(ansa.it) – “Le misure del Governo stanno funzionando. Malgrado questo, il numero di vittime è drammatico cosi come il numero complessivo dei positivi. Ora bisogna fare di tutto per non disperdere questi risultati. Per questo, alla luce di un sicuro aumento del rischio di assembramenti dovuto al periodo delle festività e alle raccomandazioni alla prudenza e responsabilità del Cts, occorre valutare l’adozione di nuove misure che garantiscano il contenimento dei contagi”. È quanto emerso oggi nel corso di una riunione dei ministri Pd con i capigruppo di Camera e Senato, il segretario Zingaretti e vicesegretario Orlando.

“Rischiamo la terza ondata Covid per lo shopping di Natale”

L’allarme dopo le immagini di Roma, Milano, Torino e tutte le grandi città italiane

(HuffPost) – “Faccio un appello: per favore evitate assembramenti altrimenti la terza ondata sarà inevitabile. Lo shopping non deve vanificare gli sforzi fatti. Va mantenuta una linea di rigore”. E’ quanto dichiara l’assessore alla sanità della regione Lazio, Alessio D’Amato. Il riferimento è alle tante immagini che vedono le strade delle grandi città italiane, da Milano a Napoli, passando per Torino, Roma e Firenze, invase da persone alla ricerca di regali di Natale.

Pienone anche oggi in centro a Roma, complice anche la giornata di sole. Traffico nelle vie centrali e strade dello shopping affollate. Ieri tanta gente per strada, specie nel pomeriggio quando è stato necessario attuare alcune chiusure su via del Corso in corrispondenza delle intersezioni con via del Parlamento, via della Vittoria e piazza del Popolo ad intervalli di circa 15 minuti nonché la chiusura delle fermate metro “Flaminio” e “Spagna” per circa 2 ore.

Centro di Bologna affollato nella penultima domenica prima di Natale, con ‘fiumi’ di persone che dalla tarda mattinata si sono riversate nelle strade della zona “T” pedonalizzata per fare acquisti e passeggiare, approfittando della giornata di sole e dei ristoranti aperti a pranzo. Oltre alle strade dello shopping nei negozi, è molto frequentata anche piazza Santo Stefano, dove è allestito il tradizionale mercatino di antiquariato. Anche ieri, nonostante il tempo piovoso, il centro storico si era riempito di gente. “Molta gente ma anche molte mascherine” aveva commentato ieri pomeriggio il sindaco di Bologna Virginio Merola a margine dell’inaugurazione del presepe in Comune, precisando che tra una settimana si verificherà se è necessario “stringere ancora di più la situazione”.

Folla in centro a Milano, ma ordinata e con la mascherina, nel primo giorno di ‘zona gialla’ per la Lombardia. Complice anche una bella giornata, in tanti si sono riversati nelle vie commerciali e nel centro storico per lo shopping. Lunga fila davanti ai grandi magazzini in piazza Duomo ma molti anche i milanesi semplicemente a passeggio o a bere un aperitivo dopo la lunga chiusura di bar e ristoranti.