(ANSA) – Italiani preoccupati dell’impatto economico della guerra in Iran. Temono soprattutto lo shock energetico e chiedono al governo contromisure in forma di sostegno al reddito, il 63% degli intervistati, e la revoca delle sanzioni contro la Russia, il 31%.

È quanto emerge da un sondaggio realizzato da Izi, azienda di analisi e valutazioni economiche e politiche, presentato questa mattina nel corso della trasmissione l’Aria che Tira su La 7. Dalla rilevazione, emerge inoltre che un terzo degli italiani ritiene probabile l’uso dell’arma nucleare.

L’aumento insostenibile delle bollette energetiche e del carburante preoccupa un italiano su due, mentre solo il 3% sostiene la politica internazionale di Trump. Alla domanda sull’impatto della guerra sull’economia italiana la quasi totalità degli intervistati, il 93%, dà un giudizio negativo essendo convinta che le conseguenze saranno significative.

In particolare lo shock energetico preoccupa quasi l’80% degli italiani, il forte aumento dell’inflazione il 70%, e la contrazione del Pil il 30%.

Nota metodologica. Interviste effettuate l’08/04/2026; popolazione di riferimento: popolazione maggiorenne residente in Italia; campionamento: casuale stratificato per genere, classe d’età e macroarea di residenza; ponderazione: vincolata per genere, classe d’età, macroarea di residenza, titolo di studio e voto alle precedenti elezioni politiche (2022); metodologia: tecnica mista CAMI/CAWI; totale interviste: 1.001 (margine di errore del 3,01% per un intervallo di confidenza del 95%).