OLTRE IL CAOS MEDIATICO – Rancore tra vicini. Altro che vendetta d’una feroce banda di maghrebini: la coppia ha pianificato, compiuto con furia e poi ammesso la strage […]

(DI SELVAGGIA LUCARELLI – ilfattoquotidiano.it) – Il 26 luglio 2007, sull’ormai famosa Bibbia, dopo sei mesi dal suo arresto, Olindo Romano scrisse di suo pugno: “Gli avvocati vogliono rispondere anche loro con la carta stampata, troveranno penso un giornale. Seminare dubbi, incertezze, caos, nella stampa che ci è contro e agli imbecilli colpevolisti…”. Rosa Bazzi e Olindo Romano avevano appena trovato due nuovi avvocati. Nell’ottobre dello stesso anno, dopo aver ritrattato la confessione, sempre Olindo scrisse sulla Bibbia: “Abbiamo preso tutti in contropiede, non si aspettavano una strategia così”.
Di fumo, i questi anni, ne è stato gettato tantissimo. Nel caos mediatico alimentato da avvocati e da qualche spregiudicato giornalista, si sono incolpati a turno la ’ndrangheta, i tunisini, i maghrebini, i fratelli Castagna. Azouz ha cambiato idea così tante volte che alla fine è stato pure condannato per diffamazione. Ora, siccome la revisione alla fine è una cosa seria, la difesa dei coniugi Romano è tornata all’ipotesi dei feroci spacciatori maghrebini. Insomma, “seminare dubbi, caos, incertezze”.
Alla luce di ciò, io credo che forse bisognerebbe tornare a guardare le cose senza il fumo che invade la stanza. Perché di logica, in quello che afferma la difesa, si fa fatica a trovarne.
Intanto, nessuno ha mai trovato un movente concreto fuori dall’acredine dei vicini. Rosa e Olindo hanno sempre avuto un movente chiarissimo, con pregressi sinistri. Pedinavano in auto Raffaella, c’erano state 5 denunce, l’avevano presa a pugni, chiamavano il piccolo Youssef “Piccolo bastardo”, “Figlio di puttana”, avevano detto a Raffaella “Ti faccio uscire di qui in una bara!, “La prossima volta TI AMMAZZO”. Odiavano anche il bambino. Il che, se vogliamo, rappresenta un fatto piuttosto specifico. A causa di un’aggressione ai danni di Raffaella erano convocati dal giudice di pace due giorni dopo la strage di Erba (saranno condannati anche per quei fatti).
Dunque, c’erano delle minacce di morte pregresse, riportate nero su bianco nelle denunce. Credo di non dover ricordare che le liti tra vicini, ritenute spesso a torto facezie, sfociano spesso in tragedie (la recente strage alla riunione condominiale di Fidene ne è la prova). Un altro fatto ricorrente è l’omicidio in prossimità dei processi. In diverse vicende conflittuali approdate nei tribunali, una delle parti uccide o ferisce la controparte alla vigilia di udienze o a processo appena iniziato. Il rancore, in quei momenti, monta in maniera esponenziale. Del resto, lo dice la stessa Rosa durante la confessione che era furiosa perché lei aveva ragione e doveva pure difendersi davanti a un giudice.
La strage è poi una perfetta fotografia di cosa sia “l’over killing“. L’over killing, in criminologia, è quell’espressione che descrive un omicidio eseguito con una carica di violenza spropositata rispetto a quella necessaria a uccidere. Sono quegli omicidi, insomma, caratterizzati da una componente emotiva molto forte, quasi sempre compiuti non da sconosciuti, ma da persone che avevano legami con le vittime.
E veniamo alla feroce banda di maghrebini, ovvero la NUOVA pista. Questi maghrebini saranno stati pure feroci, ma o Azouz era Pablo Escobar oppure non si capisce perché una vendetta dovesse prevedere una strage familiare con esecuzione di bambini e con un piano così rischioso da rasentare l’idiozia. A rigor di logica, direi che è probabile che Rosa e Olindo abbiano pianificato la strage quando Azouz era in Tunisia perché uccidere due donne e un bambino era più facile senza Azouz in casa. Invece noi dobbiamo credere che la banda volesse vendicarsi di Azouz, ma avesse deciso di non ammazzare semplicemente Azouz magari in una viuzza, bensì di attendere che andasse in Tunisia per sterminare la sua famiglia, bambino compreso. Una spietatezza alla Brusca, insomma. E il piano era compiere la strage alle otto di sera, all’interno di una corte, piena di vicini di casa, dando pure alle fiamme la casa per farsi notare meglio. Ma non solo.
L’astuta banda di maghrebini si sarebbe portata non delle pistole, ma coltelli, coltellini e spranghe, armi non proprio da professionisti del crimine. Avrebbe avuto una colluttazione pure con una signora di 60 anni, non sarebbe riuscita a sgozzare Frigerio, avrebbe inseguito la povera Valeria Cherubini, 55 anni, lungo le scale, per poi finirla con 34 coltellate e 8 sprangate. Dei killer un po’ scarsi e pure insolitamente rabbiosi.
Il perché poi perdere tempo ad accoltellare pure i coniugi Frigerio che erano giunti per caso sul luogo dei delitti è mistero fitto. Perché non scappare anziché rincorrere perfino una povera signora fino al suo appartamento rischiando di essere scoperti da qualcuno? Forse perché quei poveri vicini conoscevano gli assassini: Rosa e Olindo.
Infine, mettiamo pure che esistesse la banda dei feroci magrebini che gestiva lo spaccio ad Erba come se fosse Medellin. Che fine ha fatto il commando dopo Erba? Perché a quanto pare si è formato per Azouz e poi si è sciolto, o almeno non ha mai più agito con quelle modalità. Bizzarro. Doveva averli fatti arrabbiare proprio tanto Azouz, e senza neppure che lui se ne fosse accorto, perché per lungo tempo ha incolpato Rosa e Olindo.
Torniamo alle confessioni. Mettiamo pure che i due coniugi siano stati forzati per un vantaggio personale che si traduceva nel già poco probabile “confessa una strage e starete insieme in cella”. Mi piacerebbe capire perché però attribuirsi pure la premeditazione. Olindo ha confessato che aveva già staccato la luce una volta e che avevano aspettato già due volte Raffaella ma l’agguato era fallito. Non si capisce perché confessare una cosa simile, se si mente. Per mentire più forte? Per aggravare la propria posizione? E comunque, rimane un fatto: la confessione di Rosa, se falsa, è un capolavoro: non solo la arricchisce di particolari, ma piange e mima perfino l’omicidio del bambino.
Dunque, se è vero come dicono il sostituto Pg Tarfusser e la difesa che i due coniugi sono un povero netturbino e una casalinga, diventano però degli autentici geni quando si tratta di mentire a giudici e forze dell’ordine. O in tv.
Perché l’abbiamo vista Rosa Bazzi, nel 2019 dal carcere, sfidare i fratelli Castagna e dire col sorriso alle telecamere: “A noi colpevoli non ce lo possono dire. Pietro deve sedersi a tavola con me e vedere chi è colpevole tra noi due. Non lo tagliare questo pezzettino”. Insomma, la povera casalinga è così vittima del sistema che l’ha incastrata ingiustamente, così ingenua e sprovveduta, che dopo 12 anni di carcere ha incolpato neppure sottilmente Pietro Castagna della strage della sua stessa famiglia. Ma sarà sicuramente una dichiarazione estorta dal giornalista. O dal direttore del carcere. Chissà. Tanto l’importante “è seminare dubbi, caos, incertezze”.
Quante fesserie e bugie scritte in questo specie di articolo,come cavolo fa Travaglio a far scrive nel suo giornale questa qui ?
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Mi scusi, ma perché secondo lei la Lucarelli dice bugie? Entri nel merito, mi informi; a me sembra che la giornalista abbia riportato pedissequamente solo fatti acclarati accompagnati da deduzioni logiche che chiunque farebbe. La Lucarelli, può senz’altro risultare antipatica per come si pone e spesso in contraddizione con le varie attività che svolge, ma , a mio avviso, è una discreta giornalista e bene ha fatto Travaglio ad avvalersi del suo contributo.
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1 Nessuna traccia dei due coniugi trovata nel luogo della strage e neanche in casa loro , 2 l’unico testimone aveva riconosciuto una persona mai vista prima,olivastra,molto alta con capelli scuri,3 le confessioni fanno acqua da tutte le parti,Olindo e Rosa commettono più di 200 errori nelle confessioni,come l’orario della luce staccata in casa,il numero di colpi dati alle vittime,come erano vestite le vittime,come facevano a ricordare come erano vestite visto che la strage era stata fatta la buio con la luce staccata?semplice i PM gli fecero vedere le foto della strage .La verità è che due poveracci che hanno paura della loro stessa ombra è impossibile che abbiano fatto una strage del genere ,in 15 minuti ,al buio,sgozzando le vittime ,tipo Isis,non lasciando nessuna traccia
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”se falsa, è un capolavoro: non solo la arricchisce di particolari, ma piange e mima perfino l’omicidio del bambino.”’
Sì certo, ma se si preferisce credere che Rosa abbia colpito Raffaella e le abbia detto ‘combatti con me adesso!’ e quella dopo essere stata colpita si è messa a ridere e allora Rosa l’ha ammazzata.
Come non crederci?
Anche l’abilità di tagliare la carotide a 4 persone al buio e nel fumo, mancando Frigerio solo perché aveva una conformazione fisica diversa dal normale.
Poi ci sarebbe da dire che il DNA l’hanno repertato e nemmeno si sono scomodati a fotografare la presunta macchia.
E che i reperti mai analizzati dopo anni, nel 2018 se ricordo bene, sono stati portati nell’inceneritore e distrutti proprio quando la cassazione doveva decidere se farli analizzare finalmente.
E infine, ci sarebbe anche da dire che la povera mogliera di Frigerio sarebbe riuscita a salire due rampe di scale senza perdere sangue. Come non crederci, naturalmente.
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Due commenti firmati da lDl0Tl complottisti a favore di assassini reo-confessi, mi aspettavo di peggio. Una volta c’era il quadrupede ragliante che si spacciava per felino a dare una mano per le pugnette al bimbominkia malato di cartoni animati.
Credere alla fesserie del Mazzucco di turno che guadagna denaro con libri ed ospitate TV non allerta i loro neuroni perché hanno bisogno di vivere in realtà parallele dominate dall’ignoranza, dall’ occultismo opportunistico, dal rifiuto della logica e della realtà così come si presenta.
L’ex generale dei RIS oggi in pensione ha affermato l’inutilità di revisionare il processo di fronte alla mole di elementi probatori, tra i quali c’erano le macchie di sangue di una delle vittime ritrovate sulla macchina di Olindo Romano.
Sedici Giudici si sono pronunciati progressivamente con sentenze di condanna al di là di ogni ragionevole dubbio, ma no, meglio seguire le fesserie elargite a spizzichi e bocconi dei complottisti via social.
https://www.google.com/amp/s/www.ilfattoquotidiano.it/2024/01/09/strage-di-erba-revisione-del-processo-via-libera-della-corte-dappello-alludienza-per-la-discussione-dellistanza/7404883/amp/
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caro IDIOTA torquemada non conosci mezzo atto di questo processo,delle intercettazioni fatte sparire,delle confessioni estorte che fanno acqua da tutte le parti,delle tracce inesistenti di Olindo e Rosa non trovate sul luogo della strage dall’espertissimo generale dei RIS di Parma.Lo sai quanti giudici si erano pronunciati sulla colpevolezza di Scarantino,un poveraccio che aveva confessato la strage di via D’amelio ? ma tu non sai nulla,continua a leggere le fesserie della giurata di ballando con le stelle
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Ti sbagli, Jerome.
Non hai approfondito abbastanza.
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Comunque Mazzucco non c’entra una mazza,il giornalista d’inchiesta che ha fatto un grandissimo lavoro su questa storia si chiama Edoardo Montolli,un grande giornalista che in passato scrisse anche un grande libro con Gioacchino Genchi con prefazione di Marco Travaglio
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Non c’è lotta con i seguaci delle Iene.
Solo il fatto che l’abbiano seguita in macchina mentre era in treno e che lei abbia chiamato i carabinieri dovrebbe far tremare i polsi.
Ma purtroppo è una lotta impari: c’è gente che crede che alle Iene ci siano giornalisti in cerca di verità.
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… ma se tu non capisci un ca22o è colpa delle Iene, dei loro seguaci o della tua stolta arroganza?
Perché non ci racconti cosa si sono detti i CC e Frigerio la mattina di Natale nella stanza dell’ospedale, per esempio?
Ah, dimenticavo: non puoi perché le intercettazioni ambientali stranamente si interrompono proprio in quel periodo. Salvo poi, 2 giorni circa dopo, che Frigerio comincia a dire che è stato Olindo, mentre prima diceva che non era vero, malgrado Gallorini, il maresciallo intendo, continuasse ad insinuargli il dubbio che fosse lui.
Ma che te lo dico a fare, sei uno scappato dal manicomio e non fai niente per nasconderlo 😀
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Ecco bravo, non me lo dire.
Figurati se mi metto a discutere di qualsivoglia argomento con te.
Continua a guardare le tue trasmissioni preferite e stai alla larga!
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X Paola PCI:
Devo chiederti scusa, perché la risposta non era per te, ma per Jerome/Lupomannaro. Non ho capito come mai sia finita qui, ma pazienza.
Però la domanda resta anche per te: a parte la tua spocchia, potresti in cuor tuo chiederti di cosa discusse il maresciallo Gallorini con Frigerio la mattina di Natale, a microfoni spenti, salvo poi, 2 giorni dopo, vedere il poveraccio che per giorni aveva negato che fosse Olindo, cambiare improvvisamente idea?
Non rispondere a me, prova a rispondere a te stessa: come mai una visita dei carabinieri fa capovolgere il ricordo soggettivo di un testimone? A me non risulta faccia parte delle normali procedure, l’investigatore raccoglie la testimonianza, poi spetta a lui trovare una via per quadrarla con quel che ha trovato.
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Ti rispondo così: guarda il processo, sicuramente su raiplay lo danno ancora. Vedrai che il processo non gira intorno a Frigerio, e spegni italia 1.
Ciò detto hai mai avuto a che fare con una persona che ha subito un intervento dal quale è uscito per miracolo? Hai idea di come stia una persona cui hanno reciso la carotide? Viva per miracolo con i postumi di non so quante anestesie? Loro avevano bisogno di parlare, dovevano fare in fretta, erano morte 4 persone e forse gli hanno accelerato il ricordo. Poi questa roba dell’olivastro, ebbasta! Ma io quando andavo alle elementari sentivo continuamente usare questo termine e ti assicuro che in Puglia non c’erano i maghrebini. Olivastro è sinonimo di bruno, è sempre stato così. Credi che nel vocabolario personale di Frigerio ci sia lo Zanichelli? QUello è l’uso della parola che gli è congeniale, se no avrebbe detto marocchino, come si diceva ai suoi tempi. Riassumendo il ricordo non è capovolto è solo recuperato.
Comunque guarda il processo e vedrai tutto il resto.
P.s.
Non riesco a capire quando e come è successo che l’opinione pubblica sia diventata giurisdizione. Questa storia è come quella di quell’assassino che sta in carcere negli USA: per una volta che ci hanno fatto un favore! E noi no, tutti gli scarti della società li vogliamo liberare a tutti i costi e farli andare in giro!
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Ennesima dimostrazione di potenza della TELEVISIONE.
Dove il colore dei calzini di un giudice potevano screditarlo e fare del colpevole un innocente.
Alla faccia del diritto delle vittime ad ottenere giustizia.
Prossima puntata la revisione del maxiprocesso alla mafia.
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L’interrogatorio dell’indagato ovvero di colui che è sospettato di aver commesso un reato e nei confronti del quale vengono svolte le indagini, può essere effettuato solo ed esclusivamente alla presenza del difensore nominato (di ufficio o di fiducia). C’era costui? E se c’era avrebbe mai consigliato alla confessione credendo alla favola di una cella matrimoniale? Pongo il dubbio.
Ho visto la ricostruzione delle iene ed ero quasi convinto. Nella parte in cui si ricostruisce la fuga per i tetti sono rimasto perplesso. Anche la tempistica dei soccorritori vicini di casa non è chiara
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Tutti i delitti di sangue inevitabilmente vengono seguiti da una diatriba tra colpevolisti ed innocentisti. L’ ordine della magistratura prevede tutta una serie di passaggi nella fase istruttoria e nelle seguenti oltre a tre livelli di giudizio con giudici e giurie diverse per cui è difficile che si verifichino errori clamorosi. E strano che poi nei salotti TV quasi sempreverde berlusconiani vengono insinuati dubbi facendo leva su ragionamenti che fanno acqua da tutte le parti e che sono stati già oggetto di discussione decine di volte.Forse il fine non è quello di accertare i fatti ma di infangare la magistratura.
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Mannaggia, avevo letto di sfuggita il titolo: “fumo”, “erba” e vai! Mi ero convinto che si sarebbe parlato di droghe leggere, nella speranza (ma non ci credevo neanche io) che finalmente le avessero legalizzate. E invece… 😥
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no è solo erba per caprinidi.
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Se segui certi programmi e certi giornali scandalistici ,quasi tutti riconducibili allo stesso editore,caso strano, non esci più di casa.
Ci sono orde di assassini da Cogne ad Avetrana che scorrazzano impunite da nord a sud!
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Vero abito a pochi Km da Avetrana e i fruttivendoli non vendono più banane perchè gli assassini le rubano e mangiano da far impallidire Johnny Stecchino.
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