(di Silvia Truzzi – Il Fatto Quotidiano) – Chiamate la neuro. Due giornaliste del “SFGate”, edizione digitale del “San Francisco Chronicle”, inviate a Disneyland, hanno recensito una delle nuove giostre (“Snow White’s Enchanted Wish”) presentata al pubblico in versione rinnovata durante la riapertura del parco di Anaheim dopo più di un anno di lockdown. La giostra è ispirata alla favola di Biancaneve. Alla quale, secondo le due intellettuali, è stata usata violenza: “Dorme e dunque il bacio non è stato consensuale”. Bisogna sapere che Disneyland, nella nuova versione dell’attrazione, ha scelto di adottare come finale quello del cartone del 1938, ovvero il bacio del Principe, sostituendo la morte della perfida matrigna Grimilde (con cui si concludeva l’itinerario nell’edizione del 1955 della giostra). “Non siamo già tutti d’accordo che quello del consenso nei primi film della Disney è un aspetto problematico? E che insegnare ai bambini che baciare un’altra persona, se entrambe non sono d’accordo, non va bene?”. No, care colleghe (sic), non siamo d’accordo. Ma ci è più chiara l’espressione “sonno della ragione”.