Per Bergoglio va cambiato l’approccio al conflitto e al governo. Non più il mondo come uno «scacchiere» ma un passo in avanti verso il «modello della cura».

(tag43.it) – «È una pazzia, io mi sono vergognato». Papa Francesco lo dichiara senza mezzi termini e l’attacco è diretto a un gruppo di Stati, compresa l’Italia. La «pazzia» in questione è quella legata all’aumento fino al 2 per cento del Pil per acquistare armi in risposta alla guerra in Ucraina e all’invasione della Russia. Una scelta che lascia di stucco il Pontefice, apertamente contro la decisione.

Papa Francesco: «Serve un modo diverso di governare il mondo»
Papa Francesco non le manda a dire, quindi, a quei governi, come quello italiano, che si preparano ad ampliare il proprio arsenale, aumentando la spesa pubblica. Una logica che proprio non va giù a Bergoglio, che in udienza con le partecipanti del Centro Femminile Italiano ha detto la sua sulla vicenda. Per lui la «vera risposta non sono altre armi, altre sanzioni, altre alleanze politico-militari, ma un’altra impostazione. Parlo di un modo diverso di governare il mondo, non facendo vedere i denti». Un approccio da cambiare, perché per il Papa è «ormai evidente che la buona politica non può venire dalla cultura del potere inteso come dominio e sopraffazione, no, ma solo da una cultura della cura, cura della persona e della sua dignità e cura della nostra casa comune».
Il Papa sulla guerra: «Insopportabile quanto sta succedendo in Ucraina»
«Lo prova, purtroppo negativamente, la guerra vergognosa a cui stiamo assistendo», prosegue Bergoglio. Il Papa si rivolge poi alle donne presenti: «Penso che per quelle di voi che appartengono alla mia generazione sia insopportabile vedere quello che è successo e sta succedendo in Ucraina. Ma purtroppo questo è il frutto della vecchia logica di potere che ancora domina la cosiddetta geopolitica». Secondo Papa Francesco ormai da tempo si vive una «terza guerra mondiale a pezzetti», perché i conflitti in varie regioni non sono mai mancati. Un problema che deriva da vecchie logiche: «Si continua a governare il mondo come uno scacchiere».

«La era risposta non sono le armi»
E proprio per questo motivo il Papa dichiara di essersi «vergognato quando ho letto che un gruppo di Stati si sono compromessi a spendere il 2 per cento del Pil per l’acquisto di armi come risposta a questo che sta accadendo». La ricetta per porre fine a ogni conflitto è una sola: «Il modello della cura è già in atto, grazie a Dio, ma purtroppo è ancora sottomesso a quello del potere economico-tecnocratico-militare».
Serve un miracolo, ma non per la guerra, per noi come genere, siamo passati dal “salviamoli tutti col vaccino” al “vi disintegro a tutti con l’atomica” nel breve volgere di una mattinata. Santo Padre, interceda, è meglio.
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Temo che questo impostore possa fare gran poco, per non dire danno…
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Sono dispiaciuta per questo commento, ma le chiedo se, per favore, mi può spiegarne il motivo
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E’ una questione dibattutissima e di non facile risoluzione. Per quello che mi riguarda, credo sia meno importante affidarsi a opinioni di esperti piuttosto che a segni inequivocabilmente simbolici. Comunque se vuole farsi un’idea:
https://www.antoniosocci.com/come-sara-il-giubileo-mentre-si-scoprono-due-nuove-irregolarita-del-conclave/#more-3621
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La spiritualità di Wojtyla…
E l’impostore sarebbe Bergoglio?
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Toh, è arrivato il Gran Str0nzo ItaGliano: la malvagità del bene (semicit.)…
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Malvagità? Roba che ti appartiene a te. Gira pure le frittata di crocchette e fatti uno spuntino con Socci.
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Ec: ti chiamiamolo rafforzativo, altrimenti il gatto puntualizza.😁
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