L’autodifesa della ministra Santanchè stava visitando uno dopo l’altro tutti i luoghi (comuni) dell’orazione berlusconiana pro domo sua: il complotto stampa-magistratura, le tribolazioni del bravo imprenditore […]

(di Antonio Padellaro – ilfattoquotidiano.it) – L’autodifesa della ministra Santanchè stava visitando uno dopo l’altro tutti i luoghi (comuni) dell’orazione berlusconiana pro domo sua: il complotto stampa-magistratura, le tribolazioni del bravo imprenditore vessato e diffamato, il richiamo ai figli che so’ piezze ’e core, con l’extra dei soliti Giuda (ancora anonimi ma per poco) che si fanno ospitare al Twiga e poi ti accoltellano. Mentre dalle facce del governo circostante (Salvini, Piantedosi, Casellati) emergeva quel senso di perplessa precarietà di chi osserva una mina vagare nei dintorni e si augura caldamente che vada a deflagrare da qualche altra parte.
Intanto, sui banchi dell’opposizione si citava l’Arte della Guerra di Sun Tzu, là dove si raccomanda di non attaccare frontalmente il nemico deciso a difendere l’indifendibile, ma di lasciare che si logori nell’incertezza e nella confusione, perché prima o poi abbandonerà il campo. Qualcuno meno acculturato si affidava ai proverbi: una fine tormentosa è meglio di un tormento senza fine. Non c’era dubbio, infatti, che l’imbarazzante arringa della ministra del Turismo (a casa sua), oltre a garantire un’estate ricca di soddisfazioni a Report e al Fatto, avrebbe potuto instillare nella testa pragmatica di Giorgia Meloni il dilemma sul farla dimettere subito e ci togliamo il pensiero. Infatti c’è chi ricorda la drastica decisione con cui nell’agosto del 2021, in pochi giorni, fu fatto fuori Claudio Durigon, l’ingombrante sottosegretario leghista del governo Mario Draghi, che pure non era indagato dalla magistratura per la gestione diciamo così spensierata delle sue aziende. Aveva “solo” proposto di rimuovere l’intitolazione a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino di un parco pubblico a Latina per ripristinare la vecchia denominazione di parco Arnaldo Mussolini (il fratello minore di Benito). E tanto bastò a rasserenare il clima (Ps: naturalmente nell’Arte della Guerra non v’è traccia della citazione di cui sopra, forse perché Sun Tzu non conosceva Daniela Santanchè).
Sun tsu non aveva a cuore il turismo e le spiagge ! ( ministra del turismo solo per farsi ospitare gratis ovunque le gira ..)
"Mi piace""Mi piace"
Ps. Intanto ha buttato via 9 milioni di euro per chiedere di visitare l italia , quando manco sappiamo dove metterli e dovremmo preservarci da tutti i turisti cafoni !e ulteriori soldi anche nel carrozzone Enit smantellato dopo anni di indecenti crapule mettendoci a capo una sua amica agente di viaggio serbocroata che adesso va in Mongolia a promuovere il turismo ..quando si dice ” mangiare a babbo morto “
"Mi piace""Mi piace"
Grande sigfrido e della trasmissione report contapelidelcubo della ministra santadeche’
"Mi piace""Mi piace"
Mi è sempre stata sui calli per l’antipatia e l’arroganza. Coi reati ciò non ha nulla che fare, ma farà in modo che non ci perda il sonno se la Meloni, come spero, la farà dimettere (lei di sua sponte non credo lo farà).
Non sono in linea con Padellaro riguardo la Meloni medesima. Non so se fosse o meno al corrente delle vicende. Speriamo di no. Ma arrivati a ormai questi giorni, che sapesse o meno penso abbia fatto la scelta giusta imponendole di fatto di chiarire in Parlamento e non di (eventualmente) dimetterla prima.
Così facendo, infatti, si è sottratta il meglio possibile, dato il frangente, ad un legame diventato palesemente rischioso.
Così, se la Santanche avesse spiegato e tutto fosse apparso lineare, bene. Diversamente si sarebbe impiccata da sola. Cosa, quest’ultima che è poi effettivamente accaduta.
La Meloni, intelligentemente, le fatto dono della corda. Ora, però, deve proseguire in coerenza con questo.
"Mi piace""Mi piace"
il fatto che sta cosa resta li, è la prova che il più pulito di loro ha la rogna, e non può spulciare sulla pelle del vicino. la tracagnotta romana (tanto cara al FQ di travaglio e padellaro) tempo fa ebbe a dire che non è ricattabile. se non è in grado di cacciare a pedate una si laida creatura vivente (non è opportuno chiamarla persona), probabilmente qualche punto debole ce l’ha anche lei. quanto a durigon, non sembra sia sparito dalla circolazione, anzi, un sottosegretariato per lui non manca mai.
"Mi piace"Piace a 2 people