(dagospia.com) – Per capire la ritrosia di Elly Schlein alle primarie del campo largo non serve indagare troppo.

La ragione per cui la segretaria multigender del PD osteggia la consultazione per scegliere il candidato premier della coalizione di centrosinistra è semplice e limpida: sa che perderebbe.

A certificarlo una volta in più è l’ultimo sondaggio dell’Istituto Piepoli. Alla domanda “Chi voterebbe ad eventuali primarie del campo largo?”, il 55% degli intervistati ha risposto: “Giuseppe Conte”. Solo il 37% sceglierebbe Elly. A trainare Peppiniello appulo sarebbero i voti degli elettori M5s (all’85% schierati con la pochette dal volto umano), ma anche una discreta quota di storici votanti Pd (il 36%). Solo il 56% dei militanti dem vede con favore la Schlein.

A sorpresa, al terzo posto c’è Ernesto Ruffini, ex direttore dell’Agenzia delle Entrate, che riscuoterebbe l’8% dei consensi.

A colpire, oltre al gradimento del mondo “progressista” verso Conte (uno che da premier nel governo gialloverde firmava i decreti sicurezza con Salvini) è anche il dato sulla fiducia: Ernesto Ruffini, che non gode di una popolarità paragonabile a Schlein o Conte, e a dispetto del suo vecchio ruolo da “esattore” delle tasse, incassa infatti un 24% di “molto o abbastanza”, come risposta alla domanda “Quanto ha fiducia in lui”. Elly Schlein, che imperversa in tv e sui giornali, si ferma poco sopra, al 26 (e Conte al 32).

Ruffini ottiene un dato quasi il doppio più alto tra gli elettori del centrodestra: il 25%ha fiducia in lui (con valori che oscillano dal 19% al 37% nelle diverse componenti) mentre i suoi due possibili “avversari” alle primarie si fermano al 13.

Ps. La contrarietà di AVS alle primarie è “effetto” dello scetticismo di Elly Schlein. Ieri, su “Repubblica”, Nicola Fratoianni tuonava: “Sono inutili.

A Conte dico: subito il programma”. Dopo anni passati ad accodarsi a Giuseppe Conte e alla sua svolta “gauche”, tra pacifismo, occhieggiamenti a Putin e bandiere della Palestina sventolate in piazza, il politico pugliese con la Tesla e il suo compare Angelo Bonelli sarebbero tornati a orbitare più intorno al Nazareno…