La testata britannica ricorda anche che la legge elettorale “non è l’unica riforma controversa promossa da Meloni”: il referendum, si legge, “potrebbe intaccare la sua aura di fiducia e invincibilità”

(ilfattoquotidiano.it) – Giorgia Meloni “è stata accusata di aver tentato di truccare le prossime elezioni italiane dopo che la coalizione di governo ha approvato una controversa riforma elettorale“. Inizia così l’articolo del Telegraph che parla dell’accordo raggiunto dal centrodestra sulla nuova legge elettorale. Il blitz notturno della maggioranza che punta a un nuovo sistema proporzionale con un corposo premio di maggioranza finisce così anche sulle pagine del noto quotidiano del Regno Unito.
Il Telegraph riporta anche le critiche dei partiti di opposizione che definiscono “autoritaria” questo testo, deciso a porte chiuse e senza confronto con le altre forze politiche. La testata britannica ricorda anche che la legge elettorale “non è l’unica riforma controversa promossa da Meloni”. Il riferimento è alla riforma costituzionale della Giustizia firmata dal ministro Carlo Nordio. Il referendum del 22 e 23 marzo viene così definito dal Telegraph come “una prova fondamentale per Meloni prima delle elezioni politiche del prossimo anno”. “Una sconfitta – si legge – potrebbe intaccare la sua aura di fiducia e invincibilità, sebbene abbia insistito sul fatto che non si dimetterà“.
Credo che a questo punto gli ingredienti ci siano tutti per una eccellente sceneggiatura. Nulla è più potente delle immagini per fare qualsiasi tipo di comunicazione, si tratti di pubblicità, denuncia o (contro) propaganda.
Un bel film-montaggio di una mezz’ora con tutti gli interventi, urla isteriche, promesse ecc della caciottara alla opposizione che puntualmente ha tradito durante il suo governo. Di materiale ce n’è a iosa. La copertina potrebbe essere la sua tenera confessione di essere entrata in politica stimolata dalla uccisione di Borsellino. Sì, proprio così.🤦🏻♂️
"Mi piace""Mi piace"
Ecco uno degli innumerevoli esempi.
E oggi le imprese?
Mute!
"Mi piace""Mi piace"
Sicuramente é andata a scuola dai pidini. Pur conoscendoli bene, ha commesso l’errore di credere che anche ad un governo senza i pidini sarebbe stato riconosciuto il diritto di cambiare la legge elettorale, così come ai pidini fu riconosciuto il diritto di approvare prima l’italicum e, quando ormai quella legge non serviva più perché il popolo aveva bocciato la riforma costituzionale del governo Renzi, che aboliva il diritto di voto per l’elezione dei senatori, pensarono al rosatellum come unico modo per fregare i 5*.
"Mi piace""Mi piace"
Sul fatto che la partitocrazia sia medaglia e il suo retro sfondo una porta aperta. Ma non c’è nulla di tranquillizzante o consolatorio in questa tragedia.
"Mi piace""Mi piace"
*sfondi
"Mi piace""Mi piace"
Hai perfettamente ragione, come non vedere fra Renzi e Meloni la stessa indentica capacità politica politicante all’insegna della furbizia senza alcuna disciplina ed onore…..e visto che la storia si ripete da tragedia in farsa, speriamo che l’ esito si ripeta……e pure con gli stessi effetti percentuali di consenso futuro! Se poi il destino ci regalasse pure la botta di intelligenza per scegliere altro rispetto ai soliti furbi, pidini compresi, sarebbe l’ evento del secolo….ma questo rientra nel fantasy e non nella storia italiana, che temo purtroppo seguirà il percorso della tragedia per poi ripetersi in farsa! Una condanna fine pena mai!
"Mi piace""Mi piace"