LE PEN, ‘LA FRANCIA NON PUÒ PIÙ FINANZIARE L’UCRAINA’

(ANSA) – “Noi non possiamo più finanziare l’Ucraina. La Francia non è in una situazione di bilancio tale da poter fornire un aiuto finanziario all’Ucraina, bisogna essere onesti”. Lo ha detto la leader del Rassemblement National Marine Le Pen, candidata alle prossime elezioni presidenziali francesi, nella conferenza stampa a Bruxelles dopo la riunione dei Patrioti in vista del Consiglio europeo. Le Pen ha inoltre difeso la contrarietà alle sanzioni dell’Unione europea alla Russia espressa all’inizio della guerra in Ucraina.
LE PEN, ‘COMMISSIONE UE TORNI A SVOLGERE RUOLO DI SEGRETARIATO PER LE NAZIONI’
(ANSA) – “È giunto il momento della grande scelta democratica. È un momento che l’Europa non viveva da decenni”. Lo ha detto la leader del Rassemblement National Marine Le Pen, candidata alle prossime elezioni presidenziali francesi, nella conferenza stampa a Bruxelles citando le prossime elezioni a partire da quelle di novermbre in Spagna, e a seguire gli appuntamenti elettoriali in Francia, Polonia e Italia.
Le Pen ha affermato che la “Commissione europea non fa che oltrepassare le proprie prerogative” e ha aggiunto: “deve tornare a ricoprire un ruolo di segretariato al servizio delle nazioni”. “Solo i governi hanno l’autorità o la legittimità democratica, le istituzioni europee devono accompagnare ma non hanno alcuna autorità sui governi”, ha proseguito. “La Commissione europea – ha aggiunto Le Pen nella conferenza stampa a Bruxelles – deve abbandonare un certo numero di programmi contrari alle sue competenze, come la sanità o la sicurezza interna. La Francia non accetterà più che eserciti competenze diplomatiche, e ancor meno militari o di intelligence, come sembra voler fare”.
LE PEN, ‘BILANCIO UE SIA CHIUSO DOPO LE ELEZIONI DEL 2027’
(ANSA) – “Mi sembra del tutto legittimo che questo Qfp non venga chiuso prima che si siano svolte tutte e quattro le elezioni, in Francia, Polonia, Spagna e Italia, perché è chiaro che l’intenzione della Commissione è quella di andare oltre la volontà democraticamente espressa dal popolo di questi quattro grandi Paesi, il che non è possibile”.
Lo ha detto la leader del Rassemblement National Marine Le Pen, candidata alle prossime elezioni presidenziali francesi, nella conferenza stampa a Bruxelles dopo la riunione dei Patrioti in vista del Consiglio europeo a proposito del prossimo quadro finanziario pluriennale dell’Unione europea (Qfp). Chiudere il bilancio pluriennale dell’Unione europea prima delle elezioni del 2027 “sarebbe uno scandalo democratico, sarebbe un bilancio illegittimo”, ha aggiunto Le Pen al termine della conferenza stampa a Bruxelles.
LE PEN AL FT, ‘DAREMO BATTAGLIA A BRUXELLES SU BILANCIO, MENO POTERI ALL’UE’
(ANSA) – La leader di Rassemblement National Marine Le Pen si prepara allo scontro con l’Ue qualora venisse eletta presidente il prossimo anno, promettendo una “prova di forza” sul bilancio e sui poteri del blocco, e mettendo in discussione la permanenza degli attuali vertici.
In un’intervista al Financial Times, la favorita alle presidenziali di aprile ha riconosciuto che il suo principale “vincolo esterno” è rappresentato dal “debito gigantesco, enorme… che potrebbe diventare incontrollabile”, ma si è detta determinata ad attuare le proprie politiche sia a livello nazionale che europeo.
Le Pen vede nella sua potenziale vittoria alle elezioni del prossimo anno – unita ai possibili successi delle sue controparti nazionaliste in Spagna, Italia e Polonia – l’inizio di un cambiamento radicale per l’Ue, che includerebbe un indebolimento della Commissione Europea e ha messo in dubbio la possibilità che Ursula von der Leyen possa restare alla guida della Commissione fino alla scadenza del suo mandato nel 2029, dato che “non gode più della fiducia di molti governi dell’Ue”.
Le Pen si recherà oggi a Bruxelles per contestare quello che ha definito un tentativo “profondamente criticabile” di siglare l’intesa sul bilancio pluriennale. “Di fatto, credo che ciò riveli il disprezzo della Commissione per i processi democratici in Europa”, ha dichiarato. Ha riconosciuto che il suo obiettivo di ridurre drasticamente il contributo della Francia al bilancio Ue non sarà facile da raggiungere. Ha riconosciuto che il suo obiettivo di ridurre drasticamente il contributo della Francia al bilancio Ue non sarà facile da raggiungere.
Le Pen ha dichiarato di voler vedere la Banca Centrale Europea finanziare massicci investimenti in debito per priorità quali la transizione energetica e la difesa, sostenendo che la BCE non sia un “dinosauro fossilizzato”. Auspica un ritorno di competenze dall’UE agli Stati membri, invertendo quella che considera una tendenza della Commissione ad “appropriarsi di competenze” in materia di diplomazia e difesa.



Come dire…noi in guerra non ci entriamo e non la finanziamo!
Evvai detto dalla destra francese è un pugno nello stomaco ai guerrafondai nostrani e dell’UE!
Evvvaiiii…piano piano ci ritiamo dopo la vergognosa dimostrazione di una UE incapace di fare qualcosa di positivo per la pace!
ps: ho scritto questa mattina nei “contatti” di info che non riuscivo a postare per un blocco..oggi tutto risolto.
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