
(di Michele Serra – repubblica.it) – Sono scarso in dietrologia, ma sarei curioso di capire perché la Lega, con un dispaccio Ansa di mezza riga, annuncia che manderà una sua delegazione alla manifestazione romana in memoria di Navalny. Colpo di mano dei “moderati” contro il Salvini? Mossa del Salvini per darsi una patina di rispettabilità democratica?
Visti i precedenti, non sarebbe più onesto rivendicare la simpatia per l’autocrate, l’equidistanza (eufemismo) sul conflitto con l’Ucraina, l’indifferenza di fronte alla repressione dell’opposizione e della libertà di stampa in quel grande e infelice Paese, il cui regime avvelena e uccide i nemici interni come nelle corti medievali?
Non è mica obbligatorio, essere democratici. Il Salvini e i suoi sottoposti (in prima fila il Crippa) danno la netta impressione di fingersi tali solo per convenienza o per ipocrisia, o peggio perché non hanno la forza morale, politica e culturale di sostenere a viso aperto: la democrazia non ci piace, l’Europa non ci piace, l’Occidente è decadente e vizioso, meglio la vigorosa figura di un Capo che rimette le cose a posto, alzando la croce della Tradizione contro la deriva morale.
Più schietto del Salvini è il prete Cirillo, che dice a chiare lettere che chi entra in Europa sarà obbligato a celebrare il gay-pride, e lancia il suo anatema senza fare finta di essere tollerante, o addirittura democratico.
Bravo Calenda che, su questo punto, non arretra di un passo, e rinfaccia al Salvini nient’altro che le sue idee politiche professate lungo gli anni.
Nella manifestazione in morte di Navalny, la presenza della delegazione leghista sarà una specie di curiosità esotica. Gli allibratori pagheranno quotazioni altissime per chi scommette sulla presenza del Salvini in persona.
Ha ragione. Non è obbligatorio essere democratici. Infatti Serra e tutti i media insieme a tutti i partiti celebreranno un auto dichiarato nazionalista con simpatie naziste , omofobo e xenofobo. Complimenti Italia.
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Serra, Serra, ma veramente non puoi prestare la tua intelligenza ad un Pensiero libero ed onesto? Devi per forza dare voce alle più stupide manipolazioni di cui quest’Occidente di Potere inietta nel tessuto socioculturale per influenzare le masse? Capisco che non bastano le Elite ( a cui appartieni) ma puoi trattare tutti gli altri come caproni da virulentare con la Propaganda di Sistema?
E poi l’Europa, questa Europa, non piace a tanti, non solo ai leghisti ( che a dire il vero in questa Europa ci sguazzano), e che l’Occidente sia malato, decadente e pure suicida nella sua postura servile agli USA, lo pensano in tantissimi, soprattutto in quel che resta nel pensiero di Sinistra a cui una volta appartenevi ( o era un bluff? o la Sinistra per te è questa robaccia qua che tifa l’unipolarismo USA e criminalizza ogni dissenso?).
Insomma la democrazia di cui cianci ( e ripeto la polemica coi leghisti è ridicola, nella sostanza i leghisti sono roba tua, a te affine ormai) è la discriminante mediante la quale ogni truffa informativa, ogni violenza sostanziale, ogni diseguaglianza da intensificare, è da santificare perché prodotta dai “buoni” democratici?
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Penso lo farebbe, ma purtroppo la propaganda paga molto meglio dei pensieri liberi ed onesti.
E’ nato libero, come tutti, ma poi lo hanno assunto e muore schiavo.
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Ormai Serra raggiunge vette di disonestà intellettuale himalaiane.
Non ha il coraggio di cantare le lodi ad un personaggio utile ai guerrafondai della Nato per i quali fa il tifo il giornalino da cui è stipendiato e allora che fa?
Finge di prendersela con quel frescone di Salvini reo di partecipare al lutto di uno similissimo a Salvini stesso, per convincere i suoi lettori che lui, anche se saranno insieme alla stessa mortifera manifestazione, col reprobo padano non c’entra nulla.
Perché Serra ha una coscienza democratica e ci mancherebbe che al funerale di uno che la pensava come Salvini si possa mescolare con uno come Salvini.
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