
(Pietrangelo Buttafuoco) – A margine della questione Ucraina – o pretesto che sia, in tema di Kiev – il fatto è solo uno, ed è presto detto: il vero obiettivo degli Stati Uniti è quello di distruggere la Russia. Nei modi, ovviamente, ideologicamente inclusivi della filantropia, del pacifismo, delle differenze di genere, dell’animalismo portato alle estreme conseguenze: alla parità tra esseri senzienti. Nel segno – ovviamente – di un’emergenza a scelta, o sanitaria o ambientale. Vogliono fare, insomma, della Russia, una specie di Ue. Ma meglio ancora un nuovo Canada. Coi camionisti di Mosca come nuovi kulaki. Da rinchiudere in comodi gulag – ops, riserve! – arcobaleno.
a proposito di quanto è stato detto
non mi pare che Putin abbia dichiarato che torna la grande Russia
il testo dell’annuncio fatto ai russi, e ucraini, fatto ieri sera è disponibile per iscritto
e quindi è verificabile, è lunghetto e quindi potrei aver perso quel passaggio
ma visto il taglio del discorso mi pare improbabile che ci sia tale affermazione
e mi pare strano che già ci siano formazioni militari in movimento
dato che l’accordo è si stato firmato, ma deve essere ancora ratificato dalla Duma.
può essere che lo considerino un passo formale e si portino avanti
con le operazioni di peacekeeping (che alla NATO/usa andranno indigeste) al fine
di fermare i bombardamenti e gli attacchi con le armi di difesa inglesi/canadesi
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La retorica di Putin e’ solo imperialista, le denominazioni usate nel riferirsi a quei territori, l’ombra lunga del passato pre/post sovietico, l’introduzione del termine “genocidio” nelle cronache degli ultimi trer giorni, LA TOTALE MINZOLINGUAGGINE DEL 98% DELLA STAMPA RUSSA riferito alle politiche di Kiev, e, se non ti dispiace, la storia dei territorii sud-occidentali fin dal 1400, tutto questo indica la totale assenza di scuse negli atti del Kremlino. Che avessero il diritto a tenersi Sebastopol a me va benissimo, che la Russia pretenda di essere amata dagli ucraini e’ un po’ troppo.
Si’ si’ si’, lo so anche io, Clinton e Yeltsin, Putin a Monaco nel 2007, Noland eccetera. Mi picco di ricordarti che esiste anche la parola Holodomor, nella Storia, o le deportazioni dei Circassi.
Che abbia vinto le prime due mani, senza dubbio. Che tu ti metta a fare la crocerossina dei bastardi, vorrei che mi lasciassi dei dubbi.
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Anche tu hai delle ragioni ma stiamo sul pezzo: che gli imperialisti siano coloro che vogliono piazzare missili a testata nucleare migliaia di chilometri distanza da casa loro, mettendo in pericolo la pace in Europa e con l’obbiettivo di inghiottirsi il mondo intero, non ci piove.
Poi su tutto il resto parliamone.
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Hai
Concordo
800 e oltre basi usanato in giro per il globo a dispensare democrazia e a rubare materie prime.
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Siamo nel 2022, ho fatto gli “scioperi” scolastici delle medie e superiori negli anni ’80, sempre stato rosso, poi rosso-verde, poi rosso vino fatto con le cartine.
Se c’e’ una cosa di cui ho voglia di parlare e’ di come le regole debbano essere uguali per tutti, e di come anche io voglia rimetterci qualcosa perch’esse lo possano diventare.
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Le regole sono tante la loro interpretazione… Ancor di più.
Quando si tratta (per fare un esempio) di divisione di terreni tra eredi, la cronaca dice che a parlare sono randelli e fucili più delle regole scritte…
Figuriamoci su una disputa di territori dove convivono da centinaia di anni popoli “fratelli” (tu conosci che differenza c’è tra un ucraino ev un russo?), alcuni dei quali (sembra) vorrebbero diventare americani e piazzare ordigni nucleari puntati contro gli ex “fratelli” con cui vivevano fino all’altroieri.
Tu che regole vorresti seguire, scusa?
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la retorica di Ennio è quella solita del drugat olandese.
Secondo lui gli ucraini dovrebbero odiare i russi e gli americani cercano di vendicare i circassi e dare giustizzia ai kulacchi.
PIRLA.
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Poi rosso vino fatto con le cartine 😂😂🤣
Erano decenni che non sentivo sta’ frase.
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Ma perchè non tornano in Afganistan Biden ,jonshon, Macron,Draghi con Il generale Figliuolo in mimetica con medaglire in testa e tutta l’allegra compagnia ? Sanzioni li non si possono minacciare ? E pazienza ,bombardiamoli .
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Sembra che tutti abbiano capito cosa volesse dire o insinuare Buttafuoco.
Io sinceramente non ci ho capito un tubo e, penso, nemmeno lui.
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Le regole….
https://www.kyivpost.com/ukraine-politics/top-prosecutors-priority-appears-to-be-image-over-achievement.html
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Ho freguentato un botto di persone dall’Est, per una decina di anni, ho ascoltato molto. Si’, conosco la differenza tra gli ucraini e i russi, perche’?
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Spiegalo, io non la conosco. Ho sempre pensato che l’Ucraina sia una regione russa.
Tipo la Lombardia o la Sicilia per l’Italia…
Anzi, molti più anni ancora di suolo comune…
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Aspetta che devo cenare. torno subito…
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Preparati bene 😄
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“Quando si tratta (per fare un esempio) di divisione di terreni tra eredi, la cronaca dice che a parlare sono randelli e fucili più delle regole scritte…”
Anche a Scampia, anche al Pilastro, ed hai dato la perfetta definizione della ragione per la quale la giustizia deve essere di tutti e non solo di quelli che non abitano al Pilastro o a Scampia o di quelli che vogliono l’areoporto a Cortina d’Ampezzo.
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L’uomo è uomo a tutte le latitudini.
Toccargli la roba e perde la trebisonda.
Ma stai parlando di un Paese come il nostro dove esistono regole che, a fatica, si cerca di far osservare.
A livello internazionale non ci sono regole.
Chi ha la forza la usa per valere le proprie ragioni. Perché le regole sovranazionali, se ci sono (quelle dell’ONU?), sono sempre state ridicolizzate dalle superpotenze.
In primis gli usa.
Tu sei cosi sicuro che le ragioni degli ucraini siano più valide di quelle dei russi?
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” A livello internazionale non ci sono regole.”
“Tu sei cosi sicuro che le ragioni degli ucraini siano più valide di quelle dei russi?”
Che strane parole le tue, le regole internazionali sono sempre esistite. Esistevano anche quando hanno ucciso tutti i paseggeri di quel volo Itavia o Malaysia Airlines, vuoi forse dire che solo perche’ esistono i mafiosi allora la legge non esiste o non serve?
Negli ultimi duecento anni, di ragioni per essere sputati addosso dagli ucraini i russi ne hanno date a bizzeffe.
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Itavia? Dove stanno colpevoli? Dove stanno i colpevoli delle stragi mafiose e fasciste? Pinochet? Generali argentini? Tratta dei schiavi? Genocidio dei pellerossa? Napalm in Vietnam, bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki? Armi di distruzione di massa inesistenti, Guerre per esportare democrazia con migliaia di morti tra i civili?
Dove stanno le regole internazionali?
Diritto degli ucraini di sputare i russi?
E gli ucraini che si arruolavano nelle SS di Hitler?
Come vedi col tuo metodo di ragionamento ognuno di noi può stilare elenchi lunghi chilometri e fare come i bambini dell’asilo che si prendono a parolacce e vince chi la dura di più.
Guarda ai fatti.
Gli USA vogliono mettere missili a testata nucleare a due passi dal loro nemico russo(nemico economico, non certo ideologico visto che il comunismo è morto e in Russia vige un’economia capitalista).
E i russi, esattamente come gli americani, non vogliono pericoli ai loro confini.
Si sentono aggrediti e si si stanno difendendo. Esattamente come farebbero gli americani se i russi volessero metter missili sotto il naso degli americani.
Poi, se invece stai dalla parte opposta ai russi per partito preso perché i tuoi personali nemici politici Salvini e Berlusca sembrano amici di Putin (ma credi davvero che questi due siano nemici degli americani?)…
Allora non c’è più niente da discutere perché subentra il tifo politico.
E il tifo politico, come quello calcistico, è sacro e si deve rispettare.
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Come ho gia’ detto ad Adriano, Ukraina!=Russia, l’una non e’ l’altra. Se un paragone si puo’ fare, pensa al Sud d’Italia negli occhi dei Piemontesi. L’una non e’ l’altra poiche’ quei territori meridionali sono per secoli stati degli Stati cuscinetto. Il nome stesso lo dice: confine, pensa al confine serbo e croato dove comincio’ il macello. Wikipedia queste cose le spiega benissimo, quindi ti rimando la’. cosi’ come i Russi se la legarono al dito per sempre contro la Polonia per quella storia di Boris Gudonov, non e’ difficile pensare che il potere storico e culturale di Kiev, precedente quello di Mosca, possa costituire per i russi come un territorio “liberato” da quelli che non se lo meritavano, infatti quando a Kiev successe Mosca la prima era ben piu’ preziosa per la sua posizione geografica.
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Da li’ in poi quelle terre sono sempre state, soprattutto a sud del Kievan, terre terrone, popolate o da uniati rompipalle o da cosacchi col pepe al culo, ma sempre buone a dar pane e soldati contro i Turchi. Mosca ha *sempre* considerato quei paraggi come una marca dipendente. Per i Russi la Russia e’ solo Bianca, e si ferma a Kiev, il resto e’ Terronia da tenere in riga. Stalin non ebbe il minimo scrupolo nel rovinare la vita agli uvraini, a rimpiazzare la loro lingua (che NON e’ la stessa cosa del russo), insomma, a riprendersi l’Ucraina e a tenerla al posto che le spettava.
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Tante cose hanno in comune coi russi, l’antisemitismo, il razzismo nei confronti delle popolazioni non slave, ma non sono russi come non erano piemontesi i contadini calabresi nel 1850. Anzi, a paragone con gli altri stati di lingua slava, l’Ucraina e’ stata l’ultima ad acquisire una idea di Nazione, appunto perche’ sono sempre stati sotto il tacco, hanno avuto letteratura dispregiata fuor dei confini. Che altro vuoi per non avere un gran che di sentimento fraterno nei confronti di coloro che sono SEMPRE arrivati con le armi in pugno?
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Mah, questo parallelo tra Russia vs Ucraina e Nord Italia vs Sud Italia non mi convince.
L’Italia, tra l’altro, ha un secolo e mezzo di vita o poco più mentre Russia e Ukraina sono insieme almeno da tre secoli.
Ma se tu vuoi vedere a tutti i costi un’analogia tra nord italiano che opprime il sud come i russi opprimono gli ucraini, e che, per questo, decidi di stare dalla parte degli oppressi, che ti devo dire?
(Devo forse dedurre che ulla base di questa tua convinzione saresti anche per una divisione dell’Italia?)
Io penso, invece, che le le tue conclusioni sono molto generiche che meriterebbero ben altri approfondimenti e penso anche che stai ragionando sulla base di tue convinzioni personali a cui tu credi in modo preconcetto.
Quindi praticamente impossibili da confutare.
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Molto piu’ di tre secoli, le storie di la’ comincisano coi Vichinghi, e non stavano “assieme”. Secondo, scxrivo a mozzichi poiche’ se supera un certo limite di righe il commento non esce, si perde nel nulla. Terzo, l’idea di Nazione dell’Ucraina e’ stata parcellizzata in forma di coriandoli dall’interesse strategico di Mosca, dalla multiculturalita’, dalle varie gruerre che rendevano i confini come tira e molla; se non sbaglio la prima volta che si e’ sentito parlare di Stato dell’Ucraina e’ stato dopo la guerra, per una manciata d’anni. Fatti una passeggiata sulle cartine della zona, dall’anno 1000 al dopoguerra, e me ha fatto capire un poco. PS I popoli “fratelli” non esistono, mai esistiti.
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