(Pietrangelo Buttafuoco) – Niente più statue, niente più corsi universitari e niente più concerti. A Dario Nardella, sindaco di Firenze, città capitale del Rinascimento, i cittadini democratici chiedono di abbattere la statua di Dostoevskij. E Milano, la capitale morale d’Italia, è così morale da cancellare i corsi di letteratura russa. Così da sinistra, ma ancora peggio da destra. Come alla caduta del fascismo tutti ebbero a togliersi lo stemma dal bavero della giacca, così oggi è tutto un cancellare le tracce lasciate nella candida neve di Siberia. E il lettone di Putin regalato a Silvio Berlusconi – domanda che ci domandiamo – chissà in quale rigattiere sarà finito?