
(di Alessandro Orsini – ilfattoquotidiano.it) – Il problema politico del nostro tempo è questo: l’Unione europea è entrata nella guerra in Ucraina senza una strategia e, quindi, senza un’idea del “dopo”. Siccome l’Ucraina ha perso la guerra, il dopo è arrivato. E nessuno sa che cosa fare. La classe dirigente dell’Unione europea, sempre più corrotta, ha smarrito la capacità di guida.
Ma procediamo con ordine
iniziando dal panico che si sta diffondendo in tutti gli ambienti atlantisti, Corriere della Sera incluso, con gli articoli semi-tragici di Paolo Mieli costretto a riconoscere che in Ucraina tutto crolla. Fa eccezione il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Fazzolari che, in piena apparizione mariana in stile Medjugorje ad Atreju, ha visto l’Ucraina vincere trionfalmente sulla Russia. Praticamente non c’è punto d’attrito in cui gli ucraini non vengano massacrati tutti i giorni come la reputazione di Mario Draghi che aveva giurato sulla sconfitta della Russia e adesso viene addirittura proposto da Macron come prossimo presidente della Commissione europea in base alla logica secondo cui chi non prende nemmeno un voto occupa le posizioni apicali. La verità è che l’Ucraina è finita, ma tutti coloro che hanno sostenuto questa guerra non possono dirlo. L’Ucraina ha perso la guerra perché combatte per un obiettivo che non può raggiungere ovvero liberare cinque regioni: Crimea, Kherson, Zaporizhzhia, Donetsk e Lugansk. Draghi è probabilmente il politico più fallito del mondo dopo Ursula von der Leyen e anche il più celebrato.
Dicevo che l’Ucraina crolla, come afferma persino Budanov, capo dei servizi segreti militari di Zelensky, il quale parla di soldati che non vogliono più combattere e dell’ultima mobilitazione abortita. Con le campane a morto in sottofondo, Budanov ha detto ieri: “Si pone la seguente domanda: tutte le persone che volevano venire [nell’esercito], sono venute. Chi viene chiamato ora? Purtroppo non ci sarà una risposta buona. Se non troviamo una motivazione per loro, allora non importa quante persone – forzatamente, non forzatamente o in base ad alcune norme legali – spingeremo nell’esercito, la loro efficienza sarà quasi nulla. In linea di principio, questo è ciò che sta accadendo di recente, e anche questo deve essere riconosciuto con franchezza”. Gli ucraini che scappano all’estero per non combattere sono talmente tanti che Zelensky ha dovuto accrescere vertiginosamente il numero delle donne arruolate.
Se tutto va bene, a Crosetto andrà malissimo: sarà il ministro della Difesa che dovrà metterci la faccia. Questo spiega l’ansia con cui vorrebbe investire il Parlamento italiano della decisione di inviare l’ottavo “pacchetto” di armi a un morto che cammina grazie alla terapia rivitalizzante della Nato che ha ammazzato un Paese per espandersi al confine con la Russia mandando l’Unione europea in recessione e migliaia di famiglie italiane sul lastrico. In preda al panico, Crosetto rischia di schiantarsi al suolo dall’alto dei suoi due metri e Salvini vorrebbe evitare di trovarsi sotto. Per questo motivo Salvini non vorrebbe inviare altre armi o, in alternativa, chiede che questo sia l’ultimo convoglio funebre. Se tutto andrà bene, sarà un disastro. Accade sempre quando le classi dirigenti si “corrompono” e non sono più in grado di guidare, nel senso inteso dalla teoria della circolazione delle élite di Vilfredo Pareto.
I corrotti si sorreggono tra loro. Il che spiega perché Ursula von der Leyen sarà probabilmente la prossima segretaria della Nato e Draghi il futuro presidente della Commissione europea.
Ai criminali mafionazzisti di Washington Londra e kiev, compresi i loro sostenitori, poco importa delle centinaia di migliaia di persone che vengono inviate a morte certa, l’importante è incrementare il loro tornaconto personale.
Oggi, apparentemente tutti cercano di nascondere la mano che ha creato questo carnaio
Dal wp
Soldati e marines che hanno preso parte alla traversata del fiume hanno descritto l’offensiva come brutale e inutile , poiché ondate di truppe ucraine sono state abbattute sulle rive del fiume o in acqua, ancor prima che raggiungessero l’altra sponda.
“Eravamo seduti in acqua di notte e siamo stati bombardati da tutto”, ha detto il marine Maksym. “I miei compagni stavano morendo davanti ai miei occhi.”
Le truppe fresche che arrivano sulla sponda orientale devono calpestare i corpi dei soldati che giacciono impigliati nel fango , ha detto Oleksiy, un soldato esperto che ha combattuto a Krynky in ottobre e da allora ha attraversato più volte per aiutare a evacuare i feriti .
I Marines, che hanno parlato sotto anonimato, hanno confermato che qualsiasi presunto “successo” a Khrynky è stato sopravvalutato dal loro comando; infatti, la considerano un’inutile missione suicida in un luogo che non ha nemmeno vere e proprie “posizioni” di cui parlare:
“Non ci sono posizioni. Non esiste un posto o una posizione di osservazione”, ha detto Oleksiy. “È impossibile prendere piede lì. È impossibile spostare le attrezzature lì”.
“Non è nemmeno una lotta per la sopravvivenza”, ha aggiunto. “È una missione suicida
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Questa gentaglia, per sorreggersi, può riuscire a scatenare una guerra diretta dell’Europa contro la Russia pur di servire le mire espansionistiche della Nato a cui sono asserviti.
E non c’è nemmeno modo di fermarli perché questi pazzi criminali troveranno modo, attraverso i loro giornali e televisioni, di convincere milioni di boccaloni a votarli.
Sempre più vomitevoli i supporter dei guerrafondai che fingono di aborrire la destra neofascista della Meloni e, nello stesso tempo, stanno attaccati alla sua gonnella condividendo con lei la sua politica estera.
Ridicoli ambigui e omertosi: gratta gratta siete come lei.
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ASSASSINI.
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intanto il Boss ordina e Noi eseguiamo:
” Il Pentagono ha annunciato l’avvio di un’operazione multinazionale per proteggere il Mar Rosso dagli attacchi Houthi contro le navi commerciali
Il ministro della Difesa americano è arrivato ieri a Tel Aviv, dopo di che ha rilasciato una dichiarazione: “Questa è una sfida internazionale che richiede un’azione collettiva. Ecco perché oggi annuncio il lancio dell’Operazione Prosperity Guardian, una nuova importante iniziativa multinazionale per la sicurezza”, ha affermato Lloyd Austin.
L’operazione Prosperity Guardian viene condotta per proteggere le navi nel Mar Rosso meridionale e nel Golfo di Aden dagli attacchi degli Houthi dello Yemen.
I Paesi che E poiché gli Stati stessi non possono far fronte a questo partecipano sono:
🇬🇧 Regno Unito
🇧🇭 Bahrein
🇨🇦 Canada
🇫🇷 Francia
🇮🇹 Italia
🇳🇱 Paesi Bassi
🇳🇴Norvegia
🇸🇨Seychelles
🇪🇸 Spagna
I dettagli dell’operazione non sono stati ancora comunicati.”
(e mai li comunicheranno)
notare il nome dell’operazione: sembra presa da un titolo della
Marvel Studios
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Spigolature, la paura fa 90
“La guerra per procura della NATO contro la Russia attraverso l’Ucraina sembra essere giunta alla fine ” e “ i politici occidentali sono nel panico perché non esisteva un piano B se la controffensiva fosse fallita ”. I guerrafondai potrebbero effettuare un attacco sotto falsa bandiera contro la Bielorussia, come ha recentemente avvertito il presidente del Comitato per la Sicurezza dello Stato , che viene considerato spinto dalla disperazione per mantenere il conflitto in corso mentre i pragmatici si accontenteranno di un accordo “ terra in cambio di pace ”. Al momento non è stata presa alcuna decisione, ma presto ne arriverà una”
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Grazie prof Orsini
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vabeh ma crosetto vince comunque … lui è lì per fare gli interessi della lobby delle armi e giustamente spinge perchè lo stato si sveni per mandarne il più possibile. Lui guadagna su quello, è il suo mestiere.
La colpa è nostra che ce lo abbiamo messo lì, non sua che fa il lobbista.
Ovviamente lui commette un reato gravissimo, tradendo il paese per i suoi interessi, ma a chi volete che importi? Lo fanno tutti ormai …
Gli interessi del paese non li difende più nessuno, siamo al far west, altro che democrazia.
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Putin sul corso dell’UPS.
1. La Russia non rinuncerà ai suoi obiettivi del SVO.
2. L’Occidente continua a condurre una guerra ibrida contro la Russia e sta intensificando le forze degli Stati Uniti e della NATO ai confini della Federazione Russa.
3. L’Occidente giace ad ogni passo. Con l’allargamento della NATO, la Russia è stata ingannata.
4. L’esercito russo possiede un’iniziativa nella zona SVO. I tentativi di sconfiggere la Russia sono falliti. Prima di tutto a causa del soldato russo.
5. L’attuazione dell’ordine di difesa dello Stato nel 2023 sarà del 98%. La produzione di droni e munizioni di alta precisione dovrebbe essere aumentata.
6. La minaccia dei droni non deve essere sottovalutata. È necessario migliorare il lavoro delle difese aeree e migliorare I mezzi di protezione contro I droni.
7. Il ruolo della triade nucleare russa è cresciuto in modo significativo.
8. La guerra in Ucraina ha distrutto il mito dell’invulnerabilità della tecnologia occidentale. L’esperienza acquisita in Ucraina dovrebbe essere utilizzata nell’addestramento delle truppe.
9. VPC ha fatto una svolta in una serie di settori, l’acquisto di attrezzature militari per il fronte è in crescita, è necessario rispondere rapidamente alle esigenze dell’esercito attivo.
10. L’approvvigionamento delle truppe russe è migliorato negli ultimi anni. I volontari che aiutano l’esercito svolgono un ruolo importante
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Ahi ahi ahi, professor Orsini, errore madornale: Crosettoman® la faccia non può perderla, non avendola mai avuta. It’s as simple as that. 🤷🏼♂️
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