La ministra riconosce di aver appreso dai giornali di essere iscritta nel registro degli indagati della Procura di Milano: la nota diffusa dopo l’audizione al Senato

Daniela Santanchè: «Io indagata? Lo apprendo dai media, mai ricevuto avvisi di garanzia»

Durante la sua audizione al Senato Daniela Santanchè ha giurato sul suo «onore» di non avere mai ricevuto avvisi di garanzia per l’inchiesta sui conti delle sue società Visibilia. Nè adesso nè mai nella sua lunga carriera di imprenditrice. Ma dopo i 40 minuti di discorso nell’Aula, una nota diffusa dal suo dicastero torna sull’argomento per affermare che la notizia di essere indagata lei la avrebbe appresa solo dai media perché l’informazione è stata data ai giornali dopo che il fascicolo era stato de-secretato. Ma a lei direttamente non sarebbe mai stato comunicato nulla. Insomma, la ministra del Turismo ha potuto affermare in Senato di non aver mai ricevuto avvisi di garanzia perché a lei, nei fatti, non sarebbero mai arrivati. Ma l’iscrizione sul registro degli indagati però esiste. Come sia stato possibile la nota prova a spiegarlo:
«Il ministro Daniela Santanchè apprende, da comunicati stampa diffusi in data odierna che farebbero riferimento ad informazioni ricevute da fonti interne dalla procura della Repubblica di Milano, che risulterebbe iscritta nel registro degli indagati (sebbene ciò non risultasse dal certificato a suo tempo estratto nel mese di dicembre 2022)».

La nota diffusa dal suo ministero prosegue: «Dai comunicati risulterebbe che tale informazione sarebbe stata resa disponibile ai mezzi di informazione, a seguito della de-secretazione del relativo fascicolo, de-secretazione avvenuta trascorso il periodo di legge di tre mesi dall’inizio delle indagini».

Quando sarebbe avvenuto tutto questo? Gli atti sarebbero stati resi disponibili al pubblico all’inizio del 2023, secondo la nota diffusa dal ministero di Santanchè, ma la notizia dell’iscrizione nel registro degli indagati, dice la ministra del Turismo, sarebbe arrivata ai giornali oggi: «La desecretazione sarebbe stata disposta intorno al mese di gennaio/febbraio 2023, mentre la stessa notizia – mai ricevuta dall’interessata – sarebbe stata fornita ai mezzi di informazione, in concomitanza proprio con l’audizione resa oggi in Senato dal Ministro».

In verità, la notizia che Santanchè fosse indagata dalla Procura di Milano per falso in bilancio era stata data anche dal Corriere già nel novembre 2022: proprio per le indagini sulla società Visibilia di cui lei è stata presidente dal 2016 al gennaio 2022.