Non ci si aspetta certo che un invitato alla scuola di formazione politica della Lega parli come Norberto Bobbio o faccia analisi alla Max Weber (invero stupisce pure che a sfornare quel po’ po’ di classe dirigente sia […]

(DI DANIELA RANIERI – Il Fatto Quotidiano) – Non ci si aspetta certo che un invitato alla scuola di formazione politica della Lega parli come Norberto Bobbio o faccia analisi alla Max Weber (invero stupisce pure che a sfornare quel po’ po’ di classe dirigente sia addirittura una scuola, e non, per dire, il retrobottega di una sala Bingo), ma il ministro dell’Interno Piantedosi a Milano ha spiegato così le ragioni del “boom degli sbarchi” sulle nostre coste: “Poi c’è anche l’elemento che si percepisce il fattore attrattivo di una opinione pubblica che annovera (sic, ndr) l’accettazione di questo fenomeno, un’ampia fetta di persone che mostra apertura verso l’accoglienza. Nei Paesi più piccoli… io ho registrato un’assoluta intransigenza in maniera abbastanza trasversale tra schieramenti di destra e di sinistra”.
Ce lo siamo fatto tradurre da un esperto di lingue morte: il ministro intende dire che i migranti affrontano le traversate per mare verso l’Italia, non solo perché sono irresponsabili e deficitari di patriottismo, come da lui asserito appena dopo la strage di Cutro, ma anche perché “percepiscono” che gran parte dell’opinione pubblica italiana è favorevole agli sbarchi, mentre negli altri Paesi è al 100% contraria. Non si sa se Piantedosi abbia fatto un sondaggio demoscopico, non solo in Italia, ma anche in Svezia, Finlandia, Spagna, Portogallo, Paesi Bassi, Cipro, Croazia, Malta, Estonia, Lettonia, Lituania etc., e quindi parla in forza di una conoscenza scientifica del fenomeno, o se sta sparando idiozie a caso. Di certo si registra che non è più colpa dei mercenari della divisione Wagner al soldo della Russia, che fino a una settimana fa spingevano i migranti sui barconi diretti in Sicilia o in Calabria per punirci del nostro sostegno militare all’Ucraina, come affermato dal ministro della Difesa Crosetto. Ma se è vero che gran parte dell’opinione pubblica è contraria alle politiche xenofobe del governo, che ci stanno a fare i “sovranisti”? I Fratelli e Cognati d’Italia, più la Lega del Salvini delle ruspe, hanno tanto faticato per salire al vertice del potere e proteggere gli italiani dall’invasione dei migranti (che ci rubano il lavoro, le case e le prestazioni sanitarie) per niente? Ci sta dicendo, Piantedosi, che una “grande fetta” degli italiani è nemica degli italiani che loro rappresentano, e che il fatto di non governare la mente di 60 milioni di persone li rende inabili al potere? Preparano forse il terreno per una guerra civile?
Una cosa patente è che Piantedosi non sa l’italiano, che in teoria sarebbe un problema per un patriota: “Noi non arretreremo rispetto a un auspicio di mettere sotto controllo il fenomeno migratorio”; “L’Europa e i Paesi che incrociano principalmente questo tema devono fare qualche passo in più verso l’inevitabile egoismo dei movimenti secondari secondo la regola di Dublino”, mah. Forse si è reso conto che i Paesi amici di Meloni (compresi i neo-acquisiti amici ultra-atlantisti come la Finlandia), sono più sovranisti di lei. In merito Piantedosi afferma: “Il tema è tornato al primo posto dell’agenda europea e bisogna dare atto a Giorgia Meloni del grande merito che ha”. In verità la sortita di Meloni al Consiglio europeo è stata un buco nell’acqua: il discorso sui migranti è durato una mezz’oretta perché le priorità erano altre, compresa la solita videochiamata di Zelensky che presenta all’Europa la lista delle ordinazioni, nello specifico “un milione di proiettili di artiglieria” e l’addestramento di 30 mila soldati ucraini. Infine hanno rimandato la discussione a giugno dando a Meloni il contentino di questa risoluzione: “La migrazione è una sfida europea che richiede una risposta europea”, non caraibica o australiana. A ogni modo, attribuire agli italiani la colpa del boom degli sbarchi (triplicati rispetto all’anno scorso) fa parte di un’escalation di barzellette. Dopo la fanfaluca dei “porti chiusi” (se non altro perché il precetto “L’immigrazione non è un diritto” di cui alle Tesi di Trieste si scontra col diritto d’asilo sancito dalla Dichiarazione universale dei diritti umani e dalla Costituzione italiana) e quella del “blocco delle partenze dalla Libia” (si sono accorti che è complicato mettere dei questurini lungo 1.770 km di costa), i post(?)fascisti hanno sempre bisogno di un nemico: prima “la sinistra”; poi Soros che finanzia i migranti al fine di realizzare la “sostituzione etnica”; poi i migranti stessi, che ignorano i rischi della traversata anche se hanno “telefonini e parabole” (Rampelli) e fanno morire i loro figli facendo molto arrabbiare Piantedosi; poi gli scafisti, che coincidono coi trafficanti; poi i trafficanti veri, da stanare “lungo tutto il globo terracqueo”, si suppone presso gli ordini professionali degli scafisti; poi i mercenari della Wagner che ci lanciano “bombe migratorie”; ora l’opinione pubblica che non si lascia addomesticare. Qui ci vuole la dittatura!
Solito articolo bomba della Ranieri.
Chiamate gli artificieri!😱
"Mi piace"Piace a 2 people
Hai ragione , Ranieri è un ottima giornalista con il grande pregio del senso dell umirismo !alta scuola
"Mi piace"Piace a 3 people
Ps . Umorismo
"Mi piace""Mi piace"
Il boom degli sbarchi fa parte della strategia di mettere alle corde il Governo. E’ anche vero che da noi c’è una opinione pubblica che, ben preparata dai media ( se fai obiezione sei “fascista” e razzista) e foraggiata da millanta “opportunità” ( dallo schiavismo alle infinite forme dell’ “accoglienza”) sulla pelle dei migranti, si guarda bene dall’ interrompere il flusso di denaro che esclusivamente cittadini e lavoratori pagano.
Opinione pubblica che altrove non è tanto “accogliente”, forse perchè lo schiavismo, in campo lavorativo, è perseguito più attivamente che da noi.
E’ soprattutto “grazie” a questo traffico che i Governi di “Destra” stanno prosperando in Europa. A fronte dei tanti che ci guadagnano, l’ eservito di lavoratori di riserva – mssimo “pericolo” per il Proletarialo perchè distrugge, nei fatti , ogni conquista dei lavoratori fornendo ai “padroni” sostituti ricattabili e disposti a tutto per bisogno (Marx) – mantiene gli stipendi al palo (anzi in discesa: solo in Italia: come mai?), aumenta la violenza ed il degrado urbano che nascono dal fenomeno non controllato, acuiscono il senso di impotenza e inutilità che una popolabzione sempre più impoverita e fragile e sempre più controllata in ogni sua manifestazione ed opinione patrisce, mentre una gran fetta del Paese, sempre più al limite della legalità, si impingua.
Oltre alla necessità di non essere “fascisti” – termine che ( come tanti altri ormai: razzismo, omofobia…) ormai ha perso ogni aggancio con la Storia e la realtà ma che serve ad ostracizzare chi in qualsivoglia modo, anche minimo, si esprima o si comporti in modo che contrasta con gli interessi finanzcapitalistici della globalizzazione – la propaganda ci obnubila con l’ “ineluttabilità”.
Eh, sì: “non si può fermare il vento con le mani”. Inutile opporsi, quindi: sono ineluttabili, ovviamente, le peggiori nefandezze: lo schiavismo, l’ utero in affitto, la medicalizzazione della vita, le migrazioni, le guerre… Insomma, tutto ciò che impingua in qualsivoglia modo il Mercato e rende concreto il massimo scopo della globalizzazione: tutto si può vendere, tutto si può comprare, non ci si può opporre. Il “fascismo” all’ ennesima potenza.
Di fronte all’ ineluttabile, la Religione ci ha insegnato a piegare la testa e pregare per la nostra anima, mentre la convenienza ( molto più … concreta) ha insegnato a sempre più persone a saltare sul carro. Insomma: se cono cose “ineluttabili” tanto vale che mi accodo. E la barca dell’ “ineluttabilità” diviene sempre più grande ed affollata, chi non vi sale è perso e, a forza di darci, l’ “ineluttabile”, un tempo un mero strumento della propaganda, tale diventa.
La realtà (derubricata a “percezione”) viene sostituita dalla dottrina : quello che provi, senti e vivi, è un fake, persino il genere: Sei sicuro , se sei uomo, di non sentirti donna? Et voilà, il mercato è pronto, previa ovviamente congrua prebenda, a farti diventare tale e se non puoi partorire ( sempre maschio, sei, alla fine…)c’è pronta un’Agenzia che ti ama tanto e ti aiuterà a diventare… mamma. Ovviamente ci sono delle… spese…e col Reddito non ce la fai…). Non a caso il “privato è pubblico”, se restasse privato, ed ognuno, indistirbato, potresse “sentirsi” ed agire come gli pare, il Mercato ne resterebbe fuori… E sono miliardi di dollari in tutto il Mondo…
La nuova realtà sono i “numeri” che la propaganda ti propina ogni giorno ( nulla di più facile in un popolo di individui che affermano ad ogni pià sospinto che ” della matematica non hanno mai capito nulla” e per il quale il massimo della cultura è la consecutio o Dante letto da Benigni) ad essere il “vero”: fidati degli “esperti”… I numeri che ti dicono che anche se vieni rapinato 4 volte nel giro di pochi anni, mentre a memoria di famiglia non era mai successo prima, la delinquenza “è in calo” e che lo spacciatore con “precedenti di polizia” e foglio di espulsione in tasca, che continui a vedere davanti alla scuola ti pagherà la pensione, mentre le borseggiatrici che capillarmente rubano anche i pochi spiccioli ai pensionati sui tram fanno il loro lavoro ed hanno diritto alla privacy.
“Legalità” è diventata una brutta parola: potrebbe – anzi, può – ostacoilare ogni sorta di traffico: occorre che i soldi girino, non importa come.
Insomma, il più forte, o quello con più pelo sulla stomaco, deve agire indisturbato : si tratti di reati di piccolo cabottaggio (piccolo o grande sono eufemismi: dipendono dalle possibilità economiche di ciascuno) oppure di grandi truffe finamziarie.
Tutte ineluttabili, quindi…
"Mi piace""Mi piace"
Carolina ha le idee chiare: subito ministro al posto di Piantedosi, che (con la complicità di Lollobrigida, quello che propone il decreto flussi) lavora per la sostituzione etnica.
Oddio, qualche spunto è vero e condivisibile (ineluttabilità, l’esercito dei lavoratori di riserva) ma il quadro complottista è da attivista pro Brexit
"Mi piace""Mi piace"
Non comprendo perché sia facciano sempre considerazioni ad personam e non si entri nel merito: cosa c’è di errato nel fatto che , esattamente come diceva il vecchio Marx (ma esiste ancora qualcuno che si posiziona a ” sinistra” che abbia letto il Capitale?) l’esercito di lavoratori di riserva ( nel nostro caso rappresentato dagli schiavi, pardon, migranti,) , accettino al ribasso ciò che i nostri cittadini, del tutto legittimamente, non vogliono accettare a quelle condizioni?
E che tutto ciò porti ad una stagnazione dei salari – unici in Europa- e ad un esodo dei nostri connazionali verso condizioni di lavoro migliori?
Invece ci si … attarda con considerazioni del tipo ” tu sei questo, tu sei quello”.. in puro stile…
"Mi piace""Mi piace"
L’unica cosa che ho capito, delle corbellerie dette dal ministro, è che gli italiani si dividono a fette.
"Mi piace""Mi piace"