Lunedì da Palermo in diretta streaming da Piazza Verdi, si saprà se Pace Terra Dignità avrà raggiunto le firme utili in Sicilia e Sardegna

(tpi.it) – “AIUTO!”, Michele Santoro lancia la sua richiesta d’aiuto sui social. “Per poche centinaia di firme della Sardegna e della Sicilia, pur avendone raccolto più di 90 mila, rischiamo di non presentare la nostra lista”, ha scritto sui social l’ex conduttore tv. Di seguito l’appello completo:
“A tutti quelli che mi seguono e dal primo momento e hanno avuto fiducia in me, alle amiche e agli amici che si sono aggiunti a mano a mano alla nostra avventura, ai militanti comunisti e ai liberali che non condividono le mie idee sulla guerra ma si rendono conto della loro importanza, ai giornalisti indipendenti, ai nostri candidati, agli abbonati alla nostra App, chiedo di diffondere con tutti i mezzi a loro disposizione questo messaggio. Per poche centinaia di firme della Sardegna e della Sicilia, pur avendone raccolto più di 90 mila, rischiamo di non presentare la nostra lista. Vi scongiuro: fate circolare subito questa richiesta di aiuto con i vostri social, diffondete l’elenco dei nostri banchetti in Sicilia, chiamate tutti i vostri conoscenti residenti nelle isole per metterli in contatto con noi, per mandarli a firmare nei comuni e a Palermo in piazza Verdi lunedì 29 aprile. Con Raniero La Valle lotterò fino all’ultimo respiro. Datemi la mano!”

Santoro è in partenza per la Sicilia per una prima tappa a Catania e poi a Siracusa, infine a Palermo, dove sarà raggiunto da Piergiorgio Odifreddi, Moni Ovadia, Vauro, Fiammetta Cucurnia, Dario Dongo, Ginevra Bompiani, Piernicola Pedicini, Maurizio Acerbo, Benedetta Sabene che, nella serata di lunedì 29 aprile in piazza Verdi, al termine di una maratona di “Parole Proibite”, annunceranno in diretta streaming se la lista ha raggiunto le firme necessarie nella circoscrizione Isole.
“Per poche centinaia di firme della Sardegna e della Sicilia, pur avendone raccolto più di 90 mila, rischiamo di non presentare la nostra lista”
E perché mai non si potrebbe presentare la lista se sono 90000 a fronte delle cinquantamila che servono a livello nazionale?
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Non potrebbe presentare la lista in quella circoscrizione: le firme da raccogliere per le europee non sono 50mila nazionali, ma 15mila per ciascuna delle circoscrizioni in cui ci si vuole presentare.
Le circoscrizioni italiane alle europee sono cinque: nord-occidentale, nord-orientale, centrale, meridionale e isole (Sicilia e Sardegna, appunto, che ha circa la metà degli elettori delle altre quattro).
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Ok. Grazie
Allora spero che anche lo sbarramento al 4% valga per ogni singola circoscrizione e non per l’intero territorio nazionale..
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Speri male.
Lo sbarramento è su base nazionale (com’è giusto che sia, trattandosi di una rappresentanza nazionale).
Prego.
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mah, mi sembra una regola contraddittoria e sballata.
Se le firme valgono per ogni circoscrizione, gli i cittadini in lista devono essere eletti se si raggiunge la percentuale minima di riferimento in quella stessa circoscrizione.
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Sembra a te, ma in realtà ha perfettamente senso che una rappresentanza meramente regionale trovi poco spazio, in un’assemblea continentale (difatti, nessuna forza politica si è mai sognata di sollevare una tale questione).
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Se è giusto che una rappresentanza regionale trovi poco spazio in un’assemblea continentale, le firme dovrebbero essere raccolte computandole a livello nazionale e non circoscrizionale.
Non sarebbe più logico?
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Non so se sarebbe più logico, ma sicuramente sarebbe meno democratico: un ipotetico allargamento della raccolta firme su scala nazionale, con conseguente innalzamento del numero minimo necessario, rischierebbe di privare del tutto un’eventuale rappresentanza locale della possibilità di presentarsi.
Sottolineo che stai facendo una questione su una cosa che fino (letteralmente) a ieri neppure sapevi come funzionava; se nessuno si è mai lamentato di queste regole, un motivo ci sarà.
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“Le liste dei candidati devono essere sottoscritte da non meno di 30.000 e non più di 35.000 elettori. Ogni regione che compone la circoscrizione deve essere rappresentata da almeno il 10% dei sottoscrittori. Sono esonerati dall’obbligo di sottoscrizione i partiti politici che hanno almeno un rappresentante al Parlamento europeo o al Parlamento nazionale.”
A te va bene tutto, a me no.
Posso o bisogna chiedere il permesso alla Nato per poter fare qualche obbiezione?
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PS
Se leggi il Fatto di oggi, pag.5 e vedi se nessuno ha nulla da obbiettare sul sistema di raccolta firme deciso dalla Meloni e che probabilmente fa comodo ai supporters dei partiti che marciano solo al comando della Nato.
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Santoro e’ sistema, e’ un prezzolato favorevole alla NATO, di che dissenso andate cianciando, e’ il “grilletto” n°2 del partito unico, non ci vuole un genio a capirlo.
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La guerra tra “pacifisti” è uno sballo!
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Chiedi e ti sarà dato . Cosa ti serve, una firma ? Io te la voglio dare ma non abito nelle isole quindi…Credo nella sincerità dell’iniziativa di Santoro pur non essendo un suo fan anzi ,reputavo le sue trasmissioni viziate dalla sua faziosità pro partito o pro domo sua. Per non dire della sua perdizione con nientemeno Renzi. Ma la sua battaglia per la pace ad ogni costo non si può non appoggiarla: è vitale ,viene prima di tutto.
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Anche Rizzo ha lanciato lo stesso accorato appello.
Entrambi, facendo leva sull’urgenza, manipolando di fatto le persone, affermano che mancano al traguardo poche decine o centinaia di firme.
La verità? Ne mancano migliaia, ma l’unico modo per persuadere i “pigri” sono questi messaggi ansiogeni.
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Ma pensa: povero giansenio che si fidava! Bastava chiedesse a te e si risparmiava l’umiliazione.
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Sicuramente Santoro è concorrente di DSP però…..
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Rizzo e Toscano sono grotteschi. Si sono auto-incoronati re e regina della fantomatica area del dissenso e temono chiunque provi a entrare nell’agone politico. Hanno il terrore di perdere elettori. È evidente che non credono abbastanza al proprio progetto. Segno di debolezza.
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Tu invece a che concreta area appartieni per tranciare giudizi così netti? Ma pensa: grotteschi addirittura? In effetti, uno che ha puciàto il biscottino per anni nel grillismo ultima maniera, di cose grottesche deve per forza intendersene.
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Temono la concorrenza sleale, Santoro è sempre in TV. Hanno rifiutato alleanze improbabili e ammucchiate proprio per mettere in rilevanza il progetto politico che è quello che dovrebbe contare per dare base solida.
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Gatto, quindi sei passata da Lady Aspen Melensky a Rizzo? 😂
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Re Totano, sei uno di quelli che vorrebbero catturare il Drago, mettendogli il sale sulla coda?
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Dopo Conte mi forzate a difendere pure Santoro.
1. “Santoro è sempre in TV”.
Santoro l’ho visto solo a DiMartedì e non va ogni settimana. Rizzo invece è ospite fisso su Rete 4.
2. “Hanno rifiutato alleanze improbabili…”
Le hanno rifiutate solo perché qualcosa è andato storto. Hanno intavolato una trattativa con De Luca che è andata avanti per mesi. Ciò dimostra che sono inclini ai compromessi. I duri e puri dovevano farlo prima, non dopo.
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E se ricordo bene Rizzo viene invitato anche a La7.
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Scusate, ero ad un corso teorico di chirurgia sperimentale (piantare microchip è etico?), che succede??
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Ah ah ah!
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