(Pietrangelo Buttafuoco) – L’onorevole Soumahoro il cui destino, quello di essere il riferimento delle forze progressiste s’è fermato, giusto inciampando in vari bagagli Louis Vuitton in corridoio (altro che la beneamata mucca di Pierluigi Bersani) altri non è che lo Spirito del Tempo a cavallo. Egli è l’inverarsi della dialettica materialista su cui indiscusso maestro è il carissimo Bonifacio Castellane. Coi suoi stivali da lavoro in Parlamento, egli che pure porta il nome di un grandissimo santo, ovvero Abu Bakr, “il grandemente veritiero”, è l’inverarsi della narrazione. Quella narrazione di cui fanno i gargarismi a Propaganda Live, perfetta per il senso di colpa degli abbienti miranti tutti alla ZTL globale contro cui c’è solo la realtà. Quella che non si commuove, e non se la beve, e che – da perfetta apota – vota e fa vincere la destra.