SI DEL PE A DIRETTIVA ANTICORRUZIONE, ‘GRAVE ABUSO D’UFFICIO È REATO’

(ANSA) – BRUXELLES, 26 MAR – Il Parlamento europeo ha dato il via libera con 581 voti a favore 21 contrari e 42 astenuti alla direttiva anti corruzione. La direttiva stabilisce a livello Ue le fattispecie dei casi di corruzione che devono essere qualificate come reati dai paesi Ue.
Presente nella lista dei reati un articolo dedicato all’abuso d’ufficio definito “esercizio illecito di funzioni pubbliche” e su cui la direttiva chiede che gli Stati membri adottino le misure necessarie per fare in modo che “costituiscano reato determinate violazioni gravi della legge derivanti dall’esecuzione o dall’omissione di un atto da parte di un funzionario pubblico”.
UE: RUOTOLO, TORNA ABUSO UFFICIO. CAPORETTO PER NORDIO E MELONI =
(AGI) -Bruxelles, 26 mar. – “Con la nuova direttiva anticorruzione approvata in plenaria a Bruxelles, l’abuso d’ufficio rientra di fatto dalla porta principale, smentendo l’intera linea del governo Meloni che nel 2024 aveva scelto di abolire quel reato”. Lo dichiara Sandro Ruotolo, eurodeputato e membro della segreteria del Partito Democratico (S&D).
“Tra lo stop della Corte costituzionale sull’autonomia differenziata, la bocciatura del referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo e le dimissioni della ministra Daniela Santanche’, insieme a quelle del sottosegretario Delmastro e della capa di gabinetto di via Arenula Giusi Bartolozzi, si profila oggi una vera e propria Caporetto politica per il duo Meloni-Nordio. – prosegue – La direttiva parla chiaro: all’articolo 11, sotto la definizione di ‘esercizio illecito di funzioni pubbliche’, l’Europa ripristina quegli elementi sostanziali che Nordio aveva voluto cancellare.
Gli Stati membri sono ora obbligati a punire i funzionari che violano intenzionalmente la legge nell’esercizio delle loro funzioni. E’ il crollo di una narrazione: cio’ che il governo Meloni ha smantellato nella lotta alla corruzione, l’Unione europea lo impone come standard minimo di legalita’”.
L’eurodeputato dem evidenzia anche il quadro economico: “Non gliene va bene una alla presidente Meloni. Mentre la crescita rallenta e la precarieta’ aumenta, il governo continua a collezionare sconfitte politiche e istituzionali. Riforme bocciate, prezzi in aumento e un’economia che rischia la recessione. La realta’ sta travolgendo la loro propaganda”.
Piano coi toni trionfalistici.
Si tratta di una direttiva, non di un regolamento: quindi va recepita dagli Stati membri, con tempi e modalità che non sono né automatici né immediati.
La Direttiva Bolkestein è del 2006 e, tanto per fare un esempio, i balneari sono ancora lì.
Il punto vero è che non rientra nell’orizzonte di NESSUNA forza politica la volontà di attuarla davvero.
Inoltre il testo lascia margini di adattamento agli stati membri.
Quindi nessuna Caporetto: se e quando verrà recepita, si tratterà al massimo di una sconfitta a bocce.
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Nessuna forza politica? Sicuro?
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Certezza granitica; qualcuno ha fatto una legge, un provvedimento, una supplica che miri ad applicare la direttiva Bolkestein?
Inizia pure a mandarmi i link che non sono riuscito a trovare,
Quindi SI, NESSUNA forza politica
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Buona notizia il ripristino (quando ci sarà) del reato per abuso d’ufficio. Questo reato è il principe di tutti i reati nella gestione del res-pubblica, da esso scaturiscono la corruzione, la concussione e la mala-politica in generale. Dobbiamo ringraziare Bruxelles di ciò.
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Condivido il commento del micio da tastiera.
La vedo molto difficile, al momento i 4/5 del parlamento è favorevole alla legge attuale. Per di più che i due principali partiti di eventuali prossime elezioni sono contrari a ripristinare il reato. Ci voleva un ministro “senza muso” per abolire il reato, ma che pochi hanno contestato.
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Fratelli d’Italia vota contro Nordio in Europa: https://www.today.it/politica/italia-deve-reintrodurre-abuso-ufficio.html
Sono allo sbando! 😁
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Uh che bello!…come aveva ricordato il buon Bonafede.
Che Bastonata tra capo e collo, dopo la quella dell’anno scorso della Corte Costituzionale.Tra L’altro ora, i giudici italiani si appelleranno all’ incostituzionalità per violazione degli obblighi internazionali.(art 117 della Costituzione… e son kazzi.
E dovranno anche muoversi,e in fretta, altrimenti, le ultime rate del pnrr le vedono con il binocolo…visto che i fondi del PNRR sono legati a riforme sulla giustizia e sulla legalità.
Senza contare lo sforamento del patto di stabilità 3.1%: quando questa manica di koglioni guidati dalla pescivendola della Garbatella andrà a Bruxelles a elemosinare tollerenza sui conti, avranno come risposta calci in kulo…con una crediblità internazionale sul controllo della spesa statale italiana ai minini termini, se non reintroducono in fretta oltre all’abuso d’uffico anche un falso in bilancio molto “rinforzato”
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