
(Andrea Zhok) – Ehi, vi ricordate del Covid? Quella terribile malattia che, secondo la Pravda nostrana non lasciava scampo, faceva strage d’innocenti e poteva essere contenuta solo con le misure più draconiane?
Direte, dov’è sparita?
Tranquilli, è ancora serenamente là, ieri abbiamo avuto circa lo stesso numero di contagi del picco delle ondate precedenti (40.000) e circa 200 decessi (ora come allora, con età media 80 anni).
Le inoculazioni sono ferme, il super green pass è ancora in funzione, la gente sospesa dal lavoro è ancora sospesa, i ragazzi discriminati per andare a fare sport o altro sono ancora discriminati, ecc. ecc.
Però l’allarme e l’isteria collettiva sono cessati di botto.
Questo perché la nostra realtà è integralmente una realtà mediaticamente costruita, e la regola aurea della, chiamiamola, “informazione” è che c’è spazio per un solo titolone a piena pagina, per un solo scoop d’apertura, per una sola chiamata alle armi dei teledipendenti.
Altrimenti la concentrazione si perde e l’animosità della truppa si disperde.
Ora, e finché non avremo ottenuto il risultato di demolire quel che rimane dell’economia europea a colpi di emergenzialismo bellico, il Covid può essere ricondotto alla sua dimensione naturale, di preoccupazione sanitaria da monitorare senza instillare terrore o fomentare odio.
In questo momento tutto il terrore e l’odio che siamo in grado di mobilitare nel pubblico pagante serve a dipingere Putin come il nuovo Hitler e i russi come i nuovi nazisti (con un pizzico di ironia, viste le inclinazioni politiche prevalenti nelle truppe che vi si oppongono in Ucraina).
Una volta disfatta l’economia in modo terminale, con la benzina che verrà servita in calici di cristallo, per soli estimatori, potremo passare alla necessità urgentissima e inderogabilissima di approvare senza se e senza ma tutte le riforme richieste dall’Europa per erogare le salvifiche tranche del PNRR. Visto il disastro, mica ci potremo permettere di cincischiare?
E così avanti nei secoli dei secoli a farci menare per il naso, mentre ci indigniamo a comando, ci scateniamo nei due minuti d’odio, ci gonfiamo il petto in empiti moraleggianti e nobili sdegni a molla verso gli obiettivi che ci hanno messo di fronte.
Spero solo in una riedizione molto allargata di piazzale Loreto!
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“Tranquilli, è ancora serenamente là, ieri abbiamo avuto circa lo stesso numero di contagi del picco
delle ondate precedenti (40.000) e circa 200 decessi (ora come allora, con età media 80 anni)”
sto tizio sta alla verità come Barbablù sta all’8 Marzo
parlo a settimana, in quanto dire i giornalieri è non indicativo.
durante il picco i contagiati erano oltre 1.200.000 e non oltre 200.000 delle due ultime settimane
ed i deceduti oltre 2500 e non 1400 dell’ultima settimana (rammentando che i decessi sono in ritardo
rispetto all’onda dei contagi)
e dire che i decessi riguardano gli ottantenni, e quindi sott’intendere che si possono ignorare,
mi pare leggermente sgarbato
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AUMENTANO LE DEPRESSIONI- Viviana Vivarelli.
Si ha la generale impressione che il mondo marci verso il peggio, mentre l’informazione mediatica sventola ossessivamente presagi di sventura.
Con la pandemia, l’isolamento, le sospensioni dal lavoro, la crisi economica e ora i funesti presagi di una terza guerra mondiale, si stanno diffondendo disperazione e depressione. Psicologi e psichiatri lo attestano e la depressione colpisce purtroppo molti adolescenti in una fase di passaggio della loro vita che è massimamente fragile per cui è aumentato tra i giovani il numero dei tentativi di suicidio e di atti autolesionisti, mentre si notano peggioramenti psicologici nei bambini.
La pandemia ha creato paure, isolamenti sociali, lutti, incertezze, difficoltà e accesso limitato all’assistenza sanitaria, mancanza o sospensione dal lavoro a cui ora si aggiunge la crisi dovuta all’aumento speculativo dei prezzi, tutto queste circostanze tragiche haanno messo a dura prova la salute mentale di milioni di persone. La depressione si è diffusa come una patologia globale che richiederebbe risposte a più livelli, risposte che i politici si guardano bene dal dare, chiusi come sono ognuno nei propri interessi e privilegi.
Nell’ultimo anno sono aumentati i suicidi nelle carceri italiane (uno ogni tre giorni), cosa di cui i politici che agiscono sulle leggi penali si sono altamente infischiati, pensando solo a far scansare la pena ai più ricchi.
In Italia si tolgono la vita ogni anno circa 4000 persone, quasi l’80 per cento uomini e in massima parte a Nord. In Giappone il numero di suicidi è superiore alle vittime di coronavirus, l’anno scorso in Giappone il numero di donne che si sono suicidate è passato da 856 a 6.976
Copio:
“La situazione che il mondo sta attraversando è in qualche modo senza precedenti e sono sconosciuti gli effetti a lungo termine del ‘distanziamento sociale’, del confinamento in casa, della convivenza con una familiare affetto da COVID-19, nonché delle limitazioni all’accesso ai servizi sanitari e di prevenzione e cura (di routine o di emergenza). I ceti sociali più svantaggiati, in particolare, vedono messi a rischio anche il soddisfacimento dei loro bisogni primari, a causa della perdita del lavoro o della riduzione del reddito dovuto al fermo delle attività produttive (e ora all’aumento indiscriminato dei prezzi). Tutto questo, unito alla paura di essere positivi al COVID-19 e di ammalarsi e/o di far ammalare i propri cari, ha generato un forte stato d’ansia e preoccupazione per il futuro che si ripercuoterà inevitabilmente sulla salute mentale della popolazione e può impattare anche sul rischio di suicidio andando ad aggiungersi e interagendo con i fattori di rischio preesistenti”. Purtroppo i media e i politici tutti compresi i cosiddetti intellettuali non fanno nulla per alimentare una qualche speranza che il futuro sarà migliore del presente, anzi sembra che ci sia un delirio collettivo teso a stroncare la voglia di vivere dei popoli con un martellamento mediatico continuo teso a rendere ancora più pessimistica e tragica la situazione, come se tutti concordassero a diffondere incertezza, panico e terrore, per cui i media e i politici sembrano essere ora i peggiori nemici del mondo.
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@Marco_Bo
Marco,
il professor Zhok ha scritto delle ondate precedenti, non dell’ultima ondata. E’ scritto chiaramente. E infatti i numeri delle ondate precedenti sono paragonabili. E’ anche paragonabile la media dell’età dei decessi, ora come allora. Nessun cinismo, anzi. Ha semplicemente scritto la verità.
Il professore ha mostrato come si fa in fretta a dimentare la “sciagura del secolo” e come si passi da un’emergenza all’altra, basta avere il prossimo nemico dell’opinione pubblica. Condivido molto il suo pensiero.
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Purtroppo la maggior parte della popolazione non si informa piu’ ,si fidano ciecamente dei canali generalisti, apprende con la PERCEZIONE, hanno i neuroni imballati nel “cellophane”…
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L’estate scorsa siamo andati al mare mentre si svolgevano le olimpiadi e i campionati di calcio europei. Questo è un fatto come è un fatto che nel settembre del 2020 siamo andati a votare per le regionali (le parlamentari non potevano essere svolte per cui ci siamo beccato Draghi ). Le ondate infettive sono state seguite da periodi di relativa calma ma sono rimasti i tg e i talkshow a ricordarci dell’epidemia con i virologi onnipresenti e i decreti governativi sempre più invadenti le libertà individuali. Poi la Russia ha deciso di invadere l’Ucraina e tutto per incanto è cessato.
P.S. Mi dispiace per De Luca che non potrà più dispensarci i suoi amorevoli diktat. Temo per la sua salute psichica visto che il suo narcisismo sara represso inevitabilmente.
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Il professore dovrebbe solo ringraziare chi si è vaccinato e osservato le regole ponendo un argine alla mortalità del virus.
E invece non ha nient’altro da fare che straparlare di isterie che hanno colpito soprattutto gli ossessionati dalla paura della punturina.
PS
Gli ottantenni sono esseri umani.
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Che fine ha fatto? Il 94% si ê vaccinato, quindi non c’è più pressione sugli ospedali, hai presente? Il vaccino che doveva ammazzare tutti, che non funzionava, che i criminali come l’autore dell’articolo hanno fatto di tutto per ostacolare.
Non siete stati ascoltati, stiamo uscendo dalla pandemia, e vi brucia da matti, da virologi di YouTube adesso vi tocca diventare generali d’armata in due-due-quattro per vendere ancora i vostri rigurgiti a qualche boomer informato che ha scoperto il gombloddo.
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nella TUA TESTA il 94% si è vaccinato.
Ourworldata ci stima attorno al 78%.
Inoltre non è vero che il problema sta negli ospedali. In Sudafrica hanno vaccinato solo il 30% della popolazione eppure l’ondata Omicron è passata.
Mentre a Singapore hanno vaccinato anche i sassi e sono in piena bufera.
Vogliamo parlare di quanti hanno fatto la 3a dose?
E di quanti faranno la 4a dose?
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Amico mio…
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è dimostrato che i vaccini fanno bene agli azionisti , MMMOOOOOOLLTOO BENE ! per il resto sono solo delle porcherie che non evitano il contagio e non proteggono dalla malattia ! il covid lo hanno preso praticamente tutti , inclusi i pluriforati !!!! questa è la verità !!!! e il GP è solo servito a dimostrare la cattiveria e la stupidità italica
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E brava a Tina Zak. Ahjia!
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