(Pietrangelo Buttafuoco – quotidianodelsud.it) – Domenica a Pechino si celebra il XX congresso del Partito Comunista cinese. La prima potenza globale dell’altra metà di mondo si prepara alle assise dove Xi Jinping sarà nominato per un terzo mandato. Migliaia di delegati provenienti da ogni angolo del Celeste Impero indicheranno anche i dirigenti delle province. La scena – incredibile, ma è così – ripete esattamente una qualunque pagina del Milione di Marco Polo, col segretario del partito che è identico e spiccicato a un imperatore. E la domanda che resta appesa è una sola: è più forte alle sfide del tempo la democrazia o la storia?