Accade al Libero consorzio comunale di Ragusa, protagonista Giovanni Moscato. Il caso è all’esame dei giudici amministrativi

(repubblica.it) – Ventisette candidati all’inizio della selezione, uno soltanto al termine della prova preselettiva. È quanto accaduto nel concorso pubblico bandito dal Libero consorzio comunale di Ragusa, ex Provincia regionale, per l’assunzione a tempo indeterminato di un funzionario amministrativo giuridico. La procedura è per ora sospesa in attesa che il Consiglio di giustizia amministrativa si pronunci dopo il ricorso del Libero consorzio alla decisione del Tar che aveva dato via libera.Alla prova hanno partecipato 27 candidati, ma 26 sono stati esclusi per non aver raggiunto il punteggio minimo previsto dal bando, pari a 40 punti su 60. L’unico concorrente rimasto in gara è l’avvocato Giovanni Moscato, segretario provinciale di Fratelli d’Italia, presidente dello Istituto autonomo case popolari di Ragusa ed ex sindaco di Vittoria.
Il bando non prevedeva un punteggio minimo per il superamento delle successive prove scritte, alle quali è stato quindi ammesso l’unico candidato rimasto dopo la preselezione. Moscato, sindaco di Vittoria dal 2016 al 2018 fino allo scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose disposto dal Governo, era stato condannato in primo grado per corruzione elettorale con interdizione temporanea dai pubblici uffici. Nel 2024 la Corte d’appello lo ha assolto con formula piena, chiudendo definitivamente la vicenda giudiziaria.
Dopo aver sostenuto le prove scritte, il candidato ha affrontato il 12 marzo la prova orale, superata con il punteggio di 18 su 20. La commissione esaminatrice ha quindi formulato la graduatoria provvisoria con l’unico candidato rimasto in concorso. “La procedura concorsuale è stata regolare in ogni fase e la mia partecipazione è pienamente legittima”, afferma Moscato.
“Il bando è stato pubblicato nel dicembre 2024 e la prova preselettiva è stata gestita da una società esterna specializzata, utilizzata anche da enti pubblici nazionali – aggiunge – Dopo la revoca iniziale del concorso da parte del Libero consorzio ho presentato ricorso al Tar, che ha ordinato alla ex Provincia di riprendere la procedura. Ho superato due prove scritte e una prova orale con valutazioni molto alte. La procedura risulta attualmente sospesa in attesa della decisione del Cga, dopo l’appello presentato dall’amministrazione provinciale. Non ci sarà alcuna assunzione fino a quando il Cga non si esprimerà. Qual è la mia colpa?”.