
(Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Davigo, che si farebbe ammazzare per una battuta, ne ha fatta una sulla sua lunga e infausta esperienza a Brescia: “Non solo non ho commesso reati, ma ho fatto il mio dovere. Ma visto che a Brescia le cose non sempre le capiscono, mi hanno condannato. Ci sono abituato, è il mio 27esimo procedimento a Brescia”. E gli ex colleghi bresciani si sono affrettati a convalidarla, chiedendo al Csm una […]
Ridere per non piangere
(Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Davigo, che si farebbe ammazzare per una battuta, ne ha fatta una sulla sua lunga e infausta esperienza a Brescia: “Non solo non ho commesso reati, ma ho fatto il mio dovere. Ma visto che a Brescia le cose non sempre le capiscono, mi hanno condannato. Ci sono abituato, è il mio 27esimo procedimento a Brescia”. E gli ex colleghi bresciani si sono affrettati a convalidarla, chiedendo al Csm una “pratica a tutela” contro di lui, dimostrando di non aver capito né la battuta né il fatto che era una battuta. Il processo bresciano n. 27 a Davigo è l’unico finito con la condanna in primo grado (i precedenti 26, come gli 80 sugli altri pm di Mani Pulite, erano finiti nel nulla). E solo un tipo spiritoso può liquidarlo con una battuta, vista la collezione di assurdità che costella il caso. Nel 2020 il pm milanese Storari informa Davigo che da 5 mesi la sua Procura cova gravissime accuse di Amara a politici, magistrati (2 del Csm), avvocati, finanzieri e faccendieri su una presunta Loggia Ungheria senza iscriverle nel registro. Davigo, membro del Csm tenuto a denunciare eventuali illeciti togati (col Csm non c’è mai segreto), si fa dare un brogliaccio dei verbali e avvisa 9 consiglieri del Csm (non i 2 accusati da Amara) e il vicepresidente Ermini, che avverte Mattarella. E né il presidente né gli altri 10 notano illeciti da parte di Davigo. Tant’è che il Pg Salvi, anziché incolparlo, chiama il procuratore Greco, che iscrive finalmente il caso Amara.
Ma Brescia indaga Storari e Davigo per violazione di segreto e Greco e l’aggiunta Pedio per la non-iscrizione. Greco è archiviato perché semmai l’iscrizione toccava a Pedio. Pedio è archiviata perché sì, la legge impone l’iscrizione “immediata” e lei la fece 15 giorni dopo che Storari la sollecitò via mail (ma la notizia di reato era stata acquisita da lei e Storari 5 mesi prima!). Storari è assolto perché era convinto di poter dare le carte a Davigo: infatti il segreto non è opponibile al Csm e comunque i verbali degli indagati non sono segreti. Davigo è condannato per aver istigato Storari a darglieli e non aver segnalato il caso con una relazione scritta a tutto il Csm (ma così avrebbe avvisato anche i due accusati!). Ermini dice di averli ricevuti da Davigo e cestinati, cioè di aver distrutto il corpo del (presunto) reato, ma non viene indagato per favoreggiamento: lo sentono come teste. Invece Roma e Perugia indagano Marra e Cascini, 2 degli 11 ex del Csm informati da Davigo, per non averlo denunciato (gli altri 9 no). Ma ora i pm chiedono di archiviarli: non dovevano denunciare Davigo, ergo non commisero reati né loro né lui. Gli unici a pensare che Davigo abbia violato un segreto sono un pugno di magistrati bresciani. Delle due l’una: o sono gli unici al mondo ad aver capito tutto, o a non aver capito nulla.
"Mi piace"Piace a 14 people
Buona la seconda!! 🤦
"Mi piace"Piace a 7 people
Per me Davigo resta innocente fino alla Cassazione, per lui stesso non lo so.
"Mi piace""Mi piace"
Se non lo sai perché non dovrebbe essere innocente?
"Mi piace"Piace a 2 people
Non hai capito.
"Mi piace""Mi piace"
Era una battuta pure quella sui suicidi ?
"Mi piace"Piace a 1 persona
si sono suicidati per la vergogna di essere stati scoperti, non perchè fossero innocenti, ora i mariuoli se ne fanno un vanto.
"Mi piace"Piace a 10 people
Giovanni Falcone e Paolo Borsellino non avrebbe mai parlato in quella maniera dei suicidi degli indagati come ha fatto Davigo
"Mi piace""Mi piace"
Non abbiamo mai pianto per il suicidio di Hitler. Siamo per questo degli insensibili ? Gardini è un ladro truffatore che una volta scoperto non ha voluto pagare le conseguenze dei suoi atti. Lo vogliamo fare santo per questo?
"Mi piace"Piace a 1 persona
Falcone e Borsellino non avrebbero mai parlato in quella maniera dei suicidi degli indagati come ha fatto Davigo
"Mi piace""Mi piace"
non mi pare che ci siano stati dei suicidi tra i boss mafiosi.
In ogni caso tu li conosci così bene i due trucidati che sei in grado di dire cosa penserebbero.
Io credo che tu saresti il primo ad esaltare Davigo se fosse stato fatto saltare per aria. Invece è vivo per ricordare ai “maruoli” le loro malefatte.
"Mi piace""Mi piace"
Anche basta difendere Davigo. Un editoriale insopportabile che non cambia nulla. Per quanto mi riguarda lui è una persona assolutamente onesta ,non posso dire altrettanto di chi lo accusa . Poi nella vita non si dovrebbe dare mai fede a nessuno. A prescindere.
"Mi piace""Mi piace"
Lo cantava già Branduardi quasi 50 anni fa. Alla fiera dell’est, un topolino mio padre comprò….
"Mi piace""Mi piace"
Uno vorrebbe non credere ai complotti, ma quando vedi uno dei giudici più integerrimi della magistratura (e per questo odiato dalla politica) finire a processo ogni due per tre e quando (finalmente!) viene condannato tutta la stampa lo butta in prima pagina con l’equazione condannato=delinquente=chissà quante brave persone ha perseguitato, beh qualche dubbio viene.
"Mi piace"Piace a 4 people
Un GRAZIE alla Redazione di Infosannio
"Mi piace"Piace a 2 people
Nel paese mafioso per eccellenza, gli onesti morali e intellettuali, siano essi nell’ambito della magistratura (Davigo) siano essi nell’ambito politico (M5S), han sempre tutti contro e si cerca di far in maniera che continuando imperterriti, abbiano anche tutto da perdere. E picchia oggi, picchia domani, vengono fatti fuori con qualsiasi mezzo. Come scrive qualcuno sopra, si arriva a un punto in cui NON credere a complotti diventa estremamente arduo…
"Mi piace"Piace a 1 persona