Claudia Conte avrebbe fatto coming out sulla relazione con il ministro dell’Interno Piantedosi, perché lui voleva lasciarla, e ora sarebbero in lite. Ecco tutto il retroscena sui suoi legami con Ludovico Mazzolin (il liquidatore di Banca Progetto) e Renzo Lussetti (ex Pd e volto storico della Democrazia Cristiana) marito di Vira Carbone (“La Mezz’ora Legale”) e intimo amico di Francesco Pionati, il direttore di Rai Radio 1 (in quota Lega) compaesano di Matteo Piantedosi

Piantedosi voleva mollarla e Claudia Conte ha fatto coming out. Ora sono in lite. E lei era socia di un big del Pd, amico del direttore di Radio Rai 1 Pionati (dove lavora)

(di Gianmarco Serino – mowmag.com) – Le conseguenze dell’amore, ma non è un film di Paolo Sorrentino. Lo sapevano tutti da tempo che il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, alle prese con un doloroso divorzio, avesse una relazione con la bella giornalista ciociara, Anna Claudia ConteNon tutti sanno, però, che “Amore” è una parola abusata, troppo abusata, diceva qualcuno, Piantedosi incluso. Per questa ragione lei, avrebbe scelto di far sapere a tutti della loro storia, e si sarebbe rivolta proprio a Marco Gaetani – voce del podcast di Atreju, ma su Money.it – dopo aver sondato varie possibilità per effettuare questa intervista. Se mi lasci ti cancello? Qualcosa di simile, ma non c’è nessun ricatto dietro, nessun complotto, solo amore amore e amore, che però non ha trovato una risposta altrettanto intensa da parte di Piantedosi, ci dicono. D’altronde il ministro vive un periodo parecchio difficile. Tra il divorzio con sua moglie, il disastro al referendum, l’apocalisse in Iran, non è facile essere un partner perfetto. Nel suo ufficio, con quei maledetti pappagalli che ormai hanno fatto il nido sugli alti pini marittimi che arrivano fino all’ultimo piano del ministero – e starnazzano che manco’e sirene da’a Madama – proprio non si riesce a lavorare. Questa del coming out, davvero, non gliela doveva fare. Per questo il ministro, ora, sarebbe furibondo con la sua amante e sul punto di mettere la parola fine alla loro storia.

Claudia Conte e Matteo Piantedosi insieme a SenatoTV

Anna Claudia Conte, dal canto suo, è una donna determinata. Non si ferma mai, è frenetica, e vanta entrature in ogni dove per la sua straordinaria abilità nel creare connessioni. Il suo curriculum su Linkedin lo dimostra. Nel 2019 l’esordio come attrice su Rai Cinema, passando per la meditazione poetico-musicale presso la Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola e poi MaxxiSanta Sede, Unicef, Ferrara Film Festival (tra cui ospiti come il sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco e il commissario alla Cultura Federico Mollicone), editorialista presso il Riformista. Nel dicembre del 2024 ha anche presentato alla Comunità Ebraica romana un documentario sul 7 ottobre in sala della Regina a Montecitorio, con tanto di intervento del commissario alla Cultura di Fratelli d’Italia Federico Mollicone e alla presenza del questore di Roma Roberto Massucci. In prima fila il presidente dell’associazione Italia-Israele Pierluigi Battista e il presidente dell’Ucei Noemi Di Segni. E dopo tutti questi risultati, l’appuntamento fisso settimanale per appena 200 euro a puntata a “La Mezz’ora Legale” su Rai Radio 1 e infine la nomina in Commissione Sicurezza come consulente (a titolo gratuito). Qualcuno scrive che la Conte abbia vissuto mille vite in una, ed effettivamente, un po’ è così. Ne ha fatta tanta di strada, Anna Claudia Conte, che dalla piccola Aquino è arrivata ad essere un volto noto della Roma che conta, ma l’amore per il Viminale non è un cinico punto d’arrivo come molti giornalisti sibillini insinuano, ma piuttosto un album di famiglia, pieno di ricordi. Suo padre è poliziotto nel piccolo comune ciociaro dove è cresciuta Anna Claudia, che nel 2024 è stata per la seconda volta madrina della Festa della Polizia a Frosinone, dove ha frequentato il liceo. Ricordi luminosi, ma lontani. Infatti, anche i suoi genitori sarebbero divorziati.

Matteo Piantedosi Ansa

Poi la laurea in giurisprudenza alla Luiss, la scuola politica di Sabino Cassese. Nel gennaio del 2022 fonda la Far From Shallow Srls, che fino al settembre dello stesso anno è posseduta al 30% da Lodovico Mazzolin – il liquidatore di Banca Progetto nominato da Banca d’Italia a marzo 2025 – e per il 70% da lei, che ne diviene l’unica proprietaria fino alla liquidazione nel febbraio 2024. Parallelamente, nel luglio del 2021 fonda la Shallow srls: “un’impresa culturale femminile, con focus sulla responsabilità sociale e lo sviluppo sostenibile”. Nell’atto costitutivo, accanto ad Anna Claudia Conte risulta Renzo Lusetti (non è attualmente socio, ma lo è stato al 50% fino al febbraio 2022), ex parlamentare del Pd ed e volto storico della Democrazia Cristiana (un vero e proprio protagonista della Prima Repubblica) marito di Vira Carbone, inviata di Porta a Porta nonché conduttrice de “La Mezz’Ora Legale”. Lussetti, inoltre, è intimo amico di Francesco Pionati, il direttore di Rai Radio 1, natìo di Avellino, proprio come Matteo Piantedosi. Anna Claudia Conte, poi, ha fondato l’associazione “per la cultura a 360 gradi” Nova Era, insieme ad Emanuele Ajello, con cui la giornalista ha prodotto numerose rappresentazioni cinematografiche, e che attualmente è un militante del partito Futuro Nazionale fondato da Roberto Vannacci. Ad oggi, la quasi ex amante di Piantedosi si occupa della Shallow Srls insieme a Cristina Dragut, che da quel che ci viene riferito, alloggerebbe in casa sua. Meloni, nel frattempo, è preoccupatissima che questa storia si trasformi presto in un nuovo caso Boccia. Forse, è ancora peggio, dato che l’ex ministro della Cultura – almeno secondo la sua versione – fermò l’iter di nomina di Boccia. Tra i corridoi di Montecitorio si parla di Claudia Conte non già come di un caso “Boccia 2”, bensì di una “Maria Rosaria BocciATA”. Sarebbe un peccato per la premier esser costretta ad un Meloni bis prima di settembreBisogna battere a tutti i costi il record di governo più longevo della storia d’Italia e, dunque, Piantedosi, almeno in teoria – e la pratica si sa, è tutt’altra storia – deve reggere. Poi ad ottobre si potrà andare ad elezioni e di tutto il resto, d’altronde, che importa. Dunque, amici di MOW, restate sintonizzati, perché presto ne vedremo delle belle.