sarebbe rimasta invariata come era in origine. Quindi un peggioramento rispetto all’attuale. Questo sarebbe stato il risultato che i disinformatori menefreghisti, egoisti e intellettualmente disonesti come te omettono sempre nei loro commenti.
Idem per le leggi volute dalla Lega nel Conte1. Il M5S le ha migliorate, ma i soliti intellettualmente disonesti han fatto passare il concetto del “hanno permesso” e “grazie grillini”. Come se il M5S avesse la maggioranza assoluta nei governi di cui han fatto parte per governare senza dover fare compromessi.
Voi disinformatori, con la vostra voluta disinformazione, avete permesso tutto lo schifo di cui vi lamentate forse per finta.
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Eh ok, ma c’è da dire ch senza l’ok dei grillini il governo Draghi non sarebbe mai nemmeno nato, e non per una questione di numeri ma perchè sia Mattarella che Draghi avevano preteso l’appoggio dei partiti che già erano al governo.
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“senza l’ok dei grillini il governo Draghi non sarebbe mai nemmeno nato”
A parte il fatto che non hai la controprova per sapere se Draghi mentisse, e l’ha fatto più volte, ma se si fosse andati ad elezioni (col M5S dato al 15) cambiava solo che la legge cartabia originale sarebbe stata approvata da un altro governo.
Quindi non è intellettualmente onesto raccontare che “hanno permesso“, perchè ai meno informati si da il messaggio implicito che i 5stelle avevano modo di bloccare la legge cartabia e, se non l’hanno bloccata, è perchè sarebbero disonesti, venduti, traditori: “son tutti uguali” (pro astensione).
Questo è la falsa verità che vogliono far passare i simpaticoni come il tizio a cui ho risposto. E ci riescono a farla passare.
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Bisognerebbe prendere il pallottoliere e vedere un paio di cose: la maggioranza Draghi con PD, IV, Lega e Forza Italia avrebbe avuto probabilmente i numeri anche senza il M5S, e se questo non fosse stato possibile impuntarsi sul No ad entrare nel governo avrebbe prodotto o la scissione dimaiana prima, e sarebbe stato meglio, o un’ appoggio esterno di FdI stanandoli dalla finta opposizione…..la pretesa di Draghi e Mattarella non era questione di numeri, ma politica , a protezione del PD che si sarebbe ritrovato a governare insieme a Lega e Forza Italia, con imbarazzo del PD stesso e della Lega….in soldoni il M5S si è sacrificato per togliere dall’ imbarazzo chi lo aveva fo@@uto nel Conte 1 e nel Conte 2…..poi io credo che effettivamente ci fosse la buona intenzione di difendere le proprie riforme o di impedire le porcate al quadrato come la schiforma Cartabia intervenendo da dentro con i miglioramenti possibili, ma è stata sbagliata la strategia, perché si poteva optare per il solo appoggio esterno, dove il M5S avrebbe permesso la nascita del governo condizionata dal suo voto a favore o contro le riforme/leggi di volta in volta presentate…..Insomma alla pretesa di entrare nel governo Draghi si sarebbe potuto rispondere fatevi bastare l’ appoggio esterno, prendere o lasciare, e la scelta è tutta vostra! E questa posizione avrebbe probabilmente pesato molto di più politicamente rispetto alla partecipazione diretta od avrebbe innescato la scissione Di Maio draghiano che era già nei fatti anche se non rivelata! Quando si annusano incrinature e’ bene affrontarle e farle venire alla luce, e Di Niente sarebbe andato a fa in ….. prima invece che dopo! Purtroppo in quel momento il M5S non aveva una guida politica forte ed aveva un garante in stato confusionale, tanto da non capire che alla pretesa da brigante, si risponde con un brigante e mezzo, e che il medico pietoso fa la piaga puzzolente…..Ovviamente esisteva il rischio di essere incolpati da tutti i media di essere degli irresponsabili che in un momento difficile del paese si sottraggono a partecipare al governo di unità nazionale di salvezza, ma visto che da 10 anni ricorre il mantra ha stato il M5S non ci sarebbe stata alcuna differenza, ed in ogni caso si sarebbe potuto pretendere dal Migliore un governo esclusivamente tecnico senza alcuna partecipazione di forze politiche dove le tue leggi /riforme presentate messe al vaglio poi del voto del parlamento, porcate, te le fai votare dagli altri, e non dal M5S…..Se le carte da giocare erano diverse, abbiamo giocato quella peggiore, forse per ingenuità, inesperienza, buona volontà e buone intenzioni che con certi briganti non ti puoi permettere!
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avrebbero potuto uscire fuori dal governo, per eccesso di schifezza. magari lo stesso governo avrebbe potuto cadere, come successo dopo. ma non l’hanno fatto. facendo continuare ad ingrassare la scrofetta romana,
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@Alessandra
Non so se sarebbe stato meglio un appoggio esterno al governo, ma i delusi non avrebbero perdonato manco quello. Dal punto di vista dei consensi al M5S non sarebbe cambiato niente.
Col senno di poi, invece di cercare di salvare il salvabile, sarebbe stato meglio non immischiarsi in quel governo.
Ma comunque, come dico sempre, la questione non è tanto stabilire quanto sia buono il M5S, ma quale alternativa migliore e concreta (possibilità di incidere) attualmente può essere considerata meglio del M5S.
Se non c’è, allora credo che sia più saggio far andare al governo il M5S, piuttosto che aiutare a vincere Meloni e simili propagandando l’astensione, come fanno alcuni che aspettano il “grande giorno” della nascita del movimento “perfetto”. Non si capisce perchè non possono aspettarlo col M5S al governo. Non ha senso.
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@Alessandra
Col senso del poi si può dire tutto. Certo che l’appoggio esterno sarebbe stato l’ideale per il M5S. Ma il PD mica ha l’anello al naso. Quale forza politica avrebbe permesso a un’altra di mettersi nella posizione ideale di fare il bello e il cattivo tempo? Di stare al governo ma contemporaneamente all’opposizione? Il M5S aveva solo due strade: starci o non starci. Ha scelto la seconda. Che non credo, almeno io, sia la causa di tutti i suoi mali.
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e.c. Col SENNO naturalmente.
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@Bartolo
“avrebbero potuto”
Avrebbero potuto fare milioni di cose, soprattutto col senno di poi, ma ciò non significa che “hanno permesso” la legge cartabia, la quale sarebbe stata approvata comunque indipendentemente dal volere dei 5stelle.
Il mov. di Conte ragiona per utilità: se non posso fermare una cosa, cerco almeno di migliorarla, anche se mi devo “sporcare”.
Non ti piace?
Va benissimo, basta che però tu e altri la smettiate di raccontarla come se il M5S avesse avuto la maggioranza assoluta per non “sporcarsi” con i compromessi.
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@Domenico Della Valle a parte la giusta considerazione che – forse – senza l’appoggio del partito maggioritario che stravinse elezioni precedenti, il governo Draghi non sarebbe nato e rispetto questa affermazione non esistono controprove, in un senso o nell’altro, ci sono altri argomenti. L’entrata nel governo Draghi venne sì votata dalla base (compreso il sottoscritto che votò NO), ma in quanto chiaramente sponsorizzata da diversi e influenti componenti dei 5S (in primis Grillo). Poi, non ultima, c’è una chiara illogicità di pensiero che trascina da decenni politiche disastrose. Dunque: quanto di buono (quanto?) fatto dal governo Draghi fu per chiari meriti e battaglie di una parte di quel governo, che apportò modifiche decisive, mentre la “spazzatura”… “non potevano farci niente”. Quindi, un piccolo colpo al cerchio perché la botte possa rimanere, magari ammaccata, piena. Comoda e, soprattutto, ipocrita la vita, eh? Giochino che, ripetitivamente, tutti attuano da decenni, basterebbe pensare al primo governo 5s/lega, dove i leghisti, in posizione chiaramente minoritaria, portarono avanti loro battaglie ottenendo qualche “successo” per esclusivo merito loro (???), mentre per le istanze dei 5s, in primis il giusto RdC, avevano dovuto fare buon gioco a cattiva sorte e viceversa. Una cosa dai, una chiedi, una l’ottieni, una concedi. Morale? La colpa sarà sempre degli altri. Per questo motivo affermo, da anni, che l’unico governo serio potrebbe nascere dopo un ballottaggio: chi governa decide, senza rimbalzi di responsabilità, come succede nel privato “vero”, dove chi comanda decide: sue le gioie suoi i dolori. Nel pubblico invece…, è sempre colpa dell’altro, del funzionario, del capo sezione, del direttore, delle regole inique. Infine, dopo aver gettato merla sul Cavaliere per un decennio – merla vera non posizioni politiche di parte – perché la sua storia adiacente ai… Mangano è conosciuta da chi non ha occhi foderati da interi salumifici… beh, come puoi dire di essere “diverso” dagli altri, che per 30 anni hanno fatto girotondi contro, salvo fare patti e governi con lui? Misteri della fede. Amen.
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bartolo, le decisioni dopo servono a poco, avrebbero dovuto pretendere un governo tecnico, perché Draghi era un premier tecnico e come tale avrebbe dovuto formare un governo tecnico! Se invece pretende un governo misto, tecnico e politico, un obbrobrio, stai pur certo che è per fregare qualcuno……Non si entra in alcun governo simile, ma si pretende una chiara fisionomia, se è tecnico lo aspetti in parlamento, dove dovrà misurarsi con il numero e peso dei tuoi parlamentari, se è politico se la vedano i partiti politicamente a sostegno attraverso ministri, sottosegretari, ecc ed il M5S al massimo ti permette la nascita e formazione con il meccanismo della non sfiducia….per poi valutare di volta in volta quali leggi e riforme siano degne del tuo voto parlamentare! Draghi che non è un grullo, ha preteso un governo misto, sapendo perfettamente che avrebbe messo in difficoltà il M5S e confidando già allora, anzi prima, dell’ appoggio di Di Maio e dimaiani…..non era quella la parte del M5S da fregare! Entrare e poi uscire da un governo anomalo per la sua costituzione e per la scelta del premier, oltre che per i pregressi avvenimenti che avevano portato alle dimissioni di Conte, indica che non hai una chiara linea politica, che covi al tuo interno una scissione , ma non sei in grado di affrontarla, che sei in una posizione di debolezza con un garante confuso e occupato/preoccupato da problemi familiari, allora non rischi, non ti esponi, fai come i democristiani, ti inabissi e rimani in attesa perché in condizioni sfavorevoli e’ meglio star fermi piuttosto che agire con danni!
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Ladis, ho al tempo fatto pressione in ogni sede ed occasione possibile, per far capire quanto anomala e truffaldina fosse la pretesa di Draghi di avere un governo misto, tecnico politico, e che fosse una fregatura per il M5S! Se vieni imposto come premier tecnico, ti fai il tuo governo tecnico e poi ti misuri con il parlamento! Punto! Ma una parte del M5S era già draghiana ed è stata prevalente nel defenestramento di Conte in funzione proprio del previsto e programmato arrivo di Draghi! Il M5S non è stato in grado di affrontare quella frattura al momento giusto e Conte si è ritrovato a gestire dopo ciò che era già nei fatti avvenuto ! Ha sbagliato solo lui a non capire prima? O abbiamo sbagliato tutti, iscritti e garante? E che possibile intervento avrebbe potuto avere Conte, da privato cittadino, di fronte a capo politico ad interim Crimi, garante ed iscritti ? Certo che sarebbe meglio il M5S al governo rispetto alla Meloni, ma in un governo di coalizione dove hai peso politico quantomeno di parità, altrimenti non tocchi palla, e questo è il motivo per cui voto ancora M5S nonostante la caterva di errori strategici e politici….ma se devo essere il raccattapalle, meglio l’ opposizione e se governa la Meloni per i prossimi 20 anni servirà a far rinsavire quelli del son tutti uguali, che magari iniziano a valutare le differenze!
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Certo che il PD non ha l’ anello al naso, ma pretende che lo abbiano gli altri……se non ti basta l’ appoggio esterno, la formula della non sfiducia, si va ad un governo tecnico guidato dal tecnico Draghi ed il PD decide in parlamento esattamente come il M5S quali porcate votare, mettendoci faccia, naso, anello ed il sacro cubo!
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non partecipo al vostro interessante battibecco, ma come grande simpatizzante e votante del M5S considero che entrare nel governo del Draghetto sia stato un errore catastrofico, che ha abbassato il Movimento al livello degli altri servi dell’ establishment
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Il problema è uno ma, quando ci accapigliamo per difendere “X” da “Y”, siano le due variabili un partito o il politico di riferimento, tendiamo a dimenticarlo. “I politici sono i camerieri dei banchieri”, non da oggi. “Pecunia non olet”, pecunia comanda, altrimenti le politiche mondiali sarebbero ben diverse: i mercanti d’armi – anziché aziende partecipate dallo Stato – verrebbero combattuti, gli speculatori imprigionati, lo sfruttamento non tollerato, etc. etc.
Purtroppo, almeno in terra, il paradiso… “tu vivrai se tu scopri quel che hai”. Poi ti svegli e senti male, l’unico legale è quello fiscale.
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Gia, il conflitto artificioso di tipo elettorale ” destra-sinistra” ,”fascista-antifascista” toglie dalla testa,o almeno tenta di farlo, le questioni derimenti del nostro vivere quotidiano . Cosa pensano Le Pen, Melenchon, e gli altri in lizza del conflitto ucraino, della Nato, della Palestina,della mattanza di Gaza ? Non si sa, e i nostri indomiti giornalisti e politicanti fascisti e antifascisti si guardano bene dal farlo . La questione è solo stare virtualmente da una o dall’ altra parte come le tifoserie ottuse del calcio .Se Le Pen è per la trattativa con Putin e ,meglio ancora, di uscire dalla Nato, a me spaventa molto meno dei progressisti LGBTQ con il moschetto in mano , il giubbotto antiproiettile addosso e gli Azov nel cuore .Gli ipocriti sono il cancro dell’ umanità.
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Un GRAZIE alla Redazione di Infosannio
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Forse Macron è meno stupido di come piace raccontarlo. Di sicuro ha osservato ascesa e caduta di M5S in Italia. E siccome RN è molto simile a M5S del 2018, avrà pensato che mandarli al governo adesso dà buone probabilità di trovarli ai minimi termini alle presidenziale del 2027.
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Io il RN non lo avrei mai votato……non ho visto questa similitudine con il M5S! Che poi ora la Le Pen si dichiari furbescamente post ideologica, ne’ di dx ne’ di sn, e’ uno schiaffo all’ intelligenza ed alla storia! Anche Hitler guidava un partito nazionalsocialista con una retorica accattivante di superamento delle classi sociali in nome dell’ unità razziale superiore del popolo tedesco……esattamente il contrario di socialismo internazionale! Il socialismo esclusivamente nazionale/nazionalistico a scapito di altri, come quello di Hitler che risolveva la disoccupazione tedesca con lo spazio vitale ad est, a scapito di altri popoli e lavoratori, di razza inferiore, e’ imperialismo e fanatismo demagogico….che poi le cosiddette democrazie occidentali abbiano fatto esattamente lo stesso, esportando la “ democrazia “ a suon di bombe, e’ un altro discorso……Micron ne è appunto l’ espressione ed è questo l’ inganno che apre le porte alle Le Pen! Il M5S ha provato ad evitarlo, ma in Francia hanno un solo Micron, in Italia abbondano…..
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“Che poi ora la Le Pen si dichiari furbescamente post ideologica, ne’ di dx ne’ di sn,”
Perché furbescamente? Le Pen non è il padre, è una liberal-populista, più o meno come il primo M5S. Solo che dovendo mostrificarla, allora è di estrema destra e fascista, esattamente come i 5stelle erano i nuovi fascisti che avrebbero chiuso il parlamento e imposto il verbo di Grillo agli italiani. Il mainstream in questo non ha molta fantasia.
E comunque se RN = M5S è eccessivo diciamo che RN è M5S + Lega di Salvini.
Il vecchio Emmanuel ha visto che fine hanno fatto dopo qualche anno di governo in Italia e si è detto: proviamo anche qui!
Naturalmente poi dipende anche dal materiale umano. Bardella è migliore di Conte? Le Pen è migliore di Grillo e Salvini?
Sanno muoversi meglio?
Hanno più agganci?
Hanno una squadra?
Riusciranno a imporsi a stampa e tv?
Hanno intellettuali di riferimento e signori del discorso capaci di far cambiare direzione alla narrazione mainstream?
Se hanno il deserto, come M5S e Lega, è probabile che faranno la stessa fine.
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La Le Pen è esponente della destra, razzista, populista per la retorica….proprio mi sfugge il lato liberale, forse è simile a Salvini, con un bel pezzo di cervello in più, ma non al M5S!
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Tu incaselli troppo. Ripeto, per gli incasellatori M5S erano i nuovi fascisti. Per qualcuno i fascisti buffi (Taradash, altro noto incasellatore seriale, sia nazionale che internazionale).
Mai incasellare troppo!
Anche Fini è cambiato. Ecco, Le Pen è un misto di Fini e Grillo. Oppure di Farage e Grillo (che erano alleati).
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La memoria della Storia
2 luglio 1964
Lyndon B. Johnson firmava il Civil Rights Act, una legge che, dopo un secolo dalla fine dello schiavismo, puntava ad eliminare le discriminazioni razziali sui luoghi pubblici/mondo del lavoro. Il progetto iniziale fu comunicato da JFK un anno prima (6 giugno 1963; circa sei mesi dopo JFK venne assassinato a Dallas) con un discorso televisivo alla nazione, ed ebbe un percorso caratterizzato da forte ostruzionismo da parte dei politici Dem del sud, fortemente reazionari (JFK e il successore Johnson erano Dem).
https://www.archives.gov/milestone-documents/civil-rights-act
La attenzione dei Dem usa per i diritti civili e la salute degli americani è argomento fuori da ogni discussione
Un anno dopo (27 luglio 1965), LBJ rese obbligatorie le avvertenze dei rischi alla salute da stampare sui pacchetti di sigarette
https://www.onthisday.com/date/1965/july/27
Il giorno dopo, 28 luglio 1965, LBJ inviava in Vietnam altri 50k soldati americani 👉sani👈 , di tutte le etnie, a farsi uccidere a migliaia di km da casa, portando il contingente usa a 125k (cliccando la freccia del sito i giorni scorrono avanti/indietro).
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Magari le scelte scriteriate, o le dichiarazioni di intenti, sono frutto di un qualche serio disturbo ..
https://www.francesoir.fr/politique-france/emmanuel-macron-est-il-apte-le-dr-perrochon-retrouve-il-est-somme-par-voie-d
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Ecco chi abbiamo votato gli anni scorsi… e oggi? Nenti cambiò, anzi peggiorò… Impossibile eh?! Infatti sempre allo stesso schifo stiamo!
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L’avvocato Renate Holzeisen ha descritto chiaramente le storture e i delitti compiuti sulla nostra pelle peggio che durante il terzo reich. Siamo in mano a gente che non conosce onestà, dignità e onore. Quelli fanno i loro comodi mentre noi dormiamo o ci trastulliamo con cellulari, tv e altri giocattoli che ci hanno dato apposta per rincog§ionirci.
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