Morcone (BN): la scandalosa condizione delle strade provinciali appena rifatte per milioni di euro

Questa mattina abbiamo percorso la vecchia strada provinciale che da Morcone porta a Castelpagano.
Siamo rimasti increduli nel vedere che la strada, nei tratti appena oggetto di intervento per il
rifacimento del manto asfaltato, presenta curiosi disegni multiforme e per questo siamo scesi dalla
macchina per guardare da vicino. Appena appoggiato il piede a terra, siamo rimasti letteralmente
incollati all’asfalto in quanto era stato da poche ore passato un materiale colloso sulle preesistenti
strisce, anch’esse di colla.
Un oneroso investimento pubblico avrebbe dovuto sistemare definitivamente il fondo delle strade
provinciali n. 62, 64 e 66 che attraversano i territori di ben quattro comuni: Morcone, Santa Croce
del Sannio, Castelpagano e Colle Sannita garantendo, ai cittadini che la percorrono, mobilità in
sicurezza e tranquillità.
Purtroppo, a pochissimi mesi dalla realizzazione dei lavori, per milioni di euro, la situazione del
manto stradale appare persino peggiorata. In particolare, il tratto «Morcone-Santa Croce del Sannio-
Castelpagano» è tuttora colmo di insidie dovute alle crepe che si sono create subito dopo la presunta e
costosissima sistemazione.
Numerosi cittadini invocano interventi di manutenzione seri e concreti e non ripetuti rattoppi
utili a camuffare il deterioramento e a mistificare la realtà evidente a tutti.
In effetti, la Provincia di Benevento ha investito milioni di euro per realizzare una nuova
pavimentazione stradale che, nei fatti, risulta solo rattoppata.
Inoltre, il successivo utilizzo, probabilmente con intenti riparatori, di un bitume colloso ha prodotto il
paradossale effetto di un ulteriore deturpamento anche del leggero «maquillage scenico» inizialmente
realizzato in spregio della prevista corposa pavimentazione.
Quali consiglieri comunali di minoranza del comune di Morcone, abbiamo percorso la strada in
questione dovendo fare uno slalom fra le crepe riparate per evitare che il materiale colloso si
attaccasse alla nostra auto. Un quadro desolante rispetto ad un intervento realizzato da
pochissimo tempo.
Infatti, percorrendo tale strada si evidenziano segni e zebrature su tutto l’asfalto e sulle strisce di
delimitazione della carreggiata e di mezzeria.
Indizi evidenti della scarsezza del materiale adoperato, assimilabile a una tenue e fragile lucidata del
preesistente strato di asfalto, per giunta ampiamente asportato.
Appare assurdo, oltreché ingannevole, immaginare di giustificare l’accaduto sostenendo che si
sarebbe verificato un «assestamento» della strada. Non vi sono evidenze in tal senso. Per giunta la
strada è notoriamente ben assestata da anni, come tutti i cittadini del luogo ben sanno.
La grave problematica in questione, infatti, è stata già ampiamente denunciata anche dai comuni di
Apice e Foiano, ma purtroppo, giorno dopo giorno, assume aspetti più allarmanti interessando
tratti stradali sempre più vasti.

La situazione oltre ad essere palesemente inaccettabile e prima che si trasformi in una vera e propria
emergenza, reclama un pronto e rapido intervento, nonché maggiori controlli da parte delle autorità
competenti, onde evitare ulteriori pericoli alla circolazione stradale a seguito del periodo invernale.
Urge agire con speditezza per far luce su metodi gestionali e indirizzi operativi che, lungi da essere
eccezionali, sembrano sempre più configurarsi come poco casuale “regola” della nostra
sfortunata Provincia.

I Consiglieri Comunali
Costantino Fortunato
Giuseppe Solla