(Grazie, Mario – di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Per capire il dopo-Quirinale bisogna assolutamente conoscere due personaggi. Uno è Parisina di Non ci resta che piangere, che ringrazia Mario (lo scioperato personaggio di Massimo Troisi) per tutto ciò che pensa, dice e fa Saverio (l’attivissimo Roberto Benigni). Il quale, all’ennesimo “Grazie Mario!”, sbotta: “Chissà perché a me non mi nomina mai”. L’altro è […]