Dato che vi siete accorti che avete qualcosa da perdere, la vostra società violenta e individualista si sta svegliando solo adesso. Beh. Buongiorno, America!

(di Alessandro D’Ambrosio – ilfattoquotidiano.it) – Cari cittadini americani,

ma come?! Proprio adesso, sul più bello, alla resa dei conti, decidete di manifestare in pubblica piazza inneggiando lo slogan “No Kings”? E per quale motivo, poi? Forse perché un tiranno cattivo e prepotente si sta imponendo sulle volontà del popolo americano e sta giocando a battaglia navale usando come pedine i soldati dell’Us Army? Soltanto perché vi ritrovate l’Ice in città che sta eseguendo diligentemente quei rastrellamenti a tappeto che voi avevate richiesto? Sì, avete capito bene, siete stati voi a richiederli, quando per ben due volte avete democraticamente eletto l’uomo che in questo momento state accusando soltanto di eccessiva coerenza, a questo punto.

Vi racconto la storia del mio paese, l’Italia. C’era una volta un paese dilaniato dalla seconda guerra mondiale, che fu liberato fortunatamente dal nazifascismo dalle truppe americane. Era situato nella linea di confine tra l’Europa “libera” e “occidentale” e i paesi comunisti dell’Urss. Gli americani, vecchie volpi, intuirono immediatamente la collocazione strategica di questa nazione che affacciava sul Mediterraneo, e così si inventarono la Nato per farci digerire soldati, basi e armi nucleari americane sul nostro e su altri territori, pronte ad attaccare la Russia in qualsiasi momento, si insediarono nelle nostre istituzioni, deviarono il corso della nostra storia politica mediante stragi di stato mai davvero risolte, perché i comunisti non dovevano mai salire al potere (vedi Gladio e altre belle avventure). Insomma, da quel giorno, avevamo il prepotente in casa che ci diceva cosa dovevamo votare, quali prodotti era meglio comprare al “supermarket” e come ci dovevamo soffiare il naso.

Amici americani, non vi siete accorti che è passato quasi un secolo da quando avete iniziato a presentarvi al mondo come “gran salvatori di stoc***o”?

Ma erano le belle facce pulite di Clinton, Bush, Obama a non farvi accorgere delle malefatte che combinavate in giro per il mondo? Guardate che Trump, dalla nostra prospettiva, è solo la vera faccia dell’America. Ma dalla prospettiva degli altri non avete mai visto niente, eravate troppo concentrati su voi stessi. Non esisteva il movimento No Kings quando volevate esportare la democrazia in Iraq o in Afghanistan? E dove eravate quando c’era da difendere Julian Assange, che di quelle guerre vi ha raccontato delle torture sistematiche che i vostri soldati applicavano spesso e volentieri anche sui civili?

Sapete, non avevo dubbi sull’ipocrisia della società americana, quella che voi ora vivete come una crisi interna a causa della decadenza del vostro impero, che oramai deve accettare di scendere a patti con la Cina se non vuole essere spazzato via per sempre, vista dall’esterno non ha proprio nulla di nuovo: c’è un dittatore, prepotente e sovrappeso, che mette la zampa sulla testa dei suoi sudditi impedendogli di muoversi.

A questo noi siamo abituati da quasi un secolo. A questo voi non eravate abituati. Non finché la cosa non vi abbia toccato individualmente. E forse, dato che vi siete accorti che avete qualcosa da perdere, la vostra società violenta e individualista si sta svegliando solo adesso. Beh. Buongiorno, America!