
(Tommaso Merlo) – Hanno beccato Trump col sorcio in bocca eppure niente. Si dichiara innocente ed è la giustizia ad essere politicizzata e ad orologeria. L’Italia che fa inconsapevolmente scuola anche nel peggio. Quell’attempato erotomane di Trump ha pagato in nero fior fior di escort anche giornalistiche per coprire i suoi vizietti segreti e salvare il faccione. Ad inchiodarlo i suoi stessi complici al punto che la giuria non gli ha risparmiato neanche uno dei 34 capi di accusa. Eppure niente. A sentir lui è tutta una manovra di Biden per farlo fuori. Scene da Far West. Mentre i democratici superstiti esultano davanti alla televisione, i fans di Trump non hanno dubbi. Il loro idolo è innocente e anche se fosse colpevole chissenefrega. L’odio verso il nemico prima di tutto e in un’era di complottismo imperante, ribaltare una condanna del genere è un gioco da ragazzi. Realtà virtuale su misura. L’Italia che fa inconsapevolmente scuola. Buttarla in politica per calpestare leggi, istituzioni e anche buonsenso. Il consenso come spugna anche morale e cittadini ridotti a tifosi. È da quelle parti funziona ancora. Trump è avanti nei sondaggi e il divario cresce nonostante abbia altri processi alle porte. Tra cui uno per aver trafugato documenti top-secret dopo la tranvata elettorale e l’altro addirittura per l’assalto al parlamento. Trump ha aizzato l’insurrezione ed ha assistito compiaciuto in una tenda nei paraggi. Un processo che ha già visto la condanna severissima delle prime linee. Trump ha provato ad ottenere invano l’immunità ma il processo pare slitti dopo le elezioni e quindi ancora se la gioca. Un leader politico che si occupa delle proprie grane giudiziarie e che usa la politica per farla franca. Un film già visto e proprio come successo da noi in passato, il successo di Trump si deve anche alla debolezza dei suoi avversari.. Biden sembra uno che ha fatto il pieno di Whisky e sta crollando sulla branda. Farfuglia, sta in piedi per miracolo ed ha la perenne espressione di chi si guarda intorno spaesato per capire dov’è. Ma è tutta la classe dirigente democratica ad essere detestata, sono diventati sinonimo della politica elitaria ed ipocrita che si riempie la bocca di paroloni ma poi nel momento del bisogno si rivelano un cocciuto sistema. Come col genocidio di Gaza che infatti stanno pagando carissimo. È davvero impressionante come la politica di un grande paese come quello statunitense proponga due candidati di tale misero livello. Due anziani che perdono visibilmente colpi e molto lontani dalla nuova America multiculturale e dalle nuove sfide. La stampa riporta che Trump in aula scorreggiasse e dormicchiasse di continuo in attesa di precipitarsi davanti alle telecamere ad insultare i giudici e a gridare al complotto. Scene da Far West che come insegna la storia italiana non portano a nulla. Anni ed anni di scontri alimentati ad arte, cittadini trasformati in tifosi che si scannano tra loro mentre non cambia assolutamente nulla. Democrazie al servizio del misero destino personale dei potenti invece che del bene comune.