
(Gaetano Pedullà – lanotiziagiornale.it) – Se c’è un errore che una buona informazione non può mai permettersi di fare, questo è raccontare i fatti piegandoli agli interessi di bottega. Soprattutto di fronte a una guerra, dove ogni menzogna può diventare verità, le tifoserie hanno già abbastanza armi per farci credere qualunque cosa, e dunque il rigore nell’osservazione e nell’analisi sono determinanti per non cadere nelle fake news dei belligeranti. E nella guerra ucraina piovono più delle bombe.
Guerra in Ucraina: le colpe dell’Occidente e di Mosca
La stampa di impronta occidentale, infatti, ha già deciso che il responsabile di tutto è solo Putin, mentre quella anti-sistema, che va dalla destra conservatrice alla galassia complottista dei No-vax, scarica le colpe sulla Nato e gli americani, che hanno costretto la Russia a difendersi, dopo aver nascosto il genocidio che le milizie nazionaliste e para-naziste ucraine hanno fatto per anni nelle aree russofone del Paese.
Tutti fatti veri, provati e vergognosi, che possono spiegare l’invasione ma non certo giustificarla. Di fronte all’invasione di uno Stato sovrano da parte di un esercito regolare, con armi di distruzione di massa, i fatti mostrano chiaramente chi sta dalla parte sbagliata della storia, qualunque sia la ragione, e in una fase tale non importa chi ha provocato per primo, perché le guerre fanno sempre schifo, e portano con loro orrori che non risparmiano né una parte né l’altra. Così, come quelle faide che durano decenni, dove si contano moltissimi morti per uno sgarbo di cui non si ricorda nemmeno il motivo, ogni uccisione è un crimine, indipendentemente da quello che c’è alle spalle.
Putin non ha alibi
Ovviamente le ragioni storiche dovranno essere valutate e condannate nelle sedi opportune, ma questo solo dopo la fine delle ostilità, facendo tacere come primo atto le armi, e ripristinando le condizioni di un confronto. Un quadro che Putin, e non certo Zelensky, sta inequivocabilmente impedendo, in quanto sono i carri armati di Mosca a pochi chilometri da Kiev e non quelli ucraini alle porte della capitale russa. Questi sono i fatti, così come sono fatti la morte di migliaia di persone, il rischio nucleare e il prezzo anche economico che questa guerra ci sta facendo pagare.
Un disastro di cui il popolo russo non ha colpa, vista l’ondata di dissenso e la censura sul conflitto, e che pertanto ha oggettivamente un responsabile: Putin. Il resto sono alibi e filosofia per gli anni a venire.
Ecco sia detto chiaro : Putin non ha alibi e dovrebbe cominciare a vergognarsi chi ha cercato e sta cercando tuttora di fornirgli aalibi e giustificazioni, chissà per quale recondito motivo: ingenuità, sindrome di Stoccolma, pacifismo da resa incondizionata, interessi passati e presenti , reminiscenze ideologiche condannate dalla storia, opportunismo, paura di chi si presenta come più forte e sicuro vincitore, troll prezzolati e eterodiretti? O forse c’è di tutto un po’ nella galassia di giustificatori che circola sui social…
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Bel commento Magda
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PDiotis of the world hang yourselves up please.
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Bravo Pedullà, per una volta sono d’accordo con te
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Mah, io vorrei solo che non si pensasse che in DPR e LDPR vi siano patrioti democratici che in tutti questi anni hanno promosso la democrazia, tenuto elezioni democratiche e resistito eroicamente contro un esercito aggressore…
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Noennio, i fasci ce li abbiamo anche noi in Italia.
La presenza di nazisti in Ucraina (che in passato avevano simpatizzato con loro solo perché vedevano in Hitler un liberatore da Stalin) non vuol dire che gli ucraini sono nazisti.
Altrimenti i francesi dovrebbero considerarci fascisti per la presenza di Forza Nuova.
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Anche perche’ fascisti locali alle invasioni tedesche erano commercio comune in Ungheria, Moravia, Polonia, Croazia, Francia… E poi le 20.000 persone che sfilarono nel 1939 a New York, 20 febbraio. E Mosley in UK…
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@ ennui
👏👏👏
😂
🇷🇺
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L’ESCALATION DELLA FOLLIA. Viviana Vivarelli.
Nessun patto si fa se non si cede qualcosa all’avversario. Ogni patto si basa su un compromesso ma non troviamo traccia di compromesso in questo cataclisma bellico che sta per diventare la peggiore guerra mai vista sul pianeta che potrebbe distruggere l’intero pianeta.
C’è stato un momento in cui si poteva arrivare a una negoziazione se l’Ue e gli USA si fossero dimostrati disposti ad ascoltare le richieste di Putin, per es. si fosse negato a Zalensky l’ingresso nella NATO e lo si fosse dissuaso in questo. Al contrario tutti i leader europei, meno forse Francia e Germania (Macron si è immediatamente attivato), hanno buttato benzina sul fuoco inasprendo lo scontro al massimo grado e promettendo a Zelensky irresponsabilmente soldi e armi, come se la guerra fosse il loro unico scopo. Guerra come autodistruzione, non solo in mano a due pazzi irresponsabili ma col codazzo plaudente di altri milioni di pazzi.
In questo errore micidiale l’Italia è stata colpevolmente assente, non protagonista, un anullità totale. Draghi è scomparso nel nulla dimostrandosi del tutto inetto a fare un qualsiasi intervento in Europa, mentre il suo Ministro degli Esteri non trovava niente di meglio da fare che insultare Putin.
Se Putin è un folle, non sembrano meno folli tutti quelli che sono disposti a far esplodere il mondo pur di non ascoltarlo.
E’ stata tutta una escalation di follia a partire dalle scelte della von der Leyen e dimenticando che l’Europa intera (meno la Germania!) e massimamente l’Italia sono cosparse di basi militari americane per cui se esploderanno non sarà l’America a esplodere ma saremo noi europei.
Mentre le armate di Putin avanzano rapidamente, ci vorranno settimane prima che le armi mandate dai vari Paesi europei arrivino a destinazione e si sta ancora discutendo su come farlo.
A complicare il conflitto ci sono le centrali nucleari e se mai qualcuno non avesse ancora capito la follia e la pericolosità del nucleare pensi a tante Fukushima sparse per l’intera Europa che esplodono con una distruzione totale di ogni cosa attorno.
Come se tutto questo fosse difficile da capire, sento con ribrezzo in televisione un appello ai ragazzi italiani perché si offrano “come combattenti in Ucraina”.
Salvini voleva rimettere la leva militare obbligatoria. Pensate a cosa sarebbe accaduto se ciò fosse passato!
Il progresso delle armi più micidiali di tutti i tempi è stato rapidissimo, ma i cervelli di chi ci comanda sono rimasti all’età della pietra.
Siamo passati dall’emergenza sanitaria all’emergenza militare.
Il Governo Draghi si regge per un filo. Imposto da Mattarella per l’emergenza Covid con un Conte che rifiutava di andare all’opposizione “perché non si butta giù un governo in una pandemia”. Ora ripeterà lo stesso alibi dicendo che non si butta giù un governo in tempo di guerra”. Eppure il governo Draghi sta vacillando. Ieri è stato a un soffio dall’andare in crisi perché mancava un voto in commissione sul catasto ma lo aspettano altre prove difficili come gli appalti. Nel frattempo nemmeno il M5S brilla nel suo rapido adeguarsi alla guerra. Credevo che lottare per la pace fosse la sua stella principale ma evidentemente come per tutte le altre stelle mi sbagliavo.
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Viviana, ben detto.
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Ci stanno prendendo x il qulo
La Germania aveva mandato solo 5000 caschi agli ucraini no armi.
PDioti sono di qua e sopratutto di là dell’ oceano atlantico.
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Sperando nella clemenza del mod.
L’EUROPA STA ASSISTENDO ALL’INVASIONE DI MILIONI DI NAZISTI CHE AVANZANO DALL’UCRAINA VERSO OVEST
È giusta tale prospettiva?
Viviana Il tuo eccesso di manicheismo a senso unico mi ha fatto, mi fa e mi farà sempre esserti ostile.
Se la UE e gli USA…
Se poni premesse di questo tipo sei già nel torto.
Cos’è la Russia?
Un impero territorialmente vastissimo, tanto che è attraversato da 11 fusi orari.
Ma a Pootteen NON GLI BASTA e periodicamente prova a sfondare verso Ovest.
Non gli basta aver piazzato suoi razzi, NON Missili, con testate nucleari nel cuore dell’Europa, a Kaliningrad.
Permetti che i confinanti ABBIANO PAURA delle sue mire egemoniche?
Chi disturba chi?
Non gli basta la più estesa occupazione delle terre emerse del pianeta?
Non gli basta possedere l’esercito più numeroso e gli armamenti più micidiali a disposizione dei terrestri?
Davvero teme che qualcuno, più folle di lui, possa invaderlo?
Perché non lo scrivi che il suo vero nemico si chiama DEMOCRAZIA?
Forse perché teme di dover mollare la gestione delle immense ricchezze del suo sottosuolo insieme alla sua cricca cleptocratica di OLIGARCHI?
Quanto ti pagano da Mosca? Le tariffe sono in Rubli svalutati o in euro e dollari?
Per il suo gigantismo il mondo si attenderebbe un comportamento prudente e rispettoso.
Invece è un folle sanguinario che esibisce senza alcun timore la sua forza militare piallando ogni possibile accenno di libertà, in casa e sugli stati confinanti.
Pooteeen è oggi l’essere bestiale più odiato del pianeta, un reietto rifiutato da tutti, con cui si sta cercando un dialogo per evitare le ancor più tragiche e spaventose conseguenze della carneficina che ha avviato.
SU UN POPOLO LIBERO.
LUI conosce un’unica ragione, quella del più forte, della prevaricazione, della violenza per raggiungere lo scopo che si è prefisso.
Una volta che conquistasse l’Ucraina, spero di NO, contro chi rivolgere be le sue mire egemoniche?
Finlandia, repubbliche baltiche, Polonia, Slovacchia, Romania, riproponendo le solite litanie sulla minaccia della NATO al lato occidentale dei suoi confini?
Vuoi vedere che il vostro vergognoso giustificazionismo potrebbe condurlo ad uno sbocco sul Mediterraneo e ce lo ritroveremo in casa?
Ma anche no.
Ora, in contrasto con la propaganda autarchica che vorrebbe la Russia forte e indipendente dall’estero, ha dichiarato di considerare le sanzioni come un attacco ostile, vera e propria dichiarazione di guerra.
Ma il grano, il gas, il petrolio, le materie prime e altri blablaismi?
Sta prendendo coscienza di essersi rinchiuso nel bunker?
Ave Vlad, morituri ucraini te salutant.
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Ben detto ! 2 pazzi e un governo di idioti!
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Non m’intendo di geopolitica, politica economica e… politica in genere ma conosco qualcosa di modelli matematici. Per simulare un sistema complesso e studiarne l’evoluzione occorre semplificarlo, definendo il minimo numero di variabili e parametri necessari ad impostare le equazioni che permetteranno lo sviluppo del modello.
Nel caso in questione abbiamo uno spietato dittatore, del quale si ignorano i “reali” obbiettivi, che sta “radendo al suolo” una nazione confinante, senza curarsi minimamente dei suoi abitanti la cui morte viene considerata un semplice “effetto collaterale”. Fine della simulazione.
Lascio lo studio della migliore strategia “interventista” che tutte le altre nazioni dovrebbero mettere in atto a chi dispone di maggiori informazioni ma che dovesse esserne attuata una lo ritengo “matematicamente evidente”.
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Ecco, la parola chiave è ‘ignorano’.
E tutto il resto va al diavolo.
Prova a fare un’equazione con una variabile sballata, poi vedi il risultato. Tipo 2+x 2 = -6
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X=-4… comunque i modelli matematici utilizzano, di solito, equazioni differenziali alle derivate parziali…
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“Non m’intendo di geopolitica, politica economica e… politica in genere ma conosco qualcosa di modelli matematici”.
Ah, beh, allora siamo tutti più tranquilli…
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Beh, mobbasta…. Mi devo portare un intero letto a due piazze in bicicletta. a DOPO…
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Orco, a due piazze!
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@noennio
Da modello matematico che semplifica e riduce il numero di variabili dovresti smontarlo.
Altrimenti sei fesso.
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Occazzo e’ vero…
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Vabbe’, almeno era vicino.
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Rimango sempre più stupito dell’insipienza delle zucche vuote riempite di propaganda a senso unico, nessuna obbiettività nessuna ricerca delle cause, nessuna intelligenza utilizzata, solo stupida dannosa propaganda,
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Visto che tu hai le risposte! dacci insegnamento della tua suprema sapienza!!siamo uccellini nel nido…
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il refrain è: PUTIN E’ UN DITTATORE
bene ok cosa si dovrebbe fare?
BUTTARLO GIU’
bene, si come?
SANZIONI ECONOMICHE COME IN IRAN
si e poi?
DARE ARMI AL POPOLO UCRAINO
fatto! poi?
MANDIAMO SOLDATI E NO FLY-ZONE
bene ok. poi?
POI BASTA LA GUERRA E’ FINITA
come l’Europa e pezzi di Asia e America del nord
ah ecco, mai trattare con i dittatori
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Vedi che e’ cosi’ che hanno sempre fatto perche’ glielo abbiamo lasciato fare. Lasciato fare agli Andreotti vari fino a Giggino. Tutti quei cortei, tutte quelle ore di scuola, di lavoro, di domeniche, finite nel cesso… dagli anni ’60.
No. Come ho gia’ rilanciato la scelta delle regole per tutti non devono essere lasciate ai pochissimi. Uno deve poter valere qualcuno *e* qualcosa per votare quello che e’ gia’ stato dimostrato come il “meglio” e non il meno peggio.
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Il problema itaGGliano è che tutti tendiamo a votare il meno peggio, e così ci ritroviamo sempre il solito draghi o chi per lui e un bibitaro che non vogliono saperne di mollare la poltrona.
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Non ci sto. E’ propaganda dire che chi ricorda le responsabilità a stelle e strisce, la sua politica aggressiva ed espansiva a discapito di tutto e tutti tranne che degli interessi americani, faccia parte della categoria “anti-sistema”,” che va dalla destra conservatrice alla galassia complottista dei No-vax.” E’ il misero ed interessato tentativo di dividere il mondo tra buoni e cattivi, tralasciando colpevolmente i principi di causa ed effetto che regolano le misure e le contromisure del vivere in ogni suo aspetto, anche politico e militare. Dire che putin è un assassino è incontestabile, chi potrebbe mai affermare il contrario? chi potrebbe mai voler giustificare la morte, le bombe, la guerra? ma fare le liste di prescrizione alla riotta è abominevole come è abominevole lo sforzo di smacchiare la coscienza atlantista di altrettanti ingiustificabili morti e distruzioni.
Il mandante di un omicidio è colpevole quanto l’assassino che lo compie, secondo la legge e il mandante di questa guerra, come di molte altre, è sempre e solo uno: chi da decenni insegue i propri interessi cavalcando l’azzardo e fregandosene delle conseguenze che le proprie azioni potrebbero generare.
Tanto ci sarà sempre un gheddafi, un putin, un erdogan o qualche altro dittatore sanguinario pronto a inserirsi in partita inseguendo i propri vantaggi e su cui, se va male, riversare le ESCLUSIVE colpe.
“Ovviamente le ragioni storiche dovranno essere valutate e condannate nelle sedi opportune, ma questo solo dopo la fine delle ostilità”. Schifosa retorica. non si è mai fatto e mai si farà.
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Brava Anna.
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h.13.12
I servizi segreti ucraini (Sbu) hanno ucciso un componente della squadra negoziale ucraina con l’accusa di tradimento. Secondo fonti del media di Kiev Ukrainska Pravda, l’uomo è stato ucciso durante un tentativo di arresto. La stessa fonte rivela che c’erano “forti prove” che stava divulgando informazioni alla Russia.
notate il nome della fonte “Ukrainska Pravda”
non ricorda qualcosa?
vedremo chi manca al prossimo incontro e sapremo chi fosse la spia
certo arrestarlo per fargli fare il doppio gioco no EH?
managgia a Le Carré
oramai nessuno ti legge più
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“Il ministro delle finanze francese Bruno Le Maire ha rivelato più di quanto intendesse quando ha dichiarato questa settimana che gli stati occidentali stavano conducendo una “guerra totale” all’economia russa. Il fatto che abbia rapidamente cercato di ritrattare le sue parole come inappropriate mostra che l’alto funzionario del governo francese si è reso conto della gravità di ciò che stava rivelando sulla risposta delle potenze della NATO all’intervento militare russo in Ucraina.”
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Figurati, e Liz Truss? Sembrava Berlusconi…
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Domenico c
Sei rimasto un tantino indietro, quella è roba di 8 giorni fa’
Infatti sono stati vietati tutti i sorvoli del territorio Russia a quegli stati che hanno proibito ai russi il sorvolo del proprio territorio,
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Alessandro c
Non so dove sei rimasto tu. Io ho dato la dichiarazione in tempo reale del criminale nazista. Vuoi stare sul punto o continui con la tua propaganda?
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Domenico Calabria
Sono già 8 giorni che questa dichiarazione è stata data in risposta a chi ha vietato il sorvolo delle compagnie russe,
Se poi il tuo tg lo ha detto oggi sono azz. Tua.
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I limiti e le conseguenze stanno scritti qua: https://www.nato.int/cps/en/natohq/topics_110496.htm
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Il bullo criminale ha da poco dichiarato che l’interruzione dei voli da e per la Russia da parte dellecompagnie occidentale equivale ad una dichiarazione di guerra. E ancora il bullo, spero, non ha visto niente. Dove stanno i buffoni, che le sanzioni non fanno male alla Russia?
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Domenico c
Forse ti riferisci alla richiesta dei servi usa d’istituire una No Fly zone?
Ma di fatto esiste già visto che lo spazio aereo ucraino è già chiuso dai dispositivi russi,
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No C0J0NE di un cojostro.
Il semplice divieto, per Aeroflot, di sorvolare i cieli europei.
Tanto è vero che stanno pensando di lasciare a terra tutto il loro parco aerei.
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Appunto!!
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greci dentro Mariupol non possono uscire
Pepe Escobar ha ritwittato questo link. Sembra solido.
“Con le forze russe che assediavano Mariupol, in cui vivono oltre 120.000 greci di etnia greca, il notiziario SKAI ha parlato con un signor Kiouranas che vive in città e ha rivelato che i “fascisti” ucraini stanno uccidendo persone per aver cercato di lasciare la città”.
“Quando gli è stato chiesto da SKAI news se avesse intenzione di lasciare la città, Kiouranas ha risposto “come posso andarmene? Quando provi ad andartene corri il rischio di imbatterti in una pattuglia dei fascisti ucraini, il Battaglione Azov”.
“Mi ucciderebbero e sono responsabili di tutto”, ha aggiunto.
https://greekcitytimes.com/2022/03/01/greek-in-mariupol-fascist-ukrainian/
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Pepe Escobar….. PANDORA TV? Ce la fai a non essere costantemente pollo??? Siete veramente una nuova categoria da isolare…
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Paolabl
Veramente la gallina sei tu e un tantino spennacchiata ma ti credi un aquila, pazienza.
P.escobar riporta una notizia che se le penne non ti offuscassero il poco cervello, visto che gallina sei, e anche la vista in cui basta cliccare sul link per leggere l’articolo
Che non è scritto da pepe è.
Beate zucche vuote.
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Senti, e tutti gli altri greci di etnia non greca quelli li fanno passare? E dove l’hai trovato questo Imola Oggi?
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Appunto , e non solo loro ! Le etnie a cui si impedisce di scappare sono molte di più!
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Per chi non l’avesse ancora visto
https://video.repubblica.it/dossier/crisi_in_ucraina_la_russia_il_donbass_i_video/russia-il-cartone-animato-di-propaganda-spiega-ai-bambini-la-guerra-contro-l-ucraina/409748/410454
Peggio di goebbels!
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Mentre il mondo resta col fiato sospeso, sperando che tra Ucraina e Russia la diplomazia prevalga sulle armi, nei boschi fuori Kiev, tra la neve e spesso a temperature sotto lo zero, vanno in scena sempre più di frequente immagini che nessuno vorrebbe vedere con ragazzini e perfino bimbi addestrati all’uso delle armi in vista della guerra.
continua su: https://www.fanpage.it/esteri/a-kiev-i-bambini-sono-addestrati-a-combattere-in-vista-della-guerra-con-la-russia/
https://www.fanpage.it/
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Telefonino e moschetto.
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“Siamo giovani aquile! Ragazzi e ragazze! Noi siamo giovani falchi! Nazionalisti! Un-due!”. È quanto gridano dei bambini mentre marciano in un campo di addestramento militare vicino a Kiev, dove si insegna a centinaia di minorenni a diventare futuri combattenti ucraini.
https://parstoday.com/it/news/world-i110128-(foto)_ucraina_i_bambini_soldatodei_neonazi_di_azov_2
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Sto pedulla’ e’ piu al di la’ che al di qua’…a star leggeri ovviamente…alla fine delle ostilita’ i conti non si faranno piu’, per il semplice motivo che non ci sara’ piu nessuno in vita per raccontarcelo…
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https://www.corriere.it/esteri/22_marzo_05/ucraina-russia-news-guerra-oggi-centrale-nucleare-putin-7fe148da-9c2d-11ec-87e9-1676e8d33acb.shtml
Visto che ci sono fatti che disturbano le vostre opinioni da equi e solidali (con Putin) del cazzo, beccatevi questa notizia.
Putin ci obbliga a commerciare con lui.
Se non lo facciamo sgancia la bomba.
Speghietami voi che futuro può esistere (branco di deficienti) se c’è un dittatore che ti impone l’acquisto delle sue materie prime.
Spiegatemelo.
E come un mafioso, se non acquisti dai suoi fornitori, ti uccide la famiglia e ti fa saltare il negozio.
Ma il commercio dev’essere una libera scelta.
Altrimenti si chiama mafia.
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E questo ‘fatto’ come lo spiega il trapanatore di muri fotovoltaico?
greci dentro Mariupol non possono uscire
“Con le forze russe che assediavano Mariupol, in cui vivono oltre 120.000 greci di etnia greca, il notiziario SKAI ha parlato con un signor Kiouranas che vive in città e ha rivelato che i “fascisti” ucraini stanno uccidendo persone per aver cercato di lasciare la città”.
“Quando gli è stato chiesto da SKAI news se avesse intenzione di lasciare la città, Kiouranas ha risposto “come posso andarmene? Quando provi ad andartene corri il rischio di imbatterti in una pattuglia dei fascisti ucraini, il Battaglione Azov”.
“Mi ucciderebbero e sono responsabili di tutto”, ha aggiunto.
https://greekcitytimes.com/2022/03/01/greek-in-mariupol-fascist-ukrainian/
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Lo stesso sito Web xenofobo che pubblica questo: https://greekcitytimes.com/2022/03/05/maslov-ukraine-cyprus/? E i greci di etnia non greca li fanno passare o no?
Eppoi, sei sicuro di esserti sintonizzato sulla giusta stazione, chesso’, Scai Nius?
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La destra ed i complottisti no vax che scaricano le responsabilità su Usa e Nato. …..e certo in questo paese chiunque provi ad esercitare il cervello, che abbia memoria storica, che provi ad uscire dallo schema propagandistico della semplificazione ,comoda, cattivo/buono, della tifoseria spicciola, del sentiment a scapito del raziocinio, che dovrebbe essere obbligo morale e professionale di chi fa informazione, con analisi obiettive ed oggettive dei conflitti, che non significa giustificare, è un deficiente complottista!!! Giustificare è già una forma di fallimento di chi non è stato in grado di prevenire la guerra, è la riproposizione dello schematismo fazioso e fuorviante della tifoseria acefala , dove ognuno giustifica la propria parte! Gli storici, gli intellettuali, i giornalisti seri analizzano i fatti, senza tentazioni divisive o di servilismo propagandistico, che oscura ogni verità storica e getta le basi per la coazione al ripetersi di incubi ed orrori! Omettere le responsabilità di chi al tempo della seconda guerra mondiale, finanzio’ Hitler ed il nazismo, cioè banche inglesi ed americane, capitalisti americani, favorendo l’ ascesa del nazismo, lo sviluppo dell’ industria bellica tedesca ed il riarmo della Germania in funzione antirussa, finanziamenti che durano fino all’ invasione russa da parte di Hitler, ed anche dopo, in attesa di vedere se i russi soccombevano, ha ridotto il tutto alla semplificazione del pazzo esaltato, certamente, ma sostenuto ed usato da chi ha avuto responsabilità enormi prima, rispondenti alla cinica logica del proprio profitto economico e geopolitico! Nell’ attuale conflitto viene riproposto lo stesso schematismo narrativo, e chi pone l’ attenzione sulle responsabilità antecedenti e preparatorie alla cronaca di una guerra annunciata, viene tacciato di collusione con il nemico, come se chi ha agito nell’ ombra, con il suo progetto di espansione militare ad est, attraverso il proprio organismo bellico, Nato, che non è uno strumento umanitario di pace , ma di guerra, con intenzioni ed azioni atte a determinare reazioni prevedibili e probabilmente auspicate, potesse chiamarsi fuori dalla stessa follia delinquenziale, quando invece ne fa parte, nel perseguimento cinico dei propri interessi economici, dove le vittime sono il gregge sacrificabili non solo dall’ aggressore di turno, ma anche da chi ha ” lavorato” affinché lo diventasse! Pensare di piazzare basi Nato e missili americani in Ucraina, è già una forma di aggressione, di squilibrio pericoloso e provocatorio, se poi dall’ altra parte c’è un dittatore ” pazzo” la possibilità che si generi un conflitto diventa reale, ma la colpa è di entrambi, e per risolvere la questione, le responsabilità vanno analizzate e le soluzioni ricercate oltre gli schieramenti, le tifoserie, la propaganda faziosa! Altrimenti ci accontentiamo della misera e sterile semplificazione, allora fu colpa di Hitler e non di chi lo aveva sostenuto e finanziato, ed ora di Putin, mentre chi agisce nell’ ombra ,da più di un secolo, finanziando, questo o quello, interferendo nella politica di stati sovrani, favorendo colpi di stato, dittature feroci , scatenando guerre, trascinando gli alleati Nato in conflitti senza la motivazione di aggressione ad un paese alleato, come in Iraq ed in Libia, ne esce immacolato ed innocente, quando è storicamente colpevole, il massimo colpevole, e chi non è in grado di ammetterlo fa un grave torto alla ragione, alla verità storica, e mente sapendo di mentire, come da complotto propagandistico, narrativo, mediatico a senso unico, di cui almeno qualcuno si rifiuta di essere servo!
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Il potere si serve di un esercito di zucche vuote che riempie giornalmente di propaganda e fake
Basta dare una sbirciata sui vari blog per riconoscerli sin dal primo rigo,
Pecore destinate al macello, sia economico che morale.
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Beuuuum!
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La BBC ed una manciata di altre testate hanno riesumato le trasmissioni radio ad onde corteeeeee!
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E che cazzo! Era ora.
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É il solito ragionamento sragionato .Si, l’occidente_Nato_Usa ha colpe ; ha accerchiato la Russia approfittando del dissolvimento dell’Urss e della sua gravissima conseguente crisi economica, non rispettando gli impegni presi con Gorbaciov di non fare entrare nell’alleanza atlantica i paesi del ex patto di Varsavia. Si, ha fatto entrare anche le tre repubbliche baltiche ex cccp. Si, aveva prefigurato l’ingresso anche dell’Ucraina abitata da milioni di russi e russofini e all’opposizione di questa deliberata provocazione del presidente russo gli Usa hanno fatto spallucce mostrando la solita arroganza. Cosa doveva fare a questo punto il “dittatore” di Mosca per evitare che gli yankees arrivassero in piazza rossa ? Invitarli a bere un drink ?
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Nessuno li aveva sollecitato, sono stati loro che hanno chiesto di non cadere un do ani nenne grinfie dell’orco da cui li aveva liberati la caduta del muro di Berlino. Cosa doveva fare? Aspettare che anche nel più sperduto villaggio russo arrivasse la notizia che il muro è caduto da un pezzo. Ma sta cercando in tutti i modi di impedirlo. E quando la storia farà il suo corso, sarà sepolto da palate di merda dello stesso popolo russo che si è visto sequestrare la libertà per troppo tempo.
ANSA. A seguito dell’editto bulgaro dell’amico del delinquente, la RAI ha deciso di chiudere l’ufficio di corrispondenza dalla Russia.
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Forse perché la rai dispensava fake new ?
Visto che in Russia è stata emanata una legge che i dispensatori di bufale e falsità rischiavano multe salatissime e financo rischiare gli arresti?
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Replicare alle suee volgarità conseguenza di bassezza e ignoranza è del tutto fuori luogo. Unica nota : legga la storia se è in grado di farlo
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Domenico c.
Mi rendo conto che purtroppo non capisci niente,
Tempo sprecato, la Russia è uno stato autarchico e può tranquillamente sopravvivere senza l’occidente, in più è alleata alla Cina e all’India oltre all’Iran e molte altre nazioni, per cui dell’Europa interessa solo agli oligarchi che così saranno costretti a restarsene a casa e non potranno più contrabbandare i loro soldi in occidente,
By by
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Cioè hai la laurea in cglioneria e pretendi si saper leggere la storia? Ma che fumi?
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Finora l’operazione militare russa in Ucraina è stata una ricognizione in vigore preceduta dalla distruzione dei rifornimenti e del quartier generale delle forze armate ucraine da parte di armi di stallo. L’obiettivo è scoprire dove si trovano le forze ucraine, circondarle, confrontare i servizi segreti russi esistenti con la realtà e, allo stesso tempo, distruggere sedi note, risorse aeree e navali, rifornimenti e depositi di munizioni. E, forse, c’era la speranza che la velocità e il successo (le forze russe/LDPR hanno dominato un’area dell’Ucraina delle dimensioni del Regno Unito nella prima settimana) avrebbero forzato una fine anticipata (ovvero il riconoscimento della realtà).
Al momento si stanno preparando per la prossima fase. La lunga colonna che tanto ha ossessionato gli “esperti” della CNN è la preparazione alla fase successiva.
…
Per quanto posso vedere hanno creato tre calderoni (accerchiamenti). Probabilmente il più importante è quello intorno a Mariupol dove si trova la principale concentrazione di Azov, la principale forza nazista. Un altro è in fase di costituzione intorno alla principale concentrazione delle forze armate ucraine di fronte all’LDPR. E sembra che ce ne sia un altro in via di sviluppo a est di Kiev. È visibile un super calderone di tutti e tre. I nazisti saranno sterminati; il soldato ucraino ordinario potrà tornare a casa. La domanda da incubo è quanti ucraini ordinari saranno liberi di scegliere?
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T9 fa quello che vuole.
Il criminale ha dichiarato CHE LE SANSIONI sono una dichiarazione di guerra. Avanti … Buffoni!
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Perché le sanzioni non sono un atto di guerra?
Se io domattina ti impedisco di andare al bar a far colazione sequestrandoti la bicicletta non è un atto di guerra? Tu che fai? Torni a casa a piedi?
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E il ritiro della patente?
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Ma se fino a 10 minuti fa dicevi che erano acqua fresca! Sono bastati 10 minuti per accodarti al tuo idolo nazista. Mamma mia, ma Alessandro, riprenditi, anche nel ricordo della tuo trascorso, la sacrosanta battaglia, di la’, che sai era anche la mia, nei confronti di na manica di opportunisti incapaci che in buonafede abbiamo votato. Poi ci hanno diviso due opposte visioni la tua, diciamo molto simil leghista e sostenitore del destrorso diballista, e la mia che andava da tutt’altra parte. Cmq stammi bene.
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Ripeto, che sia risparmiato all’ Ucraina un bagno di sangue. Che l’Occidente inviti anche la Cina, oltre alla foglia di fico ONU, a prendere posizione circa la necessità di portare l’orco criminale al tavolo per scrivere nero su bianco le sue assurde pretese nei confronti di un popolo e di una nazione del consesso del mondo libero. Basta con i giochetti anche della la Cina, altrimenti che continui a commerciare solo con la Russia. Possiamo benissimo fare a meno del mercato cinese. Orgoglioso di fare la mia parte a causa deĺle restrizioni. La mia libertà non ha prezzo. Poi se per soddisfare le mire espansionistiche del dittatore bisogna fare grosse concession che si facciano, tutte, tranne una: che su quello che resterà “indipendente” dell’Ucraina continui la presidenza Zelensky, democraticamente eletto.
Da domani armiamo fino ai denti i paesi della nato confinanti e schieriamo truppe di dissuasione nei confronti del pazzo bullo che pretende di strangolare la libertà dei popoli e di arrivare al Baltico con una passeggiata. Impediamolo,
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CENTRALE ATOMICA COLPITA? SONO BALLE
Pubblicato 04/03/2022
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DI IVANA FABRIS
smentite dall’Agenzia INTERNAZIONALE dell’Energia Atomica.
OCCHIO che il governo filonazista di Kiev sta facendo su noi italiani ed europei come salami e prima o poi ci appenderà ad un gancio:
“Il presidente ucraino Zelensky, con l’obiettivo di spaventare l’europa, ha accusato l’esercito russo di aver attaccato la centrale nucleare di Zaporozhye per organizzare una “seconda Chernobyl”.
Secondo lui, i carri armati delle forze armate russe attaccavano le unità nucleari. In realtà, gli scontri (volti invece proprio a mettere in sicurezza la centrale) erano lontani dalle unità di potenza. Hanno preso fuoco l’edificio scolastico e amministrativo. I proiettili con cui, secondo la parte ucraina, l’esercito russo ha attaccato la centrale nucleare sono razzi luminosi (video da youtube).
Falsa la dichiarazione secondo cui l’esercito russo non ha fatto entrare i vigili del fuoco nel territorio: l’incendio è già stato estinto, lo confermano sia la parte russa che quella ucraina.
L’agenzia internazionale per l’energia atomica ha affermato che l’incendio nell’area della centrale nucleare di Zaporizhzhya non ha interessato le apparecchiature dell’impianto. Il livello di radiazioni nell’area è normale.”
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“Secondo lui (Zelensky ndr.), i carri armati delle forze armate russe attaccavano le unità nucleari. In realtà, gli scontri (volti invece proprio a mettere in sicurezza la centrale) erano lontani dalle unità di potenza.”
Va bene essere pro Putin, ma qui rasentiamo l’idiozia. Cioè i russi avrebbero attaccato la centrale ucraina per metterla in sicurezza e ora si dirigono verso l’altra centrale naturalmente per il nostro bene … spero almeno vi rendiate conto delle castronerie che scrivete!
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Vabbene , tutto quello che dice Zelensky è la purà verità. Io non sono pro Putin , mettitelo bene in testa. Sono conto Putin e contro Biden .
Contro due potenze nucleari come Russia e USA deve entrare la DIPLOMAZIA.
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“… tutto quello che dice Zelensky è la purà verità.”
Non dico questo e anch’io non sopporto né la Russia né l’America che “giocano” alla guerra fredda da 60 anni sulla nostra pelle, ma filtratele le notizie. Prima Gatto che dice che l’incendio nella centrale l’ha appiccato Zelensky, ora tu che dici che i russi vogliono solo proteggerle. Ma ha o non ha l’esercito russo preso possesso della centrale e sta cercando di conquistarne un’altra? E secondo voi lo fa con le carezze?
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E secondo te prendere possesso della centrale nucleare vuol dire colpirla rischiando una catastrofe atomica come ha detto il comico per alimentare odio?
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No, ma i russi avranno sicuramente preso dei rischi, non deve di certo venircelo a spiegare Zelensky per capirlo, o meglio, così credevo.
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Per evitare un bagno di sangue sarebbe stato sufficiente impedire l’ allargamento della Nato ad est, rendere indipendenti e neutrali paesi dell’ ex URSS, ma questo stride con le mire Usa che vogliono indipendenti paesi e governi solo dagli altri, ma non da loro! Se questo è comprensibile per l’ Italia che aveva perso la seconda guerra mondiale, ed è diventata per questo colonia Usa, è inaccettabile per chi come la Russia, ha vinto quella guerra al pari degli Usa! La fine della guerra fredda non ha stabilito un predominio mondiale Usa con ampliamento dei suoi interessi economici fino a Mosca o San Pietroburgo! Queste sono le responsabilità dell’ Occidente ed ora per rimediare al suo fallimento, chiede alla Cina, paese non democratico, di trovare la soluzione nei confronti di altro paese non democratico. …..c’è da chiedersi a cosa serva la ” democrazia” occidentale se non a fare disastri per poi cercare aiuto in ciò che è il suo contrario! Quanta ipocrisia! A seconda del proprio interesse una volta è cattiva la Russia, un’ altra la Cina, o la Libia dopo rapporti decennali, la Turchia no, perché alleata, anche se massacra da decenni i curdi, l’ Egitto merita rispetto anche se ammazza un inerme ricercatore italiano……abbiamo incorporato la stesso meschino e cinico modello ” culturale” americano. …..oltre quello economico , che ci ha ridotto con le pezze al culo nel servire gli interessi Usa al posto di quelli del nostro paese!
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Risposta a Domenico che si crede libero vivendo in Italia. …devi aver scordato quanto abbiamo pagato in vittime per le continue interferenze Usa nel nostro paese e che la nostra è solo una finta democrazia, come piace e vuole il padrone oltreoceano!
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(Mi raccomando: mai girare questa leva)
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“La proposta di ridefinire la questione, UFFICIALMMENTE PRESENTATA DAL GOVERNO RUSSO AL GOVERNO STATUINITENSE
IN DATA 15 DICEMBRE 2021
Questo documento è rimasto senza risposta formale. Anzi, ha avuto come risposta l’intensificarsi delle operazioni militari degli ucraini, che evidentemente pensavano di avere le spalle coperte. Insomma, Zelensky si sentiva sicuro dell’appoggio Nato. Ma lui non era il protagonista. L’unica protagonista era la volontà della Nato di segnare un punto a proprio vantaggio con l’ingresso in Ucraina di armamenti che fossero in grado di minacciare la capitale russa. Sergej Lavrov (il ministro degli Esteri russo ndr), degno erede di Molotov, aveva lanciato nel tempo molteplici avvertimenti che nessuno ha mai considerato.”
Non ci sono scuse per Putin e non ci sono scuse per Biden che senza curarsi delle conseguenze ha contribuito consapevolmente a questa follia.
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Immagina di andare al ristorante col cameriere che ti dice “Tu prendi questo e questo, tu invece questo”.
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PEACELINK
“Europe for peace”: manifestazione per la pace il 5 marzo a Roma
Corteo con partenza alle ore 13.30 da Piazza della Repubblica con arrivo alle 14.30 a piazza San Giovanni in Laterano. L’iniziativa è promossa dalla Rete Italiana Pace e Disarmo.
Due slogan sono prevalsi su tutti: “Stop War”, “Stop Putin”. Raramente, purtroppo, i pacifisti in piazza hanno aggiunto le sei parole che potrebbero riportare davvero la pace, e subito: “Stop all’espansione NATO all’Est!”. Perché è stato proprio l’annuncio dell’espansione della NATO in Ucraina – nonché l’aumento dei bombardamenti ucraini contro i russofoni del Donbass – che ha provocato la sciagurata risposta di Putin, il quale vede la prospettiva di missili nucleari NATO sulla propria frontiera come un coltello alla gola.
Ma la NATO sembra determinata a non ascoltare quelle sei parole e i nostri mass media le ignorano.
Jens Stoltenberg, Segretario generale della NATO, spiega perché: la libertà dell’Ucraina a far parte dell’alleanza e a lasciar installare i missili NATO a testata nucleare sulla sua frontiera con la Russia, sarebbe una libertà “inviolabile”. Perciò, non importano le preoccupazioni che l’esercizio di tale libertà può suscitare in certi suoi vicini.
Ma la nostra libertà non finisce laddove intacca quella degli altri?
Nel 1962, quando l’allora URSS cercò di installare i suoi missili a Cuba, proprio accanto agli Stati Uniti, Kennedy minacciò la terza guerra mondiale. Fece alzare in volo i suoi bombardieri nucleari. E ciò è bastato, insieme allo smantellamento di una base missilistica USA in Turchia, per convincere l’URSS a non costruire le sue basi a Cuba.
Come mai un uomo come Kennedy, agli antipodi di un Putin, ha voluto mostrare i muscoli in quella maniera così pericolosa? Perché nessun paese vuole missili nucleari sulla propria frontiera, dove possono colpire qualsiasi sua città in pochi minuti.
Gli strateghi di Washington sanno benissimo che nemmeno Putin lo avrebbe tollerato. Ma un anno fa, hanno annunciato il loro progetto di espansione all’Est. Annuncio chiaramente provocatorio.
Come prima risposta, Putin ordinò “esercizi militari” lungo la frontiera russa con l’Ucraina, per mostrare i muscoli e per far capire ciò che la Russia sarebbe pronta a fare qualora la NATO dovesse cercare di inglobare l’Ucraina. L’avvertimento fu totalmente ignorato da Washington e dalla NATO.
Nei mesi successivi, Putin aumentò vistosamente il numero delle sue truppe. Ma Washington disse che la NATO non stava affatto provocando Putin ma l’Iran.
Putin, esasperato, ordinò alle sue truppe, schierate inizialmente al solo scopo intimidatorio, di invadere l’Ucraina per portare al potere a Kiev un “Presidente amico” e poi andar via. Un Presidente amico che avrebbe escluso la NATO dall’Ucraina e avrebbe fatto cessare i bombardamenti dei russofoni del Donbass.
Portare al potere un “Presidente amico” è esattamente ciò che la NATO ha fatto tantissime volte negli ultimi 30 anni: in Jugoslava, in Afghanistan, in Iraq, in Libia, in Siria. Il problema è che ciò che l’Occidente considera legittimo, quando a farlo è la NATO, viene condannato quando a farlo è la Russia.
Per es., quando la NATO ha invaso l’Iraq per garantire la propria sicurezza contro le (fantomatiche) armi di distruzione di massa irachene, l’ha fatto come “peacekeeper”, non come aggressore. Quando la NATO ha rovesciato il Capo di Stato della Libia perché sparava sui propri cittadini, l’ha fatto a titolo di “regime change” umanitario, non di ingerenza in un paese sovrano.
Mentre quando Putin ha invaso l’Ucraina per garantire la propria sicurezza (contro i missili nucleari NATO) e per impedire che il governo ucraino continuasse a sparare sui propri cittadini russofoni, il suo gesto è stato chiamato “flagrante violazione del diritto internazionale” meritevole delle più severe sanzioni.
Non c’è dubbio: invadere un paese terzo, come ha fatto Putin, costituisce senz’altro una flagrante violazione del diritto internazionale e un attentato alla sovranità di uno Stato, da punire sì con severità. Solo che è del tutto surreale – e nauseante – sentire evocare questi bei principi da parte dei politici e dei generali dei paesi della NATO che li hanno calpestati senza scrupolo per decenni nei 5 paesi appena elencati e che continuano a calpestarli tranquillamente, oggi come oggi, nel Sahel e in altre parti dell’Africa. Senza che la stampa compiacente denunci le violazioni.
Sono questi stessi politici e generali che oggi mandano armi e forze speciali in Ucraina, a loro dire per “fermare il conflitto”. Mentre – come sappiamo dall’Iraq, dalla Siria e dall’Afghanistan – gli “aiuti” militari non faranno altro che prolungare un conflitto, facendo soffrire ancora di più la popolazione civile.
In Ucraina, non servono le armi, basterebbe che i politici e i generali pronunciassero le sei parole già evocate: “Stop all’espansione NATO all’Est!”
Le paure russe della presenza di missili nucleari sulle proprie frontiere verrebbero subito meno e Putin ritirerebbe le sue truppe (peraltro già in grave difficoltà). Gli accordi di Minsk, che l’Ucraina disattende da anni, verrebbero subito applicati, ivi compresa la cessazione del bombardamento ucraino delle popolazioni russofone del Donbass. Questo perché se l’Ucraina ha sempre disatteso quegli accordi, è perché con essi le due òblasti del Donbass acquisterebbero il diritto di porre un veto sull’entrata dell’Ucraina in una alleanza militare come la NATO – e certamente lo farebbero. Così, tolta di mezzo la questione della NATO, cadrebbe la necessità di impedire alle òblasti del Donbass di acquisire lo status di regioni autonome con tutti i poteri.
Quindi la pace si può avere, e subito, se si accetta di frenare l’espansionismo della NATO e di dichiarare la neutralità dell’Ucraina – la stessa neutralità di cui godono la benestante Finlandia, la benestante Austria e la ormai benestante Irlanda, che campano benissimo senza la NATO.
Ma, ovviamente, della semplice soluzione al conflitto appena descritta, Washington non vuole sentir parlare.
Anzi, vuole che i paesi della NATO mandino armi a gogo in Ucraina, per armare la popolazione civile. Questo folle gesto, che il Parlamento italiano ha approvato oltre a prolungare la guerra, esporrà i cittadini ucraini a scambi di fuoco con un esercito professionale e sarà un bagno di sangue.
Le foto delle atrocità che le truppe russe sicuramente commetteranno verranno sbattute poi in prima pagina per giustificare un intervento diretto della NATO mentre sarebbe bastato dire a Putin: “Non minacceremo più le vostre frontiere.”
Il resto è altrettanto prevedibile. Dopo settimane e settimane di immagini di massacri di poveri resistenti, i cittadini di tutti i paesi della NATO, giustamente indignati e furibondi, saranno talmente esasperati che accetteranno che la NATO si lanci nella mischia, anche a rischio di provocare una guerra dagli esiti imprevedibili. È la stessa cosa che è stata fatta in Libia. L’isteria anti-Gheddafi è stata così bene orchestrata, che persino molti pacifisti si sono dichiarati favorevoli ad un intervento militare della NATO, nonostante rischiasse di distruggere l’intero paese (come poi è avvenuto).
Naturalmente, Putin potrebbe evitare tutto questo orribile scenario ritirando subito le sue truppe, accettando che l’Ucraina faccia parte della NATO e tollerando che vengano installati missili nucleari NATO sulle sue frontiere. Ciò equivarrebbe ad una vera e propria resa incondizionata, una scelta suicida perché la Russia non sarebbe più in grado di difendersi da missili che sono già nel suo territorio. Non lo farà mai, sia perché è tracotante, sia perché egli verrebbe subito defenestrato dai suoi stessi generali per aver tradito la patria.
Oppure potrebbe essere la NATO ad evitare questo orribile scenario, cedendo alla richiesta russa di intavolare discussioni sulla sicurezza in Europa e, segnatamente, sulla neutralità dell’Ucraina. In fondo, un tale scelta non costerebbe molto alla NATO, con la sua chiara superiorità militare già acquisita e con tutte le basi che possiede già intorno alla Russia. In pratica, verrebbe congelato lo status quo – nessuna delle due parti perderebbe nulla di già acquisito.
Quindi una via di uscita c’è, senza spargimento di sangue.
Tuttavia, secondo alcuni analisti statunitensi, la NATO rifiuterà sempre di pronunciare le fatidiche sei parole – “Stop all’espansione NATO all’Est!” – proprio perché, in realtà, vuole la guerra e ha accuratamente costruito questa occasione per innescare un combattimento fino all’ultimo sangue con la Russia, sicura di poterlo vincere. Non tanto per impadronirsi delle ricchezze russe in idrocarburi, che sono considerevoli, quanto come primo passo per poi eliminare… la Cina.
Infatti, la principale ossessione di Washington è di far fuori la Cina – competitore diventato troppo ingombrante – ma per questo deve prima far fuori il suo potente alleato russo. Dover combattere contemporaneamente contro entrambi i paesi viene visto come troppo rischioso.
Spetta ai pacifisti sventare le bugie della guerra. E per farlo dovrebbero prendere come eroe Julian Assange, il fondatore di Wikileaks, che ha sfatato così tante bugie di guerra che, alla fine, il Potere, furibondo, ha fatto di tutto per farlo tacere, prima tenendolo rinchiuso in un’ambasciata a Londra per sette anni, poi nella prigione di Belmarsh a Londra – senza nemmeno la formalizzazione delle accuse – per altri tre e con la prospettiva di essere estradato negli Stati Uniti e incarcerato per altri 175 anni. E ancora resiste.
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“Stop all’espansione NATO […]”
Eddai Viviana, quando l’hai letto non ti sei sentita 50 anni piu’ giovane?
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