Lo scatto del 3 giugno 2025 immortala il sottosegretario alla Giustizia insieme alla capa di gabinetto del ministero nel locale gestito dal prestanome dei Senese, ora in carcere

Delmastro e Bartolozzi a cena dai Caroccia: ecco la foto che inguaia il ministero della Giustizia – Esclusiva

(di Giuseppe Pipitone e Ferruccio Sansa – ilfattoquotidiano.it) – Andrea Delmastro è in piedi con una sigaretta in bocca. Seduta di fronte a lui, dall’altra parte del tavolo, Giusy Bartolozzi, capo di gabinetto del ministero della Giustizia. E poi tutto il cerchio magico del sottosegretario che ha la delega al Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria. Tutti riuniti intorno a un tavolo nel locale la Bisteccheria d’Italia, il locale finito al centro delle cronache perché collegato alla srl Le 5 Forchette, in cui fino a poche settimane fa erano soci Delmastro e altri politici di primo livello di Fratelli d’Italia in Piemonte. Amministratrice unica e socia di maggioranza della srl collegata al ristorante è Miriam Caroccia, figlia 19enne di Mauro Caroccia, condannato in via definitiva per intestazione fittizia di beni aggravata dal metodo mafioso. Caroccia è un prestanome del clan Senese, uno dei più pericolosi di Roma.

Delmastro ha sostenuto di non sapere chi fosse il padre della sua socia. Una foto con Caroccia senior risalente addirittura all’ottobre del 2023, all’interno del vecchio ristorante della famiglia romana Da Baffo, lo smentisce: conosceva il padre di Miriam addirittura 14 mesi prima della costituzione della srl.

Ora però c’è un’altra foto a inguaiare il sottosegretario. È molto più recente: risale appena al 3 giugno del 2025. E soprattutto è chiaramente scattata all’interno di Bisteccheria d’Italia, il ristorante gestito da Mauro Caroccia finché era a piede libero. Delmastro è ritratto evidentemente a suo agio, visto che ha una sigaretta in bocca nonostante si tratti di un luogo chiuso. D’altra parte il sottosegretario è con i suoi fedelissimi. Nella foto si riconosce chiaramente Bartolozzi, potente e contestata capo di Gabinetto del ministro Nordio, recentemente finita al centro delle polemiche per la frase contro la magistratura, definita “plotone d’esecuzione”. Ieri Il Fatto ha chiesto alla capa di cabinetto di confermare la sua presenza nel locale dei Caroccia, ma Bartolozzi non ha voluto rispondere alle nostre domande.

Una comitiva felice. Probabilmente una cena alla fine di una lunga giornata di lavoro in via Arenula. Al Fatto risulta che occasioni come queste non furono poche. Del resto Delmastro era praticamente socio della srl collegata al ristorante. Normale che decidesse di portare lì i suoi colleghi, visto che a servire ai tavoli era Miriam Caroccia, la sua socia. Ma da quello che risulta al Fatto a gestire i tavoli era direttamente anche Mauro, come d’altra parte si intuisce dai numerosi video promozionali della Bisteccheria ancora presenti sui social. Quando è stata scattata questa foto – il 3 giugno del 2025 – Caroccia era stato condannato nell’appello bis per intestazione fittizia di beni aggravata dal metodo mafioso. Il ristoratore aveva già una lunga storia giudiziaria alle spalle: arrestato nel luglio del 2020, condannato in primo grado nell’ottobre del 2021, assolto in Appello nel febbraio del 2023, prima che la Cassazione annullasse tutto, ordinando un nuovo processo di secondo grado. L’Appello bis è del 15 gennaio del 2025, un mese dopo la costituzione della società Le 5 Forchette a Biella, tre mesi prima della nascita della Bisteccheria d’Italia. Quando lo stato maggiore cena nel locale di via Tuscolana il gestore è in attesa di una sentenza della Cassazione che potrebbe portarlo in carcere. Cosa che è avvenuta nel febbraio di quest’anno: solo dopo Delmastro sostiene di aver scoperto chi fosse il padre della sua socia. E a quel punto il sottosegretario ha deciso di uscire dalla srl, insieme agli altri politici piemontesi di Fdi. Lo stato maggiore di via Arenula, invece, si sarà dovuto trovare un nuovo ristorante dove passare le serate.