L’altissimo livello del giornalismo italiano parlando del video di Ryanair

Tra i vari contenuti più o meno inopportuni proposti dai giornali italiani, spicca senz’altro il lancio social scelto da Il Mattino e criticato da molti sui social

(giornalettismo.com) – La questione Ryanair continua a tenere banco da ieri e, ancora oggi, il nome della compagnia aerea si trova tra i primi trend su Twitter. Il video Ryanair – che sembra essere stato ripreso di nascosto da un passeggero che sedeva accanto alla coppia protagonista – è stato diffuso in maniera virale sui social. La stampa, dal canto suo, non si è certo tirata indietro quando si è trattato di parlare di quella che – detto in tutta franchezza – non dovrebbe nemmeno essere una notizia. Contribuire alla diffusone e all’attenzione morbosa rispetto a questo video – tra lanci social inopportuni e voyeurismo stimolato – per ottenere più click non è certamente da classificarsi come pratica giornalistica.

Tra i giornali più criticati per come hanno scelto di parlare della questione figura senz’altro Il Mattino. Lo screen dell’articolo scritto dal quotidiano fondato da Scarfoglio e Serao ha utilizzato uno screen preso dal video – andato virale sia nella versione censurata che non censurata – come immagine dell’articolo lanciato col copy: «Amore ad alta quota».

C’è chi non manca di sottolineare come il video riprenda quello che, a tutti gli effetti, è un reato (atto osceno in luogo pubblico). La diffusione del video come contenuto goliardico per ridere – denunciata anche da Valentina Nappi, che è arrivata a parlare di revenge porn poiché la coppia non ne ha autorizzato la condivisione – e, nel caso dei quotidiani, per fare più click è stata ampiamente criticata.

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3 replies

  1. Atto osceno in luogo pubblico: mi riservo di verificare se un aereo può essere considerato luogo pubblico… 😀

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