Il saggio “Per conoscere l’autonomia differenziata”, avendo vinto il Premio nazionale di divulgazione scientifica “Kerit- LC Edizione 2024” IV Edizione, è stato pubblicato nello scorso mese di febbraio.

L’opera, dopo l’introduzione, si divide in cinque capitoli più le note finali e un addendum. Il primo e il secondo trattano due temi generali, cioè il come sia stato inteso il regionalismo, dall’Unità ad oggi e l’aspetto economico del notevole divario tra Nord e Mezzogiorno, che poi è l’elemento fondamentale dell’opera. Gli altri capitoli trattano più in dettaglio il tema del regionalismo alla luce del terzo comma dell’articolo 116 della Costituzione, per cui nel terzo si illustra, appunto, la fonte di tutto, cioè la modifica del Titolo V della Costituzione; nel quarto, poi si ricostruisce la storia delle iniziative intraprese dalle Regioni per l’applicazione di tale comma e dei diversi disegni di legge che hanno tentato di normare il processo fino al 19 giugno 2024, quando la Camera ha approvato definitivamente la legge recante: “Disposizioni per l’attuazione dell’autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione”. Nel quinto si confuta la tesi che prevede come condizione pregiudiziale la definizione dei LEP (Livelli Essenziali di Prestazione). Infine, nelle note finali si argomenta intorno al tema della sua realizzabilità, concludendo che non sarà possibile o, quanto meno, estremamente improbabile che il regionalismo differenziato si possa concretizzare.

In seguito alla pronuncia della Corte costituzionale del 14 novembre 2024 si è reso necessario un “Addendum” di commento in cui si rafforza la tesi della non realizzabilità del regionalismo differenziato, in quanto si ritiene che la Consulta abbia abrogato, in modo surrettizio, il comma 3 dell’articolo 116 della Costituzione.

L’opera è stata così commentata: si distingue per il modo in cui riesce a rendere accessibile una questione complessa, come l’assetto dello Stato e i poteri delle Regioni, attraverso un linguaggio chiaro e lineare, pur mantenendo un alto livello di approfondimento.

Il saggio si caratterizza per una solida struttura, articolata in capitoli ben organizzati, che accompagnano il lettore nella comprensione dell’argomento con un’impostazione chiara e documentata. La grande quantità di fonti e dati utilizzati conferisce autorevolezza e credibilità all’analisi, permettendo di cogliere ogni sfaccettatura del tema trattato.

Uno degli elementi più apprezzabili del saggio è la capacità di unire rigore e accessibilità, rendendo il testo fruibile sia per un pubblico esperto che per lettori meno addentrati nella materia. L’analisi del divario tra Nord e Mezzogiorno, il riferimento alle modifiche costituzionali e la riflessione critica sulla reale applicabilità del regionalismo differenziato offrono un quadro completo e stimolante, che invita il lettore a una riflessione approfondita.

Per chi fosse interessato, è disponibile al seguente link:
https://www.kerit-lc.it/prodotto/per-conoscere-lautonomia-differenziata/

Le ultime pubblicazioni del medesimo autore sono le seguenti: Luoghi comuni, miti e stereotipi dell’emigrazione italiana. È vero che espatriano i meridionali?, Rubbettino, 2021

Mezzogiorno e Germania Est. Un confronto, Rubbettino, 2023

Ostalgia, neoborbonismo e questione meridionale, Il Convivio Editore, 2023

Per conoscere l’autonomia differenziata, Kerit-LC Edizioni, 2026

Addio, italiani! Denatalità, desertificazione e fuga dei cervelli, Gruppo Editoriale Writers Editor, 2026 (in corso di stampa)